Teleromagna » 9 gennaio 2016

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CALCIO A 5: Non basta un irresistibile Lesce a Forlì, Faventia passa sul 5-4

Nel derby molto sentito tra Faventia e Forlì, i manfredi riescono a conquistare l’intera posta in palio grazie alle prodezze dell’estremo difensore Conti che, a 12’’ dalla fine, para all’ispiratissimo Lesce il tiro libero del pareggio. I faentini, nonostante il gioco non particolarmente brillante, forse con la testa alla partita di Coppa di martedì, riescono comunque a mantenere il passo di Castello e Merano vittoriose confermandosi al secondo posto solitario in classifica.
La partita – Nel primo tempo sono i forlivesi ad intavolare il gioco con il Faventia che cerca spesso la ripartenza in contropiede senza però trovare la porta. Il Forlì si porta in vantaggio con Lesce al 7’ che pochi minuti dopo colpisce anche un palo. Conti salva il risultato due volte in pochi secondi prima sul tiro di Bonandi e poi sulla replica di Pasolini. La reazione manfreda è tardiva ma il pareggio arriva lo stesso grazie ad una straordinaria azione di Garbin che salta tutti gli avversari portiere compreso e serve Tampieri che deposita in rete a porta vuota.
Al 16’ Cangini Greggi, già precedentemente ammonito, atterra con un fallo da dietro Iervasi e viene mandato negli spogliatoi dall’arbitro.
L’espulsione costa cara al Forlì perchè in fase di possesso Barbieri realizza il sorpasso fissando il risultato sul 2-1 alla fine della prima frazione.
Nel secondo tempo le squadre tornano in campo più agguerrite, ed il tifo si accende, Lesce si carica sulle spalle il peso della squadra e segna 2 gol riportando i galletti in vantaggio. Bottacini però non ci sta e manda in campo Bezzi, che appena entrato sfrutta il passaggio decisivo di Tampieri insaccando alle spalle di Valpiani, nel momento in cui il Faventia soffre di più.
All’8 della ripresa Bonandi colpisce di mano il pallone in area e l’arbitro fischia il rigore per il Faventia. Garbin si incarica della battuta e piazza la palla all’incrocio dei pali. Il Faventia ricomincia a giocare e in contropiede affonda nuovamente con Garbin. Sembra finita ma un errore di Conti sul rilancio favorisce nuovamente Lesce che con un delizioso pallonetto accorcia le distanze.
A 12’’ dalla fine, l’arbitro fischia il 6° fallo del Faventia indicando il dischetto. Lesce che già nel primo tempo aveva sbagliato il tiro libero ci riprova, ma Conti effettua una prodigiosa parata facendo esplodere la festa del PalaCattani.

Il tabellino di Faventia-Forlì 5-4 
Faventia: Conti, Masetti, Ghirotti, Barbieri, Bezzi, Cavina, Garbin, Grelle, Iervasi, Moustadrif, Tampieri, Zaniboni. All. Bottacini
Forlì: Valpiani, Gardelli, Mozzoni, Pasolini, Leoni, Cangini Greggi, Bonandi, Sula, Lesce, Cirillo, Simoncelli. All. Toschi
Reti: 7’ pt Lesce (Fo), 14’ pt Tampieri (Fa), 17’ pt Barbieri (Fa), 4’ st Lesce (Fo), 5’ st Lesce (Fo), 7’ st Bezzi (Fa), 8’ st Garbin (Fa), 9’ st Garbin (Fa), 12’ st Lesce (Fo).
Ammoniti: Ghirotti, Garbin (Faventia) Cangini Greggi (Forlì).
Espulso: Cangini Greggi al 16’ pt per doppia ammonizione

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CALCIO FEMMINILE: Otto minuti da incubo condannano un buon San Zaccaria

Prosegue anche nel 2016 il momento no del San Zaccaria di mister Marinella Piolanti che subisce un altro pesante ko per 1-5 contro il Mozzanica. La squadra biancorossa chiude così il trittico terribile di sfide ravvicinate che la vedeva opposta alle prime della classe. Partite nelle quali era difficile riuscire a scardinare le avversarie: i punti salvezza la squadra biancorossa dovrà cercare di strapparli ad altre compagini, come il Luserna, che sabato farà visita a Piemonte e compagne.

Segnali positivi. È in quest’ottica che il match del Soprani consegna – nonostante il pesante passivo – una piccola iniezione di fiducia alle ragazze di San Zaccaria. L’1-5 infatti appare un risultato ampiamente immeritato per quanto visto in campo, con le biancorosse spesso in grado di giocare alla pari contro le avversarie e capaci di creare alcune azioni molto interessanti. A fare la differenza, oltre ad un inspiegabile blackout mentale pagato a caro prezzo nella ripresa, anche un pizzico di sfortuna.

