Teleromagna » 20 marzo 2019

Daily Archives: 20 marzo 2019

ROMA: Dal ministero ‘si’ al passante di Bologna | VIDEO

ROMA: Dal ministero 'si' al passante di Bologna | VIDEO Sbloccato il Passante. Questo di fatto il riassunto dell’incontro che si è tenuto questa mattina al Mit. Il ministro Toninelli ha presentato a sindaco e presidente della Regione due progetti alternativi, che ora saranno valutati e poi si aprirà la Conferenza dei Servizi. Poi, finalmente, prenderanno il via i cantieri   Tanto rumore per nulla, e tanto tempo perso. Ma alla fine, il Passante si farà. Ad annunciare lo sblocco dell’opera il ministro Toninelli, che in mattinata ha incontrato Comune e Regione Emilia-Romagna, nel corso del vertice convocato a Roma. Due le alternative presentate dal ministero, che comportano un risparmio di 120 milioni di euro: da una parte, il solo allargamento della tangenziale. Dall'altra, il potenziamento dell'A14 a tre corsie (più quella d'emergenza) e la creazione di una sorta di terza corsia dinamica sulla tangenziale. In attesa delle valutazioni sulle ipotesi progettuali, il bilancio dell’incontro – seppur convocato in tempi lunghi – è positivo

RIMINI: Allarme pacco bomba ma erano reperti archeologici

RIMINI: Allarme pacco bomba ma erano reperti archeologici Scatola aperta dagli artificieri dei Carabinieri di Bologna Un allarme bomba è scattato questa mattina a Villa Verucchio, nel Riminese, dove è stato ritrovato uno scatolone, chiuso da nastro adesivo, con la scritta 'reperti archeologici chiama i vigili'. La scatola, abbandonata ad una fermata dell'autobus all'altezza del chilometro 14 della Strada Provinciale, è stata aperta solo dopo l'intervento degli artificieri dei Carabinieri di Bologna,arrivati sul posto dopo che i militari dei comandi di Novafeltria e della stazione di Villa Verucchio hanno provveduto a chiudere la circolazione stradale per un chilometro. Analizzato con moderne tecniche non invasive, con l'ausilio di un robot che ha scartato il pacco di cartone, la scatola è stata quindi aperta rivelando il contenuto di cocci di terracotta e vasellame vario in apparenza antico, risalente all'epoca medievale o romana. Il materiale è stato probabilmente rinvenuto in un campo agricolo.

ROMAGNA: Che fine ha fatto la via Emilia bis? Tutto fermo tra Forlì e Cesena | VIDEO

ROMAGNA: Che fine ha fatto la via Emilia bis? Tutto fermo tra Forlì e Cesena  | VIDEO All’inizio doveva essere la via emilia-bis. Una nuova super strada a scorrimento veloce che avrebbe permesso ai mezzi di spostarsi da Cesena a Forlì in pochi minuti, liberando quindi la vecchia strada, ormai congestionata dal traffico. Poi si è parlato di intervenire sulla via emilia già esistente, ampliandola e creando dei raccordi per velocizzare il tragitto. Ora, invece, sembra di nuovo tutto fermo. Del grande progetto di collegamento tra le due città sembra ora rimasto solo un abbozzo, che comprende alcuni interventi di collegamento tra Forlì e Forlimpopoli. Una misura non certo sufficiente, spiega, Massimo Bagnoli, presidente della Fiap Autotrasporti che, in vista delle prossime elezioni, lancia una pietra nello stagno della campagna per la corsa a sindaco di entrambe le città.

BOLOGNA: Uccise Olga in tempesta emotiva, per la Procura attenuanti “illogiche”

BOLOGNA: Uccise Olga in tempesta emotiva, per la Procura attenuanti “illogiche” Un provvedimento “contraddittorio e manifestamente illogico”. Così la Procura generale di Bologna giudica la concessione delle attenuanti per Michele Castaldo nel processo che lo vede imputato per l’omicidio di Olga Matei a Riccione nel 2016. Attenuanti che hanno portato al dimezzamento della pena per l’uomo reo confesso, condannato in Corte d’assise d’appello a 16 anni di carcere, contro i 30 decisi in primo grado. La Procura ha quindi presentato ricorso in Cassazione contro la sentenza, sostenendo che “La tempesta emotiva e passionale che investì l’imputato altro non è se non la proiezione immediata della gelosia, al massimo grado, che ha scatenato il gesto omicida”. Nelle otto pagine di ricorso si chiede che la Cassazione annulli la sentenza sui punti che riguardano la concessione delle attenuanti generiche o, in alternativa, il bilanciamento tra opposte circostanze. Già diversi esponenti del mondo giuridico, politico e sociale nelle scorse settimane avevano protestato contro la decisione di ritenere, di fatto, la gelosia come attenuante per un delitto così atroce. Secondo l’accusa, dalla stessa perizia psichiatrica su Castaldo emerge come la perdita di controllo dell’omicida non dipese forse tanto dall’esasperazione e dall’incontenibile turbamento emotivo, quanto piuttosto dai fumi dell’alcol che, per ammissione dell’imputato, gli fanno perdere la ragione. La Procura insiste anche sulle pregresse infelici esperienze di vita dell’uomo, ritenute anche queste un’attenuante, ma liquidate dall’accusa come normali eventi negativi che l’essere umano affronta.

RAVENNA: Morte ‘Balla’, la mamma in tribunale “Spero nella giustizia” | VIDEO

RAVENNA: Morte ‘Balla’, la mamma in tribunale “Spero nella giustizia” | VIDEO A due anni di distanza dalla morte di Matteo ‘Balla’ Ballardini, deceduto per overdose in un’auto a Lugo, la madre non si dà pace, straziata dal dolore per la perdita del figlio di soli 19 anni. Per la morte del giovane martedì in tribunale a Ravenna il pm Marilù Gattelli, davanti al gup, ha chiesto trent’anni di carcere per la ragazza accusata di avere materialmente passato la dose di metadone letale. E poi 16 anni e cinque mesi di carcere a testa ai due co-imputati che come la prima hanno scelto il rito abbreviato. E infine la richiesta di rinvio a giudizio per l'ultimo imputato, l'unico ad avere scelto la via del dibattimento. L’accusa è di omicidio e sequestro di persona. Abbiamo raccolto le voci di avvocati e familiari, ricostruiamo la giornata nel nostro servizio.

RAVENNA: Spaccata a San Michele colpiti circolo Endas e tabaccheria | VIDEO

RAVENNA: Spaccata a San Michele colpiti circolo Endas e tabaccheria | VIDEO Sono passati dal retro del circolo Endas di San Michele, frazione di Ravenna, tra martedì e mercoledì, intorno alle 2 del mattino, per tagliare con un flessibile le grate e penetrare indisturbati all’interno del circolo. Sono stati distrutti anche i due impianti di allarme. La spaccata è stata scoperta intorno alle 4.30 del mattino dalle donne delle pulizie che hanno chiamato i Carabinieri, il cui Nucleo operativo ha effettuato i rilievi sul posto. Il circolo dei Repubblicani era già stato colpito dai ladri a settembre 2017.

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