Teleromagna » 13 giugno 2018

Daily Archives: 13 giugno 2018

ROMAGNA: Flash mob a Ravenna e Forlì contro i porti chiusi, striscione critico di FN | VIDEO

ROMAGNA: Flash mob a Ravenna e Forlì contro i porti chiusi, striscione critico di FN | VIDEO Dai social network alle piazze, la protesta contro la chiusura dei porti ai migranti viaggia su tutti i livelli e coinvolge forze politiche al pari di associazioni, sindacati e comitati cittadini. Contro la decisione del Ministro dell’Interno Salvini di respingere la nave Aquarius, carica di profughi, in Romagna sono stati organizzati martedì sera due flash mob, a Ravenna e a Forlì. Nella darsena della città bizantina circa 200 persone hanno partecipato alla manifestazione, con lo slogan "RavennaPortoAperto". Sotto le bandiere arcobaleno hanno  sfilato anche il sindaco Michele De Pascale, gli assessori Valentina Morigi e Roberto Fagnani, insieme ad alcuni consiglieri comunali. "Ravenna, città di porto, ha ben chiaro cosa significhi salvare vite in mare e conosce il valore dell’accoglienza di persone in pericolo", ha commentato il primo cittadino ravennate. Ma lo scontro socio-politico, che sta coinvolgendo negli ultimi giorni il Paese e le sue relazioni con l’estero, è arrivato anche al porto bizantino. Forza Nuova ha infatti appeso alla cancellata della stazione che dà proprio sulla darsena uno striscione con scritto "Colpire una Ong per educarne cento". Vasco Errani, senatore di Liberi e Uguali, ha definito il blitz “una squallida incursione” e ha chiesto lo scioglimento del movimento politico di estrema destra. “Il primo atto di questo governo è negare un porto sicuro a centinaia di persone salvate in mare, un’omissione di soccorso gravissima e disumana”, hanno gridato invece gli studenti riuniti in piazza Saffi a Forlì sotto la guida dell’Unione degli universitari. “Noi crediamo in un’Europa aperta e solidale, un’Europa che non gira le spalle ma che accoglie, priva di qualsiasi tipo di muro”.

RIMINI: Delitto di San Giuliano, carcerato rivela di sapere chi è l’assassino

RIMINI: Delitto di San Giuliano, carcerato rivela di sapere chi è l’assassino Dal carcere dei Casetti di Rimini giungono nuovi indizi sul delitto di San Giuliano, avvenuto lo scorso aprile, nel quale venne ucciso a colpi di pistola il senegalese 27enne Makha Niang. Un caso questo, che nonostante le approfondite indagini non ha mai avuto sospettati, se non alcune anomalie riscontrate dagli inquirenti incrociando più fascicoli.  Ora, proprio dalla casa circondariale riminese, sembrerebbe essere spuntato un informatore, si tratta di un marocchino che si trova in cella per omicidio. Secondo quanto trapelato quest’ultimo avrebbe ricevuto informazioni da un albanese, coinvolto in un’altra sparatoria avvenuta a Sant’Ermete, che durante alcuni momenti comunitari in carcere gli avrebbe rivelato, in versioni differenti, di essere autore, probabilmente insieme ad un connazionale, di un delitto definito irrisolto. In effetti proprio gli inquirenti avevano in qualche modo collegato i due albanesi coinvolti nella sparatoria con l’omicidio del giovane senegalese. Non è esclusa l’ipotesi che il tutto sia stato architettato per ottenere uno sconto di pena, così, l’uomo al quale sarebbero state rivelate queste confidenze, già sentito dalla polizia e dal magistrato, dovrà raccontare nuovamente la sua versione dei fatti durante l’incidente probatorio.   A breve il servizio

LUGO: Studente morto per overdose, scattano quattro arresti

LUGO: Studente morto per overdose, scattano quattro arresti Accusati di omicidio volontario, detenzione e spaccio di droga   All'alba la polizia (squadra Mobile ravennate e Commissariato di Lugo) ha arrestato quattro giovani in esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip ravennate Andrea Galanti su richiesta del Procuratore capo Alessandro Mancini e del Pm Marilù Gattelli in ragione di quelli che gli inquirenti hanno descritto come gravi indizi di responsabilità per i reati di omicidio volontario aggravato, detenzione e spaccio di stupefacenti.  La decisione è arrivata in relazione ai risultati delle indagini per la morte per overdose di Matteo 'Balla' Ballardini, lo studente 19enne deceduto in un'auto a Lugo di Romagna, in provincia di Ravenna, il 12 aprile del 2017 dopo una serata con amici e al culmine di un'agonia durata ore.  L'attività è ancora in corso. I particolari verranno resi noti in una conferenza stampa fissata in Questura a Ravenna a mezzogiorno. (nella foto il corteo per il ragazzo morto)

ROMA: Jacopo Morrone nominato sottosegretario alla giustizia

ROMA: Jacopo Morrone nominato sottosegretario alla giustizia Jacopo Morrone è stato nominato sottosegretario alla giustizia. Il deputato leghista, 35 anni, eletto per la prima volta in parlamento lo scorso 4 marzo, entra quindi a far parte della squadra di governo assieme agli altri 39 sottosegretari nominati nella tarda serata di ieri. A dare l’annuncio è stato il ministro per i rapporti col parlamento, Riccardo Fraccaro. Morrone è segretario della Lega Nord Romagna dal 2015, quando ha preso il posto di Gianluca Pini. La sua militanza degli ultimi anni gli ha permesso di essere candidato come capolista nel listino delle passate elezioni e di guadagnarsi così un posto in parlamento, fino alla notizia di ieri sera. Morrone, laureato in giurisprudenza, lavorerà alla giustizia a fianco del deputato grillino Vittorio Ferraresi e del guardasigilli Alfonso Bonafede

RIMINI: Annega in mare un 80enne, vani i soccorsi

RIMINI: Annega in mare un 80enne, vani i soccorsi Un uomo di circa ottanta anni è morto mentre stava facendo il bagno a Rimini. Il corpo, che galleggiava in mare privo di vita, è stato avvistato martedì pomeriggio verso le 16.30 all'altezza dello stabilimento balneare 52. Ad accorgersi di quanto accaduto è stato il bagnino di salvataggio che si è tuffato e lo ha portato a riva per cercare di rianimarlo. Sul posto sono intervenuti i soccorsi sanitari ma per l'anziano non c'è stato nulla da fare. Ora sono in corso gli accertamenti per risalire alla sua identità. La capitaneria di porto è intervenuta per i rilievi di rito.   (Immagine d'archivio)

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