Gelo al primo minuto. L’inizio di gara è traumatico: al 1′ infatti Giugliano continua in grande il suo 2016, dopo aver vinto il “Pallone Azzurro” appena pochi giorni fa, e con un pallonetto che beffa Tampieri. Sarebbe un duro colpo per chiunque, ma il San Zaccaria non si scompone ed al 7′ Galletti costringe l’estremo difensore Gritti al primo intervento.

Qualità. Nella prima frazione la sfida è gradevole, tatticamente e tecnicamente entusiasmante anche grazie alla grande qualità espressa sul rettangolo verde dalle giocatrici. Non a caso tra campo e panchina ci sono ben sette tra le convocate di Cabrini in vista dello stage della nazionale in programma dal 17 al 20 gennaio. In panchina Pugnali, nell’undici iniziale del San Zaccaria ci sono Principi e Tucceri mentre tra le ospiti Stracchi (partita davvero immensa la sua), Mason, Giuliano e Giacinti.

Le nuove regine tremano. Nei primi minuti da Verona arriva la notizia che il Brescia è in vantaggio per 2-0. Il Mozzanica quindi passa momentaneamente in testa al campionato. Le nuove regine del campionato però tremano di paura al 26′ quando la conclusione di Tucceri impatta contro la traversa e, nel proseguimento dell’azione, in mischia nessuno trova la conclusione vincente. Poco dopo su calcio d’angolo altra occasionissima con Piemonte e Baldini che si liberano meravigliosamente dalla marcatura delle avversarie, ma la parabola del corner è troppo stretta e Gritti fa sua la sfera. Scosse dal pericolo le ragazze di Nazzarena Grilli escono dal guscio ed alla mezz’ora Scarpellini trova il raddoppio, che paradossalmente arriva proprio nel momento migliore del San Zaccaria.

Reazione immediata. La squadra di Marinella Piolanti nonostante il doppio passivo immeritato non si scompone e pochi minuti dopo Piemonte sfrutta a meraviglia una punizione pennellata disegnata ottimamente da Tucceri in mezzo all’area. L’incornata dell’attaccante non lascia scampo a Gritti. La prima frazione di gioco si chiude con un’occasione di Zanoletti che non ha fortuna.

Ripresa caparbia. Al rientro in campo il San Zaccaria torna a macinare gioco mentre il Mozzanica deve spesso ripiegare per poi provare a ripartire. Questa volta a rischiare di andare in rete dopo meno di 1′ sono le ragazze di casa con Simona Cimatti che in area prova a superare in scivolata Gritti, l’attaccante biancorossa tocca la palla quel tanto che basta per metterla fuori causa, ma il portiere con un balzo felino e la punta del piede riesce a smorzare il tiro pericolosissimo dell’attaccante.

Otto minuti da incubo. Incredibilmente è ancora il Mozzanica a segnare. La squadra bergamasca è micidiale in attacco ed al 4′ Mason corona una buona partita con la rete dell’1-3. Il San Zaccaria questa volta accusa il colpo e difficilmente potrebbe andare in modo diverso. La squadra di Marinella Piolanti cade probabilmente anche in qualche screzio di troppo con le avversarie (esperte e scaltre in questo caso), e così anche il bel gioco pian piano svanisce. Al 7′ Valentina Giacinti segna la sua diciottesima rete in campionato mentre al 12′ Giuliano concretizza la sua seconda doppietta stagionale salendo così a sette reti.

Null’altro da aggiungere. Il proseguo del match non ha ovviamente molto altro da dire. Il San Zaccaria prova a costruire qualcosa, spinto anche da una Simona Cimatti che dal campo prima e dalla panchina poi sprona le sue compagne a non mollare, ma alla fine a dare spettacolo è solo la giovane Amanda Tampieri con una parata superlativa. La gara termina dopo cinque lunghi ed evitabili minuti di recupero concessi dall’arbitro Campagnolo di Bassano del Grappa. Buona infine la direzione di gara e della terna completata dalla ravennate Nidaa Hader e da Christian Ballardini.

Il tabellino di San Zaccaria-Mozzanica 1-5
San Zaccaria: Tampieri, Tucceri, Petralia, Venturini, Montaliti (Salamon), Principi, Barbieri, Galletti, Baldini (Barbaresi), Cimatti (Longato), Piemonte. A disp.: Montanari, Pugnali, Pondini, Quadrelli. All. Piolanti.
Mozzanica: Gritti, Rizza, Zanoletti (Rizzon), Stracchi, Schiavi, Locatelli, Mason, Galli, Giacinti (Cambiaghi), Scarpellini, Giugliano (Tonani). A disp.: Capelletti, Dossi, Garavelli, Iannella. All. Grilli.
Reti: 1′ Giugliano, 30′ Scarpellini, 33′ Piemonte, 49′ Mason, 52′ Giacinti, 57′ Giugliano.

Daniele Pompignoli

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CALCIO, SANTARCANGELO: Colpo grosso con la Maceratese, decide Rossi

Un grande Santarcangelo piega tra le mura amiche la seconda in classifica, la Maceratese. Decide una rete di Giovanni Rossi, abile a pochi minuti da fine primo tempo a saltare un avversario, accentrarsi e tirare di precisione (nella foto, ndr). Il diagonale scaturito beffa il portiere Forte che riesce solo a toccare  con le dita. Gara perfetta per i gialloblù che non concedono se non nel finale qualche cross, ma la vittoria è largamente meritata.

SANTARCANGELO (4-2-3-1): Nardi; Castellana, Rossi, Arrigoni, Drudi; Capitanio, Ilari (46′ Valentini); Romano, Guidone, Venitucci (71′ Obeng); Margiotta (81′ Bardelloni). A disp.: Sambo, Adorni, Gerli, Yabrè, Mordini, De Vena, De Respinis, Malagoli, Palmieri. All.: Zauli.

MACERATESE (4-4-2): Forte; Clemente (81′ Sarr), Karkalis, Belkaid, Altobelli (71′ Giuffrida); Faisca, Imparato, Alimi, Orlando; Kouko, Buonaiuto. A disp.: Di Vincenzo, Massei, Lasicki, Fissore, Cesca, Calamita, Sadotti, Muscia. All.: Bucchi.

Marcatori: 42′ Rossi

Arbitro: D’Apice di Arezzo

Ammoniti: Clemente, Altobelli, Alimi, Kouko, Margiotta

Espulsi: nessuno

Note: 608 spettatori non comunicati; 1′ minuto di recupero nel primo tempo, 3′ nella ripresa

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CALCIO FEMMINILE: Non c’è storia per San Zaccaria e Riviera, battute da Mozzanica e Tavagnacco

Tutto come previsto e come prevedibile: Riviera di Romagna e San Zaccaria nulla hanno potuto nei confronti di avversarie più strutturate e hanno ceduto il passo. Cade la Riviera di Romagna in casa del Tavagnacco, che piazza un uno-due terrificante tra il 17′ e il 19′ (a segno Parisi e Zuliani) prima di chiudere i conti al 45′ con Del Stabile, per la rete del definitivo 3-0 per le friulane.
Identico destino anche per il San Zaccaria, travolto al “Suprani” per 5-1 dal Mozzanica: partita in salita per le biancorosse con le bergamasche in vantaggio già al 1′ con Giugliano, prima che Scarpellini raddoppiasse le marcature al 31′. Immediata, giungeva la reazione del San Zaccaria, che accorciava con Piemonte al 32′, salvo poi subire nella ripresa altre tre reti con Mason (49′), Giacinti (52′) e ancora Giugliano (57′).

Cronaca

RAVENNA: Spruzza alla rapinatrice il detergente e la mette in fuga

Quando la rapinatrice le ha chiesto l’incasso del giorno sventolando un coltello, la titolare del negozio non c’ha pensato due volte: ha impugnato il detergente con cui stava pulendo la vetrina e le ha spruzzato in faccia, mettendola in fuga. È successo intorno all’ora di pranzo nella panetteria “Di Annamaria” a Ravenna. La proprietaria del negozio stava chiudendo l’attività quando si è presentata la malvivente, camuffata con occhiali e cappello. La rapinatrice le ha intimato di consegnarle i soldi, sotto minaccia del coltello che nascondeva sotto il cappotto. Ma la coraggiosa titolare non si è fatta prendere dal panico ed è passata al contrattacco con il getto di prodotto pulente. La rapinatrice si è dileguata, ora indagano i carabinieri. 

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CERVIA: La Movida che fa discutere – VIDEO

Siamo in piana stagione invernale, ma nelle località turistiche del litorale si sta già pensando al periodo estivo e alle tematiche ad esso connesse, come ad esempio l’apertura serale della spiaggia e degli stabilimenti. A Cervia in merito all’arenile aperto di sera ci sono diverse posizioni contrapposte. Il Sindacato italiano balneari, ad esempio, sembra essere favorevole mentre il Sindacato ristoranti e bar giudica la spiaggia non stop un potenziale dannoso per il positivo sviluppo turistico delle zone marittime che vivono di ricettività. In particolare si discute del fatto che Cervia sia una località rinomata per le sue peculiarità che vanno dalla ricettività, al commercio, all’enogastronomia e non solo quindi spiaggia e ombrelloni. Le proposte quindi di vivere la spiaggia anche di notte andranno valutate anche se sembrano esserci alcuni punti fermi come quelli di mantenere il livello sonoro moderato con i diffusori rivolti verso il mare, escludendo i vocalist, dj e palchi. La cosiddetta movida selvaggia sulla spiaggia poi non piace ai commercianti perché sposterebbe sulla sabbia il movimento turistico, creando danni all’indotto dei negozi che invece divengono punto di attrazione la sera, dopo le giornate trascorse al mare. A mettere in accordo, o perlomeno in concreta discussione le varie parti, dovrà pensarci l’amministrazione cervese con un regolamento che definisca esattamente tempi e modalità di vita serale sulla spiaggia.

 

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