Teleromagna » 13 luglio 2016

Daily Archives: 13 luglio 2016

TG SERA DEL 13/07/2016

Il Telegiornale di Teleromagna da oltre quarant’anni si pone come uno dei pilastri dell’informazione locale romagnola. Grazie alle varie redazioni e ai suoi corrispondenti, vi raccontiamo quotidianamente tutte le vicende del territorio. Il Telegiornale va in onda alle 7 – 14 – 16 – 19 – 20.30 e all’una di notte. Ogni edizione viene replicata mezz’ora dopo su Teleromagna News (canale 74).

 

TG Sport del 13/07/16

Il TG Sport di Teleromagna va in onda dal lunedì al sabato alle 14.15 circa e nella versione breve all’interno dei Telegiornali delle 19, 20.30 e dell’una di notte.

L’edizione si apre con le notizie principali della giornata, seguono le prime pagine dei quotidiani sportivi e infine “L’Opinione” di Luciano Poggi.

RIMINI: Inchiesta Banca Carim, 19 rinviati a giudizio. Tra questi gli ex vertici – VIDEO

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Rinvio a giudizio per tutti gli ex vertici della Cassa di Risparmio di Rimini. È quanto deciso dal Gip, il giudice per le indagini preliminari. Oggetto del provvedimento sono ben diciannove persone tra cui l’ex presidente del consiglio di amministrazione Giuliano Ioni, l’ex direttore generale Alberto Martini e l’ex vice direttore generale Carim Claudio Grossi. L’accusa per questi è di associazione a delinquere finalizzata al falso in bilancio, mentre gli altri sedici dovranno rispondere di reati che riguardano false comunicazioni sociali e indebita restituzione dei conferimenti. Inizialmente erano ventisei le persone che rischiavano di andare a processo ma sono state archiviate le posizioni dei quattro sindaci revisori Bruno Piccioni, Marcello Pagliacci, Giuseppe Maria Farneti e Massimo Conti, in quanto non avrebbero commesso il fatto. Gli imputati dovranno presentarsi in tribunale il prossimo 20 settembre. Secondo l’accusa, i reati risalirebbero al 2009-2010. La Guardia di Finanza, nello specifico, ha ipotizzato che ai vertici dell’istituto di credito riminese ci fosse un “sodalizio criminale che ometteva dolosamente di evidenziare nei bilanci le perdite già maturate da tempo tramite stime e valutazioni non corrispondenti alla reale situazione del credito”. Ma non è tutto. Sempre secondo l’accusa, gli ex vertici Carim avrebbero concesso finanziamenti senza le dovute garanzie e questro avrebbe “gonfiato” i crediti generando delle perdite. Nel 2010, infatti, ci fu una perdita da oltre 60 milioni di euro.

FORLÌ: Aeroporto, Drei preme per un dopo Halcombe – VIDEO

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Basta. Il tempo della pazienza e dell'attesa è finito. Ora Halcombe si tolga di mezzo, oppure sarà l'Enac, che gli ha dato la concessione per operare sull'aeroporto di Forlì, ad intervenire per revocargliela. E' la posizione del sindaco di Forlì, Davide Drei, dopo gl'incontri che il primo cittadino ha avuto con l'assessore regionale ai trasporti, Raffaele Donini, e il ministro Graziano Del rio, per uscire dallo stallo che vede il Luigi Ridolfi chiuso da tre anni, e la società Air Romagna, guidata dall'imprenditore statunitense, assegnataria della concessione dal maggio 2014, senza che sia mai stato presentato un piano industriale e iniziati gl'investimenti e i lavori necessari per il riavvio dell'attività operativa. A questo punto due le ipotesi sul tavolo. Uno: qualcuno che subentri ad Halcombe. Ci sarebbe una cordata, ma siamo solo ai si dice, formata da operatori locali che parrebbe interessata, ma la ricerca dei milioni di euro necessari all'operazione è al momento del tutto aleatoria. Due: la revoca da parte di Enac della concessione e l'avvio di un nuovo bando, l'ennesimo, per individuare, se ci dovesse essere, un nuovo gestore. Tempi previsti quasi due anni. La prossima settimana ci sarà la riunione del consiglio di Amministrazione di Air Romagna. Halcombe, che di recente ha sostenuto di non voler cedere le sue quote della società di gestione, ha fatto sapere di volere, in quella occasione, incontrare il sindaco di Forlì per spiegare i suoi intenti e i lavori previsti sul Ridolfi. Ancora fumo o finalmente ci sarà almeno un po' di arrosto?

EMILIA ROMAGNA: Torna a preoccupare il sovraffollamento delle carceri – VIDEO

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La situazione delle carceri in Emilia-Romagna desta preoccupazione tra gli addetti ai lavori, soprattutto per il ritornato problema del sovraffollamento, diventato ancora più critico a causa del caldo. A sollevare la questione, davanti all’Assemblea legislativa  dell’Emilia Romagna è stata Desi Bruno, Garante regionale delle persone private della libertà personale, che ha rivelato  come al 30 giugno 2016, a fronte di una capienza regolamentare di 2.800 persone, i ristretti nelle 11 strutture della regione sono 3.128, di cui 2.996 uomini e 132 donne. Nelle carceri romagnole, per esempio la situazione appare cosi: Ravenna , 49 posti, 65 detenuti; Forlì 118 posti e 144 detenuti; Rimini , 133 detenuti su 131 posti. La bruno ha sottolineato che : “I problemi del tribunale di sorveglianza incidono sulla mancata applicazione delle misure alternative, e anche sull’espulsione dei detenuti stranieri. La carenza di educatori poi non aiuta a istruire le pratiche per le misure alternative al carcere, e a questo si deve aggiungere anche l’incremento delle custodie cautelari”. Insomma, semplifica la Garante, “grazie alle nuove norme sulla giustizia registriamo meno ingressi, ma ci sono ancora troppe difficoltà per le uscite”. In questo senso si registra un lento ma costante incremento della popolazione detenuta. La Bruno ha anche segnalato l’assenza da più di un anno del magistrato di sorveglianza competente per il carcere di Rimini (insieme a quello di Forlì e Ravenna). Un problema che ha influito soprattutto sulle istanze di provvisoria concessioni di misure alternative alla detenzione e rende difficile una celere fissazione della camera di consiglio del tribunale, proprio perché spesso non vi è un formale provvedimento di rigetto.

 

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