Teleromagna » 24 dicembre 2018

Daily Archives: 24 dicembre 2018

TG SERA del 24/12/2018

Il Telegiornale di Teleromagna da oltre quarant’anni è uno dei pilastri dell’informazione locale romagnola. Grazie alle varie redazioni e ai suoi corrispondenti, vi racconta quotidianamente tutte le vicende del territorio. Il Telegiornale va in onda alle 7 – 14 – 19 – 20.30 e all’una di notte.

RAVENNA: Motivazioni sentenza Cagnoni, “Impronte delle mani nel sangue”

RAVENNA: Motivazioni sentenza Cagnoni, “Impronte delle mani nel sangue” La "verità processuale che si consegna" alla Corte d'Assise di Ravenna "è quella che vede Matteo Cagnoni avere definitivamente marchiato con il rosso del sangue con entrambe le mani, la propria responsabilità". Il riferimento è alle tracce di impronte palmari trovate sulla scena del crimine, un villa di famiglia da tempo disabitata nel centro della città romagnola. Ed è solo uno dei tanti elementi contenuti nelle motivazioni, depositate in mattinata, con le quali il Tribunale ravennate ha spiegato la condanna all'ergastolo inflitta il 22 giugno scorso al 53enne dermatologo Matteo Cagnoni per l'omicidio a bastonate della moglie, la 39enne Giulia Ballestri, avvenuto 16 settembre 2016. In totale 374 pagine nelle quali i giudici togati (presidente Corrado Schiaretti, estensore Andrea Galanti) hanno ricostruito l'intero processo isolando numerosi elementi a carico di Cagnoni e peraltro fornendo una possibile ricostruzione omicidiaria parzialmente nuova: ovvero con la vittima scaraventata dalla furia dei colpi oltre la balaustra del ballatoio, là dove era stata attirata con la scusa di esaminare dei quadri, fino a ricadere nel salone sottostante. Per quanto riguarda il comportamento di Cagnoni, per la Corte "è bene rimarcare che proprio la natura zoppicante, cangiante, fallace oltre che mistificatoria e per la gran parte menzognera" di quanto dichiarato dal dermatologo, "ha spesso instradato l'operato" dell'accusa la quale avrebbe addirittura, "proprio seguendo le tracce dichiarative di Cagnoni, introitato notevoli e anche decisivi supplementi d'indagine". Il 53enne si trova in custodia cautelare in carcere dal 19 settembre 2016, giorno in cui fu fermato dalla polizia nei pressi della villa paterna di Firenze. Il 23 novembre scorso è stato trasferito da Bologna a Ravenna innescando numerose polemiche.

MERCATO SARACENO: Morto il vicesindaco Luciano Casali colpito di recente da un malore

MERCATO SARACENO: Morto il vicesindaco Luciano Casali colpito di recente da un malore Non ce l'ha fatta Luciano Casali, vice sindaco di Mercato Saraceno, nel cesenate, deceduto nella mattinata di oggi all'Ospedale "Bufalini" di Cesena. Una decina di giorni fa, dopo un improvviso malore presso la sua abitazione, era stato ricoverato d'urgenza e sottoposto ad un delicato intervento chirurgico nel reparto di neurochirurgia. Intervento che è riuscito, ma nella giornata di ieri Luciano Casali si è spento. Lascia la moglie e due figlie. Aveva compiuto i 59 anni pochi giorni fa. Impegnato in politica fin da giovane, figlio di un partigiano, dal 2014 era vice sindaco e assessore ai lavori pubblici nel Comune di Mercato Saraceno. Tanti sono gli attestati di cordoglio, di stima e di vicinanza di colleghi e cittadini mercatesi. Il sindaco Monica Rossi esprime a nome suo e della popolazione il dolore che ha colpito l'intera comunità: "Non ci sono parole – ha detto – di fronte a questo precipitare di eventi che hanno causato questo grave lutto. Siamo vicini alla famiglia, nel ricordo di un amico e di un valido e capace amministratore pubblico". Luciano Casali era funzionario dell'ex Genio civile.

Tg Sport del 24/12/18

Il TG Sport di Teleromagna va in onda dal lunedì al sabato alle 14.15 circa e nella versione breve all’interno dei Telegiornali delle 19, 20.30 e dell’una di notte. L’edizione si apre con le notizie principali della giornata, seguono le prime pagine dei quotidiani sportivi e infine “L’Opinione” di Luciano Poggi.

IMOLA: Inciampa nel fucile e parte un colpo, morto cacciatore 71enne

IMOLA: Inciampa nel fucile e parte un colpo, morto cacciatore 71enne È finita in tragedia un'uscita di caccia a Sesto Imolese, frazione di Imola, sabato mattina. Un pensionato di 71 anni, impegnato in una battuta venatoria con un'altra persona e un cane, è inciampato negli arbusti e si è sparato un colpo al ginocchio premendo accidentalmente il grilletto della sua doppietta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Sesto Imolese, di Imola a il 118 ma per l'uomo non c'è stato nulla da fare. È morto dissanguato.

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