Teleromagna » 14 marzo 2016

Daily Archives: 14 marzo 2016

ROMAGNA: Caso Pantani, ecco le prove della mano della camorra sul giro ’99 – VIDEO

wpid-pantani_camorra.jpg

La Camorra avrebbe fatto perdere il giro d'Italia edizione 1999 a Marco Pantani scambiando le provette e facendolo risultare dopato. Questa la bomba mediatica relativa ad una intercettazione telefonica diffusa da Mediaset, della conversazione tra un detenuto vicino alla malavita campana e ad ambienti delle scommesse clandestine, ed un suo parente. Secondo quanto emerso, l'uomo avrebbe avuto in carcere uno stretto legame con Vallanzasca, noto criminale, il quale gli avrebbe riferito un suo dialogo con un noto boss napoletano che avrebbe indicato come una vittoria di Pantani al Giro avrebbe causato una forte perdita per l'associazione malavitosa, in quanto “tutti avevano scommesso su lui”. “Questa cosa ci tiene a saperla anche la mamma” si può sentire nel dialogo tra i due, ribadendo la veridicità di quanto affermato. Un fatto che ha visto subito il commento di Tonina Pantani. “Le parole di queste intercettazioni fanno male, ma è una conferma di quello che ha sempre detto Marco e cioè che l'avevano fregato”. Nuovi fatti quindi attorno la storia del campione morto nel 2004 in un residence di Rimini, nel mentre da una parte si attende la decisione del tribunale sull'inchiesta bis e dall'altra va avanti l'inchiesta della procura di Forlì su questo presunto complotto.

FORLÌ: La Procura chiede l’archiviazione dell’inchiesta Pantani, reati prescritti – VIDEO

wpid-FAMIGLIA_PANTANI.jpg

La Procura di Forlì ha chiesto l'archiviazione dell'inchiesta su questo presunto intervento della camorra contro Marco Pantani nel Giro d'Italia del 1999. Nel capoluogo era stato infatti riaperto il caso, archiviato a Trento. Una richiesta che arriva in quanto i reati contestati sarebbero prescritti ma che scagionano il Pirata da quei fatti. Sentiamo però ai nostri microfoni l'avvocato della famiglia Pantani e Mamma Tonina.

CESENA: Inaugurazione “Bimbo Store”

Inaugurato a Cesena Bimbo Store: un nuovo punto vendita dedicato alla salute e alla cura del bambino, che va ad occupare gli spazi di Baby Center, in via Quinto Bucci. Al taglio del nastro, giovedì scorso, erano presenti i dirigenti di Bimbo Store,Cristiano Flamigni, direttore Vendite Retail del Gruppo Giochi Preziosi e responsabile web & digital, attualmente amministratore delegato di Joys, e Cristiana Flamigni, amministratore delegato e presidente di Joys. “Baby Center, un marchio che ha aperto qui qualche anno fa diventa Bimbo Store: un punto vendita ancora più specializzato nel mondo dell’infanzia, dove è possibile trovare ancora più assortimento e convenienza per le mamme in attesa e mamme con bimbi fino a 7/8 anni.” Precisa Cristina Flamigni.“Bimbo Store propone una vasta gamma di prodotti dall’abbigliamento pre mamman, all’abbilgiamento per bambini e neonati, dall’alimentazione alla cosmetica, e agli accessori utili alla famiglia che cresce oltre a tutto quello che può servire ad accompagnare una futura mamma nella crescita del proprio bimbo”. Il nuovo punto vendita, curato nel layout, arricchito da colori accattivanti, da ambientazioni ludiche, da corner dedicati ai marchi più importanti della prima infanzia e da percorsi ideali che conducono alle diverse aree merceologiche rappresenta un miglioramento dell’offerta finora esistente: si pone come punto di riferimento per le famiglie grazie alla profondità della gamma dei prodotti offerti, la loro accurata selezione, un’assistenza specializzata, un buon rapporto qualità prezzo e i tanti servizi mirati offerti. Presso Bimbo Store, a Cesena sono infatti in programma una serie di incontri gratuiti e corsi per mamme in attesa e neo-genitori: preparto e postparto, massaggio, musica e giochi e tanto altro, con figure professionali qualificate dello staff “MamiePapi” .

RIMINI: Economia, segnali di ottimismo. Fatturato +5% – VIDEO

wpid-unindustria.jpg

L'economia riminese inizia a dare alcuni segnali di ottimismo. Tuttavia l'andamento altalenante del mercato internazionale non permette ancora di avere certezze sulla fine della crisi. È quanto emerge dall'indagine congiunturale realizzata da Unindustria Rimini e riferita al consuntivo del secondo semestre del 2015, nonché alle previsioni del primo semestre 2016. Lo studio evidenzia, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, positività nei dati: il fatturato è aumentato del +5%, la produzione del 6,9 e l'occupazione del +3,7%. Occorre certamente considerare che la raccolta dei dati è avvenuta in un contesto di maggiore ottimismo tra le imprese rispetto alla situazione attuale: l'economia mondiale è entrata nel 2016 con meno slancio di quello previsto e mostra ulteriori segni di indebolimento come confermato recentemente dalla BCE che ha previsto per l'area euro un PIL, per quest'anno, del +1,4% rispetto al +1,7% precedente. Nonostante un miglioramento dell'andamento economico nel territorio di Rimini, si fa sentire ancora una forte crisi nel settore edilizio e in quello finanziario di cui l'alta volatilità delle borse, è una dimostrazione coniugata con una diminuzione di fiducia nelle banche dovuta alle normative europee appena recepite dall'Italia e cioè il “bail-in”. Quali le previsioni relative al primo semestre 2016? Esse continuano ad essere positive nelle indicazioni del campione di imprese che ha risposto all'indagine di Unindustria. Il dato relativo alle previsioni sulla produzione fa emergere il saldo di gran lunga più positivo degli ultimi anni (32,70%) fra chi la prevede in aumento e chi in diminuzione. Per ciò che concerne l'occupazione dovrebbe rimanere stazionaria per il 67,20% del campione, in crescita per il 23% e in calo per il 9,80%. 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi