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TG SERA del 07/05/2018

Il Telegiornale di Teleromagna da oltre quarant’anni è uno dei pilastri dell’informazione locale romagnola. Grazie alle varie redazioni e ai suoi corrispondenti, vi racconta quotidianamente tutte le vicende del territorio. Il Telegiornale va in onda alle 7 – 14 – 19 – 20.30 e all’una di notte.

RIMINI: Gnassi, “No al voto l’8 luglio, c’è la Notte Rosa”

RIMINI: Gnassi, "No al voto l'8 luglio, c'è la Notte Rosa" Lo scorso anno 2,5 milioni in riviera per 'Capodanno dell'estate'. D'accordo anche altri sindaci romagnoli come il ravennate De Pascale Di fronte all'ipotesi di un voto anticipato l'8 luglio, avanzata dal leader della Lega, Matteo Salvini, "prima di ogni ragionamento turistico, dico che solo pensare di andare due volte alle urne nell'arco di pochi mesi è folle". E "da sindaco di Rimini aggiungo che questa follia sarebbe moltiplicata per 10 se l'ipotesi di data fosse davvero l'8 luglio. Nel bel mezzo dell'estate…". Così, il primo cittadino della città romagnola, Andrea Gnassi, commenta il possibile voto estivo che cadrebbe proprio nei giorni in cui la Riviera romagnola festeggia la 'Notte Rosa', il 'Capodanno dell'estate' che per tre giorni propone tantissimi eventi lungo tutta la costa dell'Emilia-Romagna e cui l'anno scorso hanno preso parte circa 2,5 milioni di persone.  "L'8 luglio non è il momento – ha aggiunto – tra vacanze e settimana della Notte Rosa. Ma se a prevalere sono i giochini politici staccati da qualsiasi realtà, mi aspetto che questi come data alternativa propongano il Ferragosto".  A giudizio del sindaco della città romagnola tornare alla consultazione elettorale sarebbe "folle perché questa situazione è dovuta principalmente all'egoismo e all'incapacità di fare politica da parte di tutti i partiti e i movimenti, a partire da quelli che hanno vinto lo scorso marzo". In caso di voto l'8 luglio, ha sottolineato, "più che il turismo credo che il vero danneggiato sarebbe l'affluenza alle urne. Svilire così una conquista come il diritto di voto fa rabbia. Rimini sono sicuro non subirebbe un danno ma l'Italia intera si". Secondo Gnassi, ancora, "democrazia è trovare il luogo e il momento migliore affinché la gente possa andare a votare. E l'8 luglio non è questo momento, tra vacanze e settimana della notte rosa che già oggi per noi significa il tutto esaurito con le prenotazioni. Ma – ha concluso e ribadito – se a prevalere sono i giochini politici staccati da qualsiasi realtà, mi aspetto che questi come data alternativa propongano il Ferragosto".

PING PONG SCUOLA E COMUNITA’ del 19/04/2018

Abbiamo scelto il liceo scientifico di Bagno di Romagna, sede distaccata del righi di Cesena, per affrontare un tema di stretta attualità; anzi alcuni temi importanti. Soprattutto il ruolo della scuola e della formazione con le comunità locali; la preparazione culturale, tecnica, scientifica, il rapporto scuola- lavoro, genitori/figli, studenti/docenti. La nuova classe dirigente del paese. Può essere un utile paradigma per tutte le scuole.

