Teleromagna » 12 marzo 2016

Daily Archives: 12 marzo 2016

RIMINI: Trc, le novità e le minacce. Debutto nel 2018 – VIDEO

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Oltre il 70% dei lavori per la realizzazione del Trc, il trasporto rapido costiero,  è completato. Ciò, nonostante le proteste, le denunce per minacce e multe. 2018 è la data di debutto, in ritardo, ma vedrà la luce. 17 le fermate in 10 chilometri e 25 i minuti che serviranno per raggiungere la stazione di Riccione da quella di Rimini. Il percorso è a buon punto sul territorio riminese, sette chilometri sono già stati asfaltati. Mancano ancora le fermate in quanto con il fallimento della ditta che avrebbe dovuto fornire il mezzo, è stata necessaria una revisione. A Riccione, invece, la questione è più complicata. Anzitutto, la Perla Verde dovrà risarcire 635mila euro per i ritardi ed arriveranno altre multe. Non solo. I lavori procedono ma sono molto indietro sulla tabella di marcia per i diversi ricorsi e tentativi di bloccare il metrò di costa. Risultano, così, completati i lavori fino al sottopasso La Spezia. Sul veicolo che si adotterà, inoltre, Agenzia Mobilità ha dichiarato che la soluzione alternativa sarà presto al vaglio del comitato di coordinamento. La novità è che, comunque, si tratterà di un veicolo sul quale si potranno portare le biciclette e vi saranno quindi rampe d’accesso ad ogni fermata al posto di ascensori. Per quanto riguarda i costi, si parla ancora di 92 milioni di euro nonostante i ritardi, di cui 81 finanziati. Intanto non mancano le denunce penali: un componente del gruppo No Trc aveva minacciato pesantemente il direttore dei lavori con frasi come “Sappiamo dove abiti, ti facciamo quello che hai fatto ai pini”. 

CESENA: Una nuova sala angiografica con i finanziamenti della regione all’ospedale “Bufalini”- VIDEO

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Ammonta a circa 3,5 milioni di euro la cifra assegnata a Cesena nel piano straordinario di investimenti messo a punto dall’Ausl Romagna e presentato ieri alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria. La somma servirà, in particolare, per ampliare il blocco operatorio – con la realizzazione della sala angiografica – e  per acquisire nuove apparecchiature di diagnostica per immagini. “Grazie a questi investimenti – sostiene  il Sindaco Paolo Lucchi – miglioreranno le performance dell’ospedale  di Cesena. Per continuare ad avere una sanità di elevato livello, infatti, rinnovare la tecnologia e i macchinari è fondamentale e le nuove risorse in arrivo dimostrino l'attenzione con la quale la Regione Emilia Romagna sta supportando il progetto di Ausl Romagna. A queste risorse si aggiungono ai due milioni e mezzo di euro della regione per la riqualificazione del Pronto Soccorso del Bufalini”. Il progetto più rilevante è senza dubbio quello strutturale, che prevede di allargare gli spazi dedicati al blocco operatorio centralizzato sfruttando la costruzione della nuova ala del Pronto Soccorso. In questo padiglione troverà posto  la nuova sala angiografica. Si interverrà  anche nell’area attigua dove verranno ricavati i locali a servizio della diagnostica angiografica e gli spazi di collegamento tra essa e  il blocco operatorio. Da un punto di vista tecnologico, nella nuova sala si prevede l’installazione di un angiografo “monoplano”, che consentirà di svolgere attività di emodinamica e chirurgia vascolare. Accanto all’angiografo arriveranno altre nuove attrezzature diagnostiche, fra cui un nuovo mammografo digitale e un telecomandato digitale.

 

RAVENNA: Aree degradate anche in pieno centro- VIDEO

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Rane e zanzare i principali problemi dell’ex area Amga a Ravenna: le aree degradate anche in pieno centro nella città bizantina non mancano. Dopo la dismissione dell’intera area, circa 9000 mq, nel 2006 e la vendita a un privato viene presentato il piano di recupero dell’area con un complesso residenziale, il recupero del fabbricato storico con la ciminiera e la valorizzazione delle antiche mura. Attualmente la zona è recintata con regolari cartelli, ma nelle cisterne piene d’acqua proliferano zanzare e rane nonostante le segnalazioni dei residenti al Comune. Non è questo l’unico caso di abbandono: appena scesi dal cavalcavia della Faentina ecco Villa Callegari, un passato storico glorioso, ma negli anni ’70 cominciano abbandono e degrado. Nel 2003 viene data in gestione a una società privata ad un canone di circa 2400 euro annui  per 40 anni purché la ristrutturi a proprie spese. Ad oggi non solo niente è stato fatto, ma la società è morosa di sei annualità. Ci si sposta sul lungomare è la situazione a Lido Adriano per l’ex parco acquatico Acquasirius non è migliore: trasformato in discarica abusiva, nessun cartello, varchi aperti che hanno permesso a sbandati di usarlo come dormitorio. I residenti delle case circostanti aspettano l’inizio dei lavori più volte annunciato. Il proprietario ha dichiarato che inizieranno la settimana prossima. Speriamo bene.

 

 

RIMINI: Banca Carim sottoscrive accordo cessione crediti per 35 milioni

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Banca Carim ha sottoscritto un accordo per la cessione pro-soluto di un portafoglio di sofferenze per un valore complessivo di euro 35 milioni. La società acquirente è un veicolo di proprietà di uno dei maggiori fondi di investimento internazionali che operano nel mercato dei NPLs – non performing loans. L’operazione rappresenta la prima importante cessione di crediti non performing realizzata in attuazione delle strategie previste dal Piano Industriale 2016-2017 di Banca Carim, volte a ridurre, nel medio termine, l’incidenza dei crediti deteriorati sul portafoglio in bonis e liberare capitale da destinare all’erogazione di nuovi crediti. Nell’operazione Banca Carim è stata assistita da “Ernst & Young Financial – Business Advisors (EY)” in qualità di advisor finanziario. La cessione, il cui effetto economico viene imputato all’esercizio 2015, contribuisce al miglioramento dell’indicatore sofferenze lorde/impieghi lordi che scende dal 20,8% al 16,5% dal 30 settembre al 31 dicembre 2015.
"Siamo pienamente soddisfatti – commenta il Presidente Prof. Avv. Sido Bonfatti – di avere realizzato un’operazione così importante per una banca non quotata e di media dimensione come è Banca Carim; questa cessione dei crediti rappresenta un passo fondamentale nel percorso tracciato dal Piano Industriale che prevede, oltre al rafforzamento patrimoniale, la riduzione dell’incidenza del credito anomalo, per allinearci ai benchmark di mercato in termini di qualità dell’attivo. Il piano di cessione di attivi problematici che abbiamo avviato potrebbe comprendere, in futuro, anche operazioni che beneficino della garanzia pubblica (GACS) recentemente introdotta dal Governo”.

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