Teleromagna » 31 ottobre 2018

Daily Archives: 31 ottobre 2018

EMILIA-ROMAGNA: Disney su “Auschwitzland”, “la troviamo ripugnante!” | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Disney su “Auschwitzland”, “la troviamo ripugnante!” | VIDEO Sorride al fotografo sfoggiando la maglietta con la scritta “Auschwitzland”. Nella foto Selene Ticchi, già candidata sindaco di Budrio per Forza Nuova, durante la manifestazione dei nostalgici in ricordo della marcia su Roma avvenuta la scorsa domenica a Predappio. Una foto che ha fatto il giro del mondo. Ora arrivano, invece, le conseguenze. “La troviamo ripugnante, indagheremo” , a parlare è il servizio clienti della Disney dopo che Federico Mancini, attore romano che ha preso ha cuore la questione si è rivolto all’ufficio legale della multinazionale per denunciare l’accaduto. "vogliamo che sappia che troviamo questa t-shirt, e ciò che rappresenta, riprovevole. Abbiamo grande cura nel proteggere il nostro copyright e indagheremo ulteriormente” , concludono. L’Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti (Aned) ha invitato tutti i suoi associati a denunciare alla Procura di Forlì la donna della t-shirt. Altre risposte arrivano dal mondo della politica.  Andrea Gnassi, sindaco di Rimini, ripropone di estendere il reato di apologia del fascismo anche alla vendita e diffusione di merci e gadget. Ma la storia non finisce qui e approda anche in Parlamento e in Regione. Il senatore di Leu Francesco Laforgia ha presentato una interrogazione al ministro dell’Interno Matteo Salvini, mentre tre consiglieri regionali  Igor Truffi e Yuri Torri di Sinistra italiana e Silvia Prodi di Misto-Mdp, chiedono alla Regione «di presentare direttamente un esposto alla magistratura», oltre, nel caso di processo penale, «a costituirsi parte civile». E infine Alberto De Bernardi, docente di storia contemporanea all’Università di Bologna e presidente fino al 2016 dell’Istituto Parri di Bologna, in un’intervista alla stampa locale ha dichiarato che «La nostalgia del fascismo non si combatte con i divieti, con le denunce alla magistratura o con le interrogazioni in Parlamento, ma con una lunga e organica battaglia culturale».

RAVENNA: Un altro indagato per il crollo del ponte, si lavora per riaprire la strada | VIDEO

RAVENNA: Un altro indagato per il crollo del ponte, si lavora per riaprire la strada | VIDEO Un’altra persona è stata iscritta al registro delle notizie di reato per il crollo della chiusa di San Bartolo. Si tratta della donna legale rappresentante della ditta Casanova di Bertinoro che ha portato avanti gli scavi. Sale dunque a quattro il numero degli indagati per il tragico cedimento di parte del ponte sul Ronco che ha causato la morte di Danilo Zavatta. I reati contestati sono il disastro colposo e l’omicidio colposo in cooperazione. Due di loro rappresentano l’azienda Gipco di Forlì, un altro indagato è un geometra. Martedì mattina sono partite le analisi tecniche dei due esperti nominati dalla Procura per indagare i motivi del crollo. I due tecnici, professori all’Università di Parma, avranno tre mesi di tempo per consegnare una relazione su quanto accaduto. Anche la famiglia della vittima e gli indagati hanno facoltà di assumere esperti per analisi scientifiche sul cedimento e le possibili cause. Nel frattempo la viabilità tra le province di Ravenna e di Forlì-Cesena rimane fortemente compromessa per la chiusura del tratto di Ravegnana in cui si trova il luogo del disastro. Per occuparsi del problema sono stati istituiti dalla Prefettura in Comune a Ravenna un tavolo tecnico e un comitato operativo per gestire i lavori e il sistema viario alternativo. Si riuniranno in settimana per individuare le migliori soluzioni di intervento. “Le due esigenze primarie – afferma il sindaco Michele de Pascale – sono la tutela dell'incolumità pubblica e le indagini. Immediatamente dopo viene il ripristino della mobilità su una strada che rappresenta l’unico vero collegamento fra due capoluoghi di provincia. Una strada fondamentale per l’economia e per la vita di migliaia di persone”.

