Un’azienda ravennate per la rimozione del relitto Costa Concordia
L’operazione di recupero della Costa Concordia naufragata all’Isola del Giglio vedrà impegnata anche la Romagna. L’azienda ravennate Micoperi, specializzata in costruzione e ingegneria subacquea, parteciperà alle operazioni di rimozione del relitto. La joint venture formata dall’azienda romagnola e la statunitense Titan Salvage si è infatti aggiudicata la gara d’appalto.
L’operazione, la più complessa e difficile mai tentata date le dimensioni colossali della nave adagiata su di un fianco, dovrebbe iniziare nel mese di maggio e durare circa un anno. Confermato che il piano messo a punto, che dovrà essere approvato dalle autorità italiane, prevede il raddrizzamento e la messa in condizioni di galleggiare nuovamente del relitto, che poi verrà trainato in porto per il successivo smantellamento.