FORLÌ: Approvato il bilancio di Cariromagna, numeri buoni ma calano i proventi

FORLÌ: Approvato il bilancio di Cariromagna, numeri buoni ma calano i proventi 249 milioni di nuovi finanziamenti all’economia romagnola (+16,9%),  commissioni nette in crescita a 17 milioni (+10,6%) Il consiglio di amministrazione di Cariromagna, presieduto da Adriano Maestri, ha approvato i risultati di bilancio al 31 marzo 2018 presentati dal direttore generale Francesco Moncelsi. La banca del Gruppo Intesa Sanpaolo che opera nelle province romagnole con 77 filiali al servizio di oltre 150.000 clienti, nel primo trimestre dell’anno ha erogato 249 milioni di nuovo credito a medio-lungo termine (+16,9% rispetto al primo trimestre del 2017), di cui il 67% alle imprese e il 33% alle famiglie, a testimonianza di una costante attenzione all’economa locale. Il totale dei crediti alla clientela si attesta a 3,9 miliardi, in aumento del 2,4% rispetto all’ammontare al 31 dicembre 2017 ricalcolato per la prima applicazione dello standard contabile IFRS 9 efficace dal 1° gennaio 2018. Le attività finanziarie della clientela presso la banca (esclusa la clientela istituzionale) risultano pari a 5,3 miliardi (-1,2%), nel cui ambito la raccolta gestita è in aumento a 2,4 miliardi (+0,5%). I coefficienti patrimoniali si confermano su livelli superiori ai limiti regolamentari di Basilea3. I proventi operativi netti ammontano a 37 milioni (-3,2% rispetto a marzo 2017). L’andamento rispecchia la dinamica degli interessi netti in flessione dell’8,5%, in considerazione della politica monetaria espansiva che comprime ancora questa componente di ricavo. Ottima performance delle commissioni nette che si attestano a 17 milioni in crescita del 10,6%. Continua il controllo dei costi operativi, pari a 21,3 milioni (-1%), che costituisce uno dei principali fattori di attenzione. Le rettifiche su crediti risultano pari a 11,1 milioni in diminuzione di 2,5 milioni (-18,6%) rispetto a marzo 2017, a fronte di un elevato livello di copertura specifica sia dei crediti deteriorati complessivi (55,9%) sia delle sole sofferenze (69,7%) anche a seguito dell’applicazione del nuovo standard contabile IFRS 9. Conseguentemente, il primo trimestre del 2018 si chiude con un risultato netto di periodo positivo (2,9 milioni).  “Buono l’andamento delle erogazioni che riflette il costante impegno nel supportare imprese e famiglie, – ha sottolineato il presidente Adriano Maestri – con condizioni di accesso al credito che continuano ad essere favorevoli grazie a tassi d’interesse ancora straordinariamente bassi. Come già reso noto, è in atto l’iter di fusione per incorporazione di Cariromagna in Intesa Sanpaolo; fusione che, ottenute le necessarie autorizzazioni, si perfezionerà entro la fine dell’anno. Con questa operazione sarà garantita la massima continuità dei rapporti e della relazione con la clientela, e la migliore attenzione allo sviluppo del territorio in cui operiamo.” “Il 2018 continuerà ad essere un anno particolarmente sfidante per la nostra banca. – ha aggiunto il direttore generale Francesco Moncelsi. – Cariromagna ha chiuso il primo trimestre con un risultato più che soddisfacente in un territorio con forte vocazione manifatturiera che le previsioni economiche indicano confermarsi nel corrente anno come prima regione italiana per crescita. Grazie al patrimonio di ottime relazioni che abbiamo costruito con le famiglie e le imprese riteniamo fondamentale continuare nei ritmi di crescita e lavorare nella valorizzazione del risparmio gestito. In coerenza con la crescente fiducia, per il periodo 2018-2021 Intesa Sanpaolo ha varato un nuovo e ancor più sfidante Piano d’Impresa che si basa su valori e modelli solidi e su cui stiamo già lavorando con grande impegno. I prodotti assicurativi, non solo sui danni, ma anche su un ventaglio allargato di prodotti che vanno dalla protezione sulla salute al welfare personale ed aziendale, dagli infortuni alla protezione della casa, sono un pilastro del Piano ed è per noi prioritario soddisfare i reali bisogni della clientela offrendo soluzioni e servizi anche in questo campo.”

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