Teleromagna » 8 gennaio 2019

Daily Archives: 8 gennaio 2019

TG SERA del 08/01/2019

Il Telegiornale di Teleromagna da oltre quarant’anni è uno dei pilastri dell’informazione locale romagnola. Grazie alle varie redazioni e ai suoi corrispondenti, vi racconta quotidianamente tutte le vicende del territorio. Il Telegiornale va in onda alle 7 – 14 – 19 – 20.30 e all’una di notte.

Tg Sport del 08/01/19

Il TG Sport di Teleromagna va in onda dal lunedì al sabato alle 14.15 circa e nella versione breve all’interno dei Telegiornali delle 19, 20.30 e dell’una di notte. L’edizione si apre con le notizie principali della giornata, seguono le prime pagine dei quotidiani sportivi e infine “L’Opinione” di Luciano Poggi.

EMILIA-ROMAGNA: Decreto sicurezza, la Regione presenterà ricorso alla Corte Costituzionale | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Decreto sicurezza, la Regione presenterà ricorso alla Corte Costituzionale | VIDEO Tutto è cominciato la settimana scorsa con la rivolta di alcuni sindaci, capitanati dal primo cittadino di Palermo Leonluca Orlando, che si sono rifiutati di applicare le nuove norme previste dal decreto sicurezza, in particolare quella che riguarda l’iscrizione all’anagrafe dei richiedenti asilo. La protesta si è poi allargata a macchia d’olio con Toscana, Piemonte e Umbria che hanno annunciato la volontà di fare ricorso. Ora è arrivato il turno dell’Emilia-Romagna che si inserisce nel pieno della battaglia con Viminale senza però andare a un muro contro muro. “La legge va applicata – spiega Bonaccini – quello che faremo noi sarà di rivolgersi alla consulta impugnando non l’intero decreto ma le norme che più direttamente riguardano Regioni e Comuni”.  Tra i punti critici i rischi che deriverebbero dall’esclusione dei migranti dall’accesso ai servizi sanitari. Una vera contraddizione, spiega Bonaccini, nella regione che per prima ha imposto l’obbligo vaccinale. Gli risponde per il governo il sottosegretario alla giustizia Jacopo Morrone, e non sono parole leggere. “Il presidente della Regione crede di essere al supermercato – attacca il leghista, che difende il decreto, cavallo di battaglia di Salvini – Non vuole impugnare la legge per intero ma solo le parti che gli fanno comodo”. Morrone che poi rincara la dose chiedendo che Bonaccini rassegni le dimissioni dalla carica di presidente della Conferenza delle Regioni e della Province autonome. Insomma, una polemica destinata ad andare avanti nel tempo,  con una nuova data già da segnare col pennarello rosso. Quella del 10 gennaio, giorno in cui l’Anci ha convocato tutti i sindaci d’Italia per discutere il da farsi.  

RIMINI: Bilancio 2018 di San Patrignano, 157 ragazzi reinseriti nella società | VIDEO

RIMINI: Bilancio 2018 di San Patrignano, 157 ragazzi reinseriti nella società | VIDEO Il dato più preoccupante lo rivela il numero 14. È questa la nuova età media, più bassa rispetto al passato, in cui in Italia si ha il primo contatto con le droghe. Secondo la comunità di recupero per tossicodipendenti di San Patrignano, che ha sede sulle colline di Coriano, vicino Rimini, l’Italia resta uno dei paesi più problematici in Europa per il consumo di sostanze stupefacenti. Seconda per consumo di cannabis e quarta per cocaina. Nell’ultimo anno circa 670mila studenti italiano hanno usato almeno una droga, e nel 30 percento dei casi il luogo in cui le reperiscono sono le scuole. Il resto prevalentemente su strada. Alcuni di questi finiscono nella spirale della dipendenza che porta talvolta con sé problemi con la giustizia, oltre a difficoltà familiari. Molti, spinti dalla famiglia o perché riconoscono di avere bisogno di una mano, arrivano a San Patrignano. In base al rapporto 2018 appena presentato dalla comunità, in un anno sono stati reinseriti nella società 157 ragazzi, di cui l’85 percento ha trovato lavoro. 157 storie di riscatti personali e di famiglie che tirano un sospiro di sollievo. I nuovi ingressi sono stati 349. Non c’è retta da pagare. Per questo la comunità guarda con favore al fondo per la prevenzione istituito dal Governo a fine anno. “Le cifre non sono certo quelle di tanti anni fa – affermano da Coriano -, ma i 7 milioni stanziati spalmati su tre anni ci fanno ben sperare nella volontà di supportare il nostro lavoro”. Nei suoi 40 anni di vita San Patrignano ha accolto 26mila giovani.

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