Teleromagna » 21 marzo 2018

Daily Archives: 21 marzo 2018

VOLLEY: Ribaltone Bunge ad Ankara, è finale di Challenge Cup!

VOLLEY: Ribaltone Bunge ad Ankara, è finale di Challenge Cup! Dopo quella contro Perugia domenica scorsa, la Bunge realizza un’altra grandissima impresa, conquistando la finale della Challenge Cup sbancando Ankara al golden set. I ravennati riescono infatti prima a pareggiare il conto battendo in quattro set il Maliye Piyango, dominando in particolare il terzo e il quarto periodo, e poi sono implacabili nella frazione decisiva, dove la spuntano ai vantaggi al termine di una girandola di emozioni. In un match lungo più di due ore Orduna e compagni (monumentale Buchegger con 43 punti realizzati) regalano a Ravenna una finale europea a ventuno anni dalla Coppa Cev vinta a Ginevra nel ’97. Nell’atto conclusivo della Challenge Cup la squadra di Soli sfiderà l’Olympiakos Pireo, che ha eliminato senza grandi problemi i russi del Gazprom-Ugra Surgut. L’andata è in calendario mercoledì 4 aprile al Pala De André, il ritorno l’11 aprile ad Atene, città dove l’allora Messaggero ha vinto ben due Coppe dei Campioni: la prima nel ’92 contro proprio l’Olympiakos, la seconda nel ’93 contro Parma. Sestetti iniziali Sul fronte Maliye Piyango il tecnico Serdar Uslu schiera il sestetto formato dal palleggiatore macedone Gjorgiev, l’opposto estone Venno, gli schiacciatori Yucel e Stankovic, i centrali Gunes e Kayhan e il libero Tokgoz. Fabio Soli risponde invece con Orduna al palleggio, Buchegger opposto, Marechal e Poglajen bande, Georgiev e Diamantini al centro e Goi in seconda linea. Primo set Dopo un inizio all’insegna dell’equilibrio la Bunge scatta sul 9-12 grazie a Poglajen e Buchegger . L’austriaco porta a quattro le lunghezze di vantaggio (12-16), ma i turchi si avvicinano con Stankovic, che a muro riduce il gap di un solo punto: 18-19. La squadra di Soli mantiene il divario con Poglajen (21-22) e nel finale tira fuori la zampata vincente, aggiudicandosi la frazione al primo set ball grazie alla battuta in rete di Venno: 22-25. Secondo set I giallorossi hanno un buon avvio anche nel secondo periodo, allungando sul 5-8 per l’errore di Kayhan, ma il Maliye Piyango ribalta la situazione andando in corsia di sorpasso: 10-9. Le due formazioni stanno a stretto fino al 16-16, quando i padroni di casa premono ancora sull’acceleratore con Bidak: 19-16. Un ace di Buchegger vale il -1 (20-19), i turchi però non cedono un millimetro e pareggiano il numero dei set alla prima occasione grazie al muro di Bidak: 25-22. Terzo set Con un parziale di 6-0 sul turno in battuta di Buchegger (due ace) la Bunge si invola subito sul 3-9 e risponde al tentativo di reazione dei padroni di casa con Orduna: 6-12. Una piccola battuta a vuoto avvicina gli avversari sul 9-12, ma i ravennati ritrovano in fretta il giusto spirito andando di nuovo a +5: 11-16 a firma dell’opposto austriaco. Un muro di Orduna vale il 14-20, l’attacco del solito Buchegger il 17-23 e così la formazione di Soli chiude in modo agevole al secondo set point con Marechal: 19-25. Quarto set A partire a razzo questa volta è il Maliye Piyango, a +3 grazie a Kayhan (6-3), ma la Bunge prima riduce le distanze con Buchegger (7-6) e poi raggiunge il pareggio a quota 8 grazie a un errore di Venno. Sul 12-12 i ravennati danno uno scossone al match con tre punti di fila a firma di Buchegger e Georgiev: 12-15. L’austriaco mette a terra la palla del 14-18, Venno regala il 17-23 e a porre fine alla frazione ci pensa un errore al servizio di Stankovic: 19-25, si va al golden set. Golden set Il muro di Georgiev vale subito lo 0-2, l’attacco di Buchegger il 2-5 e il muro di Vitelli il 4-7. Due punti di Venno avvicinano Ankara (7-8), che raggiunge il pareggio a quota 11. Marechal realizza il 12-13, Buchegger il 12-14, ma i padroni di casa annullano i due match ball con Stankovic e Yucel: 14-14. Buchegger non sbaglia l’attacco (14-15) e a far esplodere la gioia dei giocatori di Soli ci pensa Vitelli, con un grande muro su Yucel: 14-16, la Bunge va in finale contro l’Olympiakos Pireo. Dichiarazioni del dopo-gara Luca Casadio (presidente Porto Robur Costa): “E’ una gioia incredibile tornare a disputare dopo così tanti anni la finale di una coppa europea. Sono contentissimo per quanto stanno facendo i ragazzi in questa stagione: hanno formato un gruppo unico, con una bellissima alchimia tra di loro, con lo staff tecnico e con i dirigenti, prima base per raggiungere simili risultati. Questa squadra ha il merito di infiammare la gente ravennate, inorgogliendoci, in quanto era il nostro scopo quando abbiamo creato il Porto Robur Costa. È la bellezza di questo sport meraviglioso che è la pallavolo, che ci regala delle sensazioni meravigliose che ci appagano per i momenti duri e avari di gioie avuti in passato. Lo sport è questo, con la capacità di far svanire in un soffio tanti bocconi amari. Adesso dobbiamo mantenere la nostra consapevolezza e la nostra umiltà, andando verso nuove avventure”. Il tabellino di Ankara-Ravenna 1-3 Ravenna vince il golden set 14-16 (22-25, 25-22, 19-25, 19-25) MALIYE PIYANGO SK ANKARA: Kayhan 4, Venno 17, Yucel 13, Gunes, Gjorgiev 3, Stankovic 20, Tokgoz (L); Bidak 5, Siltala 1, Ivgen (L). Ne: Eksi, F. Uslu, Karakaya, Dur. All.: S. Uslu BUNGE RAVENNA: Poglajen 10, Diamantini, Buchegger 43, Marechal 12, Georgiev 15, Orduna 2, Goi (L); Vitelli 5, Raffaelli 4, Pistolesi, Gutierrez. Ne: Marchini. All.: Soli ARBITRI: Buchar (Cec) e Van Zanten (Ola) NOTE – Ankara: bs 8, bv 5, errori 15, muri 6; Ravenna: bs 23, bv 7, errori 13, muri 13. Spettatori: 1000. Durata set: 25’, 25’, 28’, 24’, 20’ (tot. 122’)

TG SERA del 21/03/2018

Il Telegiornale di Teleromagna da oltre quarant’anni è uno dei pilastri dell’informazione locale romagnola. Grazie alle varie redazioni e ai suoi corrispondenti, vi racconta quotidianamente tutte le vicende del territorio. Il Telegiornale va in onda alle 7 – 14 – 19 – 20.30 e all’una di notte.

BOLOGNA: Strage 1980, a processo l’ex Nar Cavallini | VIDEO

BOLOGNA: Strage 1980, a processo l'ex Nar Cavallini | VIDEO Si è aperto, in Corte d’Assise a Bologna, il processo per concorso nella strage alla Stazione di Bologna del 2 agosto 1980. Procedimento nei confronti del ex Nar Gilberto Cavallini, difeso dagli avvocati Gabriele Bordoni e Alessandro Pellegrini. E’ accusato di avere fornito supporto logistico a Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini, già condannati in via definitiva come esecutori della strage in cui sono morte 85 persone e ne sono state ferite 200. Discusse, nell’aula 11, le questioni preliminari, tra i primi ad arrivare Paolo Bolognesi. Tra i banchi dell’accusa, di fianco ai pm Antonello Gustapane, Antonella Scandellari e Enrico Cieri, anche il procuratore capo Giuseppe Amato. Nelle prossime udienze chiamati diversi testimoni da procura e difesa, tra questi. il leader di Forza Nuova Roberto Fiore, l’ex comandante del Ros e direttore del Sisde mario Mori o il leader di Ordine Nuovo Carlo Maria Maggi. Per i legali di parte civile inizia una nuova pagina.

TG Sport del 21/03/18

Il TG Sport di Teleromagna va in onda dal lunedì al sabato alle 14.15 circa e nella versione breve all’interno dei Telegiornali delle 19, 20.30 e dell’una di notte. L’edizione si apre con le notizie principali della giornata, seguono le prime pagine dei quotidiani sportivi e infine “L’Opinione” di Luciano Poggi.

BOLOGNA: Cosmoprof, sequestrata merce per 2,5 milioni di euro

BOLOGNA: Cosmoprof, sequestrata merce per 2,5 milioni di euro 2,5 milioni di euro. È questo il valore della merce che la guardia di finanza ha sequestrato, durante un’operazione, effettuata tra gli stand del Cosmoprof di Bologna. Nel mirino dell’operazione denominata “Maquillage” sono finite 1.347 apparecchiature elettriche e 522.822 prodotti per la cura personale che non sono risultati conformi alla norme stabilite dall’Unione europea. I militari hanno anche denunciato per contraffazione un espositore cinese, mentre un italiano e un francese sono stati segnalati alla Camera di Commercio.

EMILIA-ROMAGNA: Frane e dissesti, la Regione chiede lo stato d’emergenza | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Frane e dissesti, la Regione chiede lo stato d’emergenza | VIDEO Ancora grave la situazione della vallata del Bidente nell’Appennino forlivese. Le piogge degli ultimi giorni hanno solo peggiorato la già difficile situazione delle frane. Per far fronte a questa problematica che si verifica un po’ su tutto il territorio, la Regione ha  inviato una richiesta di stato di emergenza nazionale, chiedendo allo Stato 115 milioni di euro di contributi per i danni causati dal maltempo e ha stanziato 2 milioni e 300 mila subito per gli interventi urgenti. La provincia più colpita è quella di Forlì-Cesena con segnalazioni di danni per 20,5 milioni. Ravenna ha registrato danni per  9,2 milioni e Rimini per circa 9 milioni. “Si tratta di una prima fotografia della situazione, in costante aggiornamento in base all’evoluzione degli eventi– affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore alla Difesa del suolo e della costa, Paola Gazzolo -. La Regione, sta facendo la sua parte e i primi fondi stanziati ne sono la conferma. Dalla ricognizione emerge con chiarezza la necessità di un sostegno da parte del Governo per mettere in campo gli interventi necessari per rispondere alle esigenze create da frane e dissesto idrogeologico, per il pieno ripristino della viabilità e per aiutare le amministrazioni locali nelle spese straordinarie sostenute a causa della neve, del gelicidio e delle piogge”.  

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi