Teleromagna » 10 ottobre 2018

Daily Archives: 10 ottobre 2018

RIMINI: Condannato l’automobilista che investì Nicky Hayden

RIMINI: Condannato l'automobilista che investì Nicky Hayden Condannato in rito abbreviato a un anno di reclusione, con pena sospesa. Questo ha deciso mercoledì mattina il gup Vinicio Cantarini al Tribunale di Rimini per il 31enne di Morciano che il 17 maggio del 2017 investì il pilota Nicky Hayden, deceduto in seguito all’ospedale Bufalini di Cesena per le gravi ferite riportate. Il giovane è stato condannato anche al pagamento delle spese processuali e gli è stata ritirata la patente.

02 PANORAMA BASKET del 09/10/2018

Panorama Basket è una finestra sul mondo del basket made in Romagna. La trasmissione segue l’evoluzione dei principali campionati di pallacanestro in cui figurano squadre romagnole. Quest’anno riflettori puntati sulla Unieuro Pallacanestro Forlì 2.015 Piero Manetti Basket Ravenna, Andrea Costa Imola, Raggisolaris Faenza, Crabs Basket Rimini, Basket Lugo Aviators. Questa Undicesima edizione è condotta da Enrico Pasini, affiancato da Franceska Picari. Ospiti, telefonate e contatti col pubblico a casa tramite whatsapp. Panorama Basket va in onda su Teleromagna ogni martedì alle ore 21.05. Dalla Fondazione Pallacanestro Forlì 2.015 avremo in studio Riccardo Pinza al cui fianco siederà il capitano del Basket Ravenna Piero Manetti Stefano Masciadri. Con loro, reduce dal vittorioso ribaltone di Orzinuovi, il tecnico dei Raggisolaris Faenza, Massimo Friso e poi le interviste post derby tra Basket Lugo Aviators e Tigers Cesena, avremo un incredibile collegamento in diretta con #Rotterdam per farci raccontare dal cesenate Emanuele Montaguti in persona l'emozione del suo debutto di sabato in #Eredivisie, la serie A Olandese!!!!

IMOLA: Perde il controllo della moto e si schianta contro un muretto, deceduto 26enne

IMOLA: Perde il controllo della moto e si schianta contro un muretto, deceduto 26enne Un giovane motociclista di 26 anni è rimasto ucciso a seguito di un incidente stradale avvenuto attorno alle 23 di ieri sera a Imola. Silvio Palermino,questo il suo nome, nato a Palermo e residente a Ravenna, era in sella alla sua Yamaha in direzione Sasso Morelli quando, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo del mezzo andando a sbattere prima contro un albero e poi contro un muretto posto al lato della strada. Sul posto è giunto il personale del 118 per cercare di prestare soccorso al giovane ma, una volta caricato sull’ambulanza, al medico non è rimasto nulla da fare se non decretare il decesso.

RAVENNA: Massacrato di botte, al via l’autopsia sul corpo di Rocco Desiante | VIDEO

RAVENNA: Massacrato di botte, al via l'autopsia sul corpo di Rocco Desiante | VIDEO Rocco Desiante è stato raggiunto nel suo appartamento nella notte tra mercoledì e giovedì. Ha aperto ai suoi assalitori, che l’hanno immobilizzato e riempito di botte fino alla morte. Una serie di colpi al volto utilizzando un bastone metallico o un tirapugni che non hanno lasciato scampo al pizzaiolo 43enne di Gravina di Puglia, deceduto per arresto cardiocircolatorio. Questo la probabile dinamica che emerge dalle indiscrezioni sull’autopsia che i medici stanno effettuando in queste ore sul corpo della vittima. Desiante è stato quindi ucciso da due o più persone che lo conoscevano e che l’hanno raggiunto a casa con il deliberato intento di ucciderlo. Questo il motivo per cui le indagini portate avanti dai carabinieri e dalla procura di Ravenna si stanno concentrando sulle ultime frequentazioni di Desiante, che si trovava a Castiglione di Cervia da pochi giorni ed era in procinto di fare ritorno in puglia a breve. Alla base dell’aggressione potrebbe esserci una questione di soldi, un debito non saldato che spiegherebbe come mai la vittima avesse tanta fretta di lasciare la Romagna e come mai vivesse  da qualche giorno nell’appartamento prestato da un amico, senza luce acqua e gas, facendo la spola tra la casa e il bar aspettando di poter tornare nel meridione. Un bar, quello del piccolo paese, nel quale Desiante trascorreva ogni sera e che ora potrebbe diventare uno scenario importante per acquisire nuovi indizi anche se, per il momento, la sensazione è che nessuno abbia niente da dire.

RICCIONE: Presunto stupro, turista canadese non è sicura della violenza | VIDEO

RICCIONE: Presunto stupro, turista canadese non è sicura della violenza | VIDEO Prima la denuncia dello stupro, poi il dietrofront. “Non posso dire con certezza di essere stata violentata”, è quanto ha detto martedì in Questura la giovane turista canadese che sta trascorrendo a Riccione una vacanza studi con altri coetanei. Si era allontanata da sola dal suo hotel, la 22enne, nella notte tra domenica e lunedì dopo aver bevuto del vino. La mente completamente annebbiata. Dalle ore 22 in poi di quella sera i ricordi si fanno vaghi. La ragazza avrebbe cominciato a vagare per la zona mare fino a che delle telecamere di videosorveglianza, piazzate sulla battigia, la riprendono entrare in uno stabilimento balneare mano nella mano con un ragazzo. La 22enne non ricorda neppure il viso del suo accompagnatore. Dopo alcune ore al buio, gli indumenti volano via. Attorno all’una e trenta la ragazza si presenta mezza nuda in un hotel. Ma non era il suo. Chiede come raggiungere la propria struttura. Viene accompagnata nel cuore della notte da un tutor in pronto soccorso e lì, ancora scossa e impaurita da una notte piena di incognite passata all’addiaccio, afferma di essere stata violentata. Da delle successive analisi del sangue, la turista avrebbe assunto anche della marijuana. Chiamata dagli agenti di polizia a dare la propria versione dei fatti, la canadese ha confessato di non essere più sicura di aver subito una violenza rispetto a quanto detto in ospedale. Intanto si cerca con insistenza il giovane che era con lei per fare maggiore chiarezza sulla vicenda.

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