Ucciso dall’amianto
Era morto a 67 anni, stroncato nella primavera del 2004 da un tumore ai polmoni. Ma il decesso del portuale ravennate Attilio Collinelli, sebbene fosse stato forte fumatore, per la procura di Ravenna è riconducibile a esposizione all’amianto movimentato per 19 anni sulle banchine. Per questo è stato chiesto il rinvio a giudizio per omicidio colposo dell’allora console della compagnia portuale della quale l’uomo era stato dipendente dal 1963 al 1987. Tuttavia durante l’udienza preliminare è emerso che anche l’accusato è nel frattempo morto. I legali della compagna e del figlio della vittima hanno però chiesto di potersi lo stesso costituire in parte civile, facendo notare che la compagnia portuale ravennate ha un suo Cda sul quale, relativamente al periodo dei fatti, potrebbero essere allargate le indagini. Il Gup Anna Mori si è riservato la decisione.






