Teleromagna » 7 settembre 2017

Daily Archives: 7 settembre 2017

TG SERA del 07/09/2017

Il Telegiornale di Teleromagna da oltre quarant’anni si pone come uno dei pilastri dell’informazione locale romagnola. Grazie alle varie redazioni e ai suoi corrispondenti, vi raccontiamo quotidianamente tutte le vicende del territorio. Il Telegiornale va in onda alle 7 – 14 – 16 – 19 – 20.30 e all’una di notte. Ogni edizione viene replicata mezz’ora dopo su Teleromagna News (canale 74).

TG Sport del 07/09/17

Il TG Sport di Teleromagna va in onda dal lunedì al sabato alle 14.15 circa e nella versione breve all’interno dei Telegiornali delle 19, 20.30 e dell’una di notte. L’edizione si apre con le notizie principali della giornata, seguono le prime pagine dei quotidiani sportivi e infine “L’Opinione” di Luciano Poggi.

RIMINI: Nuove accuse per il presunto capobranco dello stupro | VIDEO

RIMINI: Nuove accuse per il presunto capobranco dello stupro | VIDEO Continua a riservare colpi di scena e nuovi particolari agghiaccianti la vicenda degli stupri di Rimini. Dagli interrogatori degli accusati emerge un rimpallo di responsabilità tra il maggiorenne e i tre minorenni accusati delle barbare violenze nei confronti delle tre vittime sull’arenile e lungo la strada del riminese. In particolare emergono nuove accuse dal passato del capobranco Guerlin Butungu, descritto come persona violenta e senza scrupoli. Uno dei minorenni fermati dalla Polizia avrebbe affermato di aver bloccato, insieme al fratello, il congolese intenzionato a violentare una loro amica all’uscita da una discoteca. I minorenni avrebbero raccontato di essere stati minacciati da Butungu che avrebbe detto loro che li avrebbe uccisi se non avessero assecondato le sue richieste. Nei prossimi giorni il sostituto procuratore per i minori sentirà nuovamente il quindicenne del branco, separato dal fratello diciassettenne con cui ha invece condiviso le prime notti di detenzione. Sino ad ora gli interrogatori avrebbero fornito risposte discordanti e se da una parte la testimonianza del 16enne nigeriano avrebbe riferito fatti come quelli raccontati dalle vittime, le altre risposte degli accusati sarebbero invece discordanti. Altro dettaglio emerso in queste ore sarebbe l’utilizzo di un cellulare, rubato il 12 agosto ad una coppia di Legnano, da parte di una ragazza che vive nel paese dei due fratelli e che avrebbe riferito di aver ricevuto il telefono dal fidanzato. Un cerchio che tende dunque a stringersi attorno al branco anche per altre dubbie vicende di cronaca.  

CALCIO: Cacia e Di Noia al servizio del Cesena, “La salvezza è alla portata” | VIDEO

CALCIO: Cacia e Di Noia al servizio del Cesena, "La salvezza è alla portata" | VIDEO Daniele Cacia è l'attaccante di peso e di esperienza che tutta Cesena attendeva: le pieghe del calciomercato lo hanno sospinto lontano da Ascoli per abbracciare la causa di un'altra squadra bianconera, quella del Cavalluccio: "Negli ultimi mesi tante squadre si sono fatte sotto, visti anche i dissidi che si sono verificati ad Ascoli – precisa il 34enne di Catanzaro – ma Cesena è sempre stata in cima alla lista delle mie preferenze. Un anno di contratto? Non è mai stato un problema: se farò bene rimarrò qua anche per la prossima stagione, in caso contrario ognuno andrà per la sua strada. Non sono certo il tipo di giocatore che vuole creare problemi, anzi…". L'arrivo di Giovanni Di Noia è stato invece perfezionato senza troppi squilli di tromba, anche se il centrocampista ex Bari e Ternana non nasconde di avere progetti importanti: "Il primo obiettivo da raggiungere è la salvezza ma io spero di poter ottenere anche qualcosa in più. Col gruppo che abbiamo penso che potremo toglierci delle belle soddisfazioni".

CESENA: Picchetto sindacati contro 123 esuberi Trevi, “Situazione tragica” | VIDEO

CESENA: Picchetto sindacati contro 123 esuberi Trevi, "Situazione tragica" | VIDEO Se un colosso internazionale come Trevi si dice costretto a togliere uno stipendio a 123 famiglie per la crisi del comparto edile italiano, significa che la situazione nel settore è preoccupante. Timore condiviso dai sindacati, CGIL, CISL e UIL che nella mattina di giovedì hanno indetto lo stato di agitazione, manifestando nel piazzale dell'azienda cesenate. L'azienda specifica che la riduzione degli investimenti in infrastrutture in Italia è alla base della propria scelta. Gli esuberi riguardano anche alcuni lavoratori di Cesena.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi