Teleromagna » 14 novembre 2017

Daily Archives: 14 novembre 2017

TG SERA del 14/11/2017

Il Telegiornale di Teleromagna da oltre quarant’anni si pone come uno dei pilastri dell’informazione locale romagnola. Grazie alle varie redazioni e ai suoi corrispondenti, vi raccontiamo quotidianamente tutte le vicende del territorio. Il Telegiornale va in onda alle 7 – 14 – 16 – 19 – 20.30 e all’una di notte. Ogni edizione viene replicata mezz’ora dopo su Teleromagna News (canale 74).

ROMAGNA: Pantani, la Cassazione conferma, ‘improponibile tesi omicidio’

ROMAGNA: Pantani, la Cassazione conferma, 'improponibile tesi omicidio' "Legittimamente" il gip di Rimini nel 2016 ha archiviato le indagini sulla morte del ciclista Marco Pantani dichiarando che le prove disponibili "rendevano improponibile e congetturale la tesi di un omicidio volontario compiuto da ignoti" sostenuta dai familiari di Pantani. Lo sostiene la Cassazione nelle motivazioni depositate oggi a conferma dell'archiviazione delle indagini. Con questo verdetto – sentenza 52028 relativa all'udienza dello scorso 19 settembre – i supremi giudici hanno dichiarato "inammissibili" i ricorsi presentati dai genitori di Pantani, il padre Ferdinando e la madre Tonina Belletti, contro il decreto del gip di Rimini del 24 giugno 2016, che aveva disposto l'archiviazione per "infondatezza" del loro esposto presentato il 24 luglio 2014 in cui si chiedeva la riapertura delle indagini sulla morte del figlio. Secondo la Cassazione "legittimamente" il gip ha valutato "gli indizi a disposizione" che "unitariamente considerati" portavano alla conclusione che Pantani "si trovava da solo nella stanza" del residence 'Le Rose' di Rimini e che "era impossibile per terzi accedervi". Si conferma quindi la conclusione delle indagini, che hanno ritenuto che la morte di Pantani sia stata causata "da una accidentale, eccessiva, ingestione volontaria di cocaina precedentemente acquistata". Scartata quindi la tesi che "ignoti" abbiano costretto "l'atleta ad ingerire una dose mortale di cocaina".

TG Sport del 14/11/17

Il TG Sport di Teleromagna va in onda dal lunedì al sabato alle 14.15 circa e nella versione breve all’interno dei Telegiornali delle 19, 20.30 e dell’una di notte. L’edizione si apre con le notizie principali della giornata, seguono le prime pagine dei quotidiani sportivi e infine “L’Opinione” di Luciano Poggi.

RAVENNA: Fatture false per 14 milioni di euro, nei guai ex pilota imolese | VIDEO

RAVENNA: Fatture false per 14 milioni di euro, nei guai ex pilota imolese | VIDEO La Guardia di Finanza di Ravenna ha scoperto un maxi giro di fatture false da 14 milioni di euro. Nei guai è finito un ex pilota di motociclismo imolese, denunciato insieme ad altre 22 persone per frode fiscale. Le Fiamme Gialle del Comando provinciale ravennate, in esecuzione di un provvedimento emesso dal gip del tribunale di Bologna su richiesta della Procura della Repubblica felsinea, hanno inoltre sequestrato disponibilità finanziarie e beni per oltre 2,3 milioni di euro nei confronti dell’ex sportivo, tra cui uno yacht, un’auto, una villa con piscina, una casa e due garage. L’indagine della Finanza è scaturita da un controllo fiscale eseguito dalla compagnia di Faenza nei confronti dell’immrpenditore, nel corso del quale è stato accertato come questi, al fine di frodare il fisco, avesse utilizzato svariate fatture relative ad operazioni inesistenti emesse da diverse società di Roma risultate essere mere “cartiere”, cioè semplici scatole vuote. Dalle indagini è emerso che queste società erano in realtà gestite dal soggetto imolese che, controllando anche altre imprese “fantasma”, alcune delle quali con sede dichiarata in Ucraina e Slovenia, avrebbe organizzato un ramificato sistema di frodi fiscali consistente nella sistematica emissione di false fatturazioni nel settore delle sponsorizzazioni sportive, delle ricerche di mercato e delle consulenze aziendali, per un importo complessivo di oltre 14 milioni di euro. La truffa coinvolgeva anche alcuni prestanome, che ricevevano in cambio piccole somme di denaro. L’intera gestione delle entità fittizie sarebbe stata condotta dall’ex pilota direttamente dalla propria abitazione, nella quale aveva creato un apposito ufficio.

RAVENNA: Fatture false per 14 milioni di euro, nei guai ex pilota imolese | VIDEO

RAVENNA: Fatture false per 14 milioni di euro, nei guai ex pilota imolese | VIDEO La Guardia di Finanza di Ravenna ha scoperto un maxi giro di fatture false da 14 milioni di euro. Nei guai è finito un ex pilota di motociclismo imolese, denunciato insieme ad altre 22 persone per frode fiscale. Le Fiamme Gialle del Comando provinciale ravennate, in esecuzione di un provvedimento emesso dal gip del tribunale di Bologna su richiesta della Procura della Repubblica felsinea, hanno inoltre sequestrato disponibilità finanziarie e beni per oltre 2,3 milioni di euro nei confronti dell’ex sportivo, tra cui uno yacht, un’auto, una villa con piscina, una casa e due garage. L’indagine della Finanza è scaturita da un controllo fiscale eseguito dalla compagnia di Faenza nei confronti dell’immrpenditore, nel corso del quale è stato accertato come questi, al fine di frodare il fisco, avesse utilizzato svariate fatture relative ad operazioni inesistenti emesse da diverse società di Roma risultate essere mere “cartiere”, cioè semplici scatole vuote. Dalle indagini è emerso che queste società erano in realtà gestite dal soggetto imolese che, controllando anche altre imprese “fantasma”, alcune delle quali con sede dichiarata in Ucraina e Slovenia, avrebbe organizzato un ramificato sistema di frodi fiscali consistente nella sistematica emissione di false fatturazioni nel settore delle sponsorizzazioni sportive, delle ricerche di mercato e delle consulenze aziendali, per un importo complessivo di oltre 14 milioni di euro. La truffa coinvolgeva anche alcuni prestanome, che ricevevano in cambio piccole somme di denaro. L’intera gestione delle entità fittizie sarebbe stata condotta dall’ex pilota direttamente dalla propria abitazione, nella quale aveva creato un apposito ufficio.

RAVENNA: Lido di Classe, restano in carcere i 4 ‘trafficanti di droga’ | VIDEO

RAVENNA: Lido di Classe, restano in carcere i 4  ‘trafficanti di droga’ | VIDEO La droga recuperata tra giovedì e venerdì dai carabinieri di Cervia e Milano Marittima al Lido di Classe arrivava direttamente dal mare, forse dall’Albania, e tutt’attorno al punto dove con ogni probabilità avveniva lo scarico delle sostanze stupefacenti era stato creato un recinto con imbuti di plastica arancione che delimitavano la corsia di approdo. E’ emerso questo nel corso dell’udienza di convalida dell’arresto e dei fermi dei 4 indagati che si è svolta in carcere nella mattinata di lunedì. Si tratta di tre albanesi rispettivamente di 27, 53 e 21 anni, e di un italiano, un torinese 26enne, che era alla guida dell’automobile fermata dai militari alle 4,30 di venerdì a Savio dopo un tentativo di fuga. Tutti gli indagati si trovano in carcere con l'accusa di trasporto di sostanze stupefacenti: il giudice per le indagini preliminari ha dunque convalidato il fermo del piemontese e quello dei tre extracomunitari fermati in un bar con ancora addosso degli indumenti infangati. Uno dei tre, inoltre, è stato riconosciuto dal maresciallo di Savio come il passeggero del furgone. Gli inquirenti hanno accertato poi che i tre alloggiavano insieme in un albergo del Ravennate e che erano arrivati insieme in Italia. Il piemontese, invece, dovrà rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione: aveva un foglietto con nomi, cifre e numeri di telefono, nonché assegni bancari e la ricevuta di un albergo dove aveva pernottato quella notte. Intanto le indagini proseguono per chiarire la provenienza dell'ingente quantità di sostanze stupefacenti, 2,4 tonnellate di marijuana, 62 chili di hashish e 4 di olio di hashish caricate sul furgone per essere vendute sul mercato della droga.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi