Carim, parla Vitali

nov 30, 2010 1 commento by

I 56 giorni intercorsi tra il commissariamento della Cassa di Risparmio di Rimini e l’oggi hanno confermato, anzi rafforzato, l’idea della estrema delicatezza delle vicende intorno all’istituto di credito più importante del Riminese”. Così il presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali, all’indomani delle dichiarazioni “di autorevoli rappresentanti della Carim”, riferendosi anche alle parole del presidente della Fondazione, Massimo Pasquinelli, su possibili nuovi soci in Carim (privati e gruppi industriali) e una probabile cessione dell Credito industriale sammarinese, ritenuto una delle cause del commissariamento di Carim da parte di Bankitalia avvenuto il 4 ottobre. “Lo statuto della Fondazione Cassa di Risparmio riconosce agli Enti locali una rappresentanza non rilevante – dice Vitali – ma credo che questa, accanto ad una presenza più generale delle istituzioni, debba essere utilizzata e finalizzata ancor più oggi a ristabilire un clima di armonia che ridia fiducia ad un rapporto tra il principale istituto di credito del territorio, i risparmiatori e le imprese del territorio”. Dobbiamo uscirne facendo un passo in avanti, conclude Vitali, e dimostrando che questo territorio non ha bisogno di colonizzatori distratti, ma possiede le forze e l’ intelligenza per riprendersi in mano con pienezza e orgoglio il proprio destino. Io credo che le imprese, le forze migliori del tessuto riminese non lascerebbero sola la banca nel caso in cui fosse necessario un’immissione di risorse per ricapitalizzazione.

cronaca, economia, Rimini

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1 Risposta to “Carim, parla Vitali”

  1. Segreto bancario says:

    [...] della norma che prevede, quale condizione per la trasmissione dei dati alla capogruppo estera (come nel caso della Carim), la sussistenza di accordi vigenti tra le rispettive autorità di vigilanza, chiarendo così [...]

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