BOLOGNA: Igor, al via l’udienza, le vittime, “Lo Stato si è scordato”

BOLOGNA: Igor, al via l'udienza, le vittime, "Lo Stato si è scordato" 'Siamo qui perché ha ucciso nostro padre e si poteva evitare' "Siamo qui perché ha ucciso nostro padre. Assassinio che si poteva evitare. Siamo qui per assistere ad un processo in tv perché lo Stato non è riuscito a prenderlo e ha fatto altre vittime in Spagna. Allora il ministro Minniti ci fu comunque vicino. Oggi invece si è dimenticato di noi probabilmente perché Igor non ha la pelle nera". Lo ha scritto su Facebook Francesca Verri, figlia di Valerio, la guardia ecologica volontaria seconda vittima del killer serbo Norbert Feher, conosciuto anche come 'Igor il russo'. Verri è a Bologna insieme al proprio avvocato Fabio Anselmo e al fratello Emanuele, per l'udienza preliminare del processo a 'Igor', accusato di due omicidi in Italia ad aprile 2017 e arrestato a dicembre in Spagna dopo altri tre assassinii. L'udienza è a porte chiuse ed è previsto il collegamento con il carcere di Saragozza, dove Feher è detenuto, in videoconferenza.

RIMINI: Scontro frontale apecar-auto, anziano gravissimo | FOTO

RIMINI: Scontro frontale apecar-auto, anziano gravissimo | FOTO Ancora un anziano rimasto ferito a bordo di un apecar. E' successo questa mattina nel Riminese, a Croce di Monte Colombo. Erano circa le 8.30 quando una vettura si è scontrata frontalmente con il triciclo per cause ancora da chiarire. Ad avere la peggio ovviamente è stato l'anziano che è rimasto incastrato tra le lamiere contorte del mezzo tanto da rendere necessario l'intervento dei vigili del fuoco per poterlo liberare. Ferito gravemente, per l'uomo è stato disposto il ricovero in elicottero all'ospedale Bufalini di Cesena con il codice di massima gravità. (Foto Adriapress, video in arrivo)

BOLOGNA: Lotta ai graffiti, Merola annuncia una nuova campagna | VIDEO

BOLOGNA: Lotta ai graffiti, Merola annuncia una nuova campagna | VIDEO Una grande lotta contro i graffiti partirà in primavera a Bologna. Ad annunciarlo il sindaco Virginio Merola. Ecco le sue parole.   Con parole che lasciano poco spazio ai fraintendimenti il sindaco di Bologna Virginio Merola rilancia la campagna per pulire i muri della città da scritte e graffiti. E lo fa lanciando un appello ai bolognesi, affinché partecipino in prima persona alla lotta contro gli imbrattatori. Come? Armandosi di cellulare…  

RAVENNA: 27enne muore di overdose in hotel, arrestato presunto spacciatore

RAVENNA: 27enne muore di overdose in hotel, arrestato presunto spacciatore Nella giornata di martedì 30 ottobre il giudice Janos Barlotti ha convalidato l’arresto di un tunisino 30enne che, secondo l'accusa, avrebbe venduto cocaina ad un 27enne morto poco dopo in un albergo di Ravenna. I fatti, come riportato dal Corriere Romagna, risalirebbero alla scorsa settimana, quando il giovane, residente a Cotignola ma originario del bolognese, avrebbe fatto serata insieme ad un amico dopo aver acquistato droga dal tunisino. I due, dopo essere partiti da Lugo, avrebbero incontrato il pusher a Ravenna e, successivamente, avrebbero deciso di passare la notte in albergo dove il ragazzo è morto. L’amico, di fronte al malore, avrebbe chiamato il 118, ma quando l’ambulanza è arrivata sul posto l’uomo era già morto. Il giovane straniero, ritracciato pochi giorni dopo dai Carabinieri, era già noto alle forze dell’ordine per precedenti di spaccio. Per lui è stata disposta la misura cautelare in carcere in attesa della decisione del magistrato.  

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