Teleromagna » 10 aprile 2019

Daily Archives: 10 aprile 2019

TG SERA del 10/04/2019

Il Telegiornale di Teleromagna da oltre quarant’anni è uno dei pilastri dell’informazione locale romagnola. Grazie alle varie redazioni e ai suoi corrispondenti, vi racconta quotidianamente tutte le vicende del territorio. Il Telegiornale va in onda alle 7 – 14 – 19 – 20.30 e all’una di notte.

10/04/2019 A TUTTA BICI

Tommaso Gozzi (Sidermec F.lli Vitali) e Ivano Incensi (Romagna Ultracycling) sono i protagonisti di questa puntata. Insieme a numerosi servizi filmati, dedicati al professionismo ma anche alle categorie giovanili ed alla Green Fondo di Paolo Bettini. Collegamento telefonico con Alessandro Ballan!

FORLÌ: Aeroporto, il gestore, “entro maggio certificazioni Enac”

FORLÌ: Aeroporto, il gestore, "entro maggio certificazioni Enac" Non si fanno attendere le repliche di F.A. srl, nuovo gestore dell'aeroporto di Forlì, sul futuro della stessa aerostazione.   Riceviamo a pubblichiamo: Il complesso percorso di riattivazione dell’aeroporto Ridolfi di Forlì, iniziato con la firma della concessione nel dicembre 2018, sta entrando nell’ultima fase che porterà, nei prossimi mesi, la struttura a essere pienamente operativa. Il programma per il ripristino funzionale dell’aeroporto è in corso al fine di mettere, al più presto, l’infrastruttura nuovamente a disposizione del pubblico. Tutta la documentazione richiesta in questa prima fase è stata consegnata alle autorità competenti: le certificazioni di Enac sono attese entro il mese di maggio, termine entro il quale saranno completati i lavori di ripristino dell’aerostazione, funzionali per il completamento delle certificazioni stesse e la consegna di tutta la documentazione necessaria. Le contrattazioni con le diverse ditte coinvolte nella fornitura dei servizi aeroportuali stanno volgendo al termine, così come sono in fase di completamento le assunzioni programmate in funzione con la legislazione tecnica vigente. Dopo la fase di negoziazione con diversi vettori aerei si era giunti all’individuazione di un particolare operatore disponibile ad essere attivo già nei prossimi mesi anche per cercare di cogliere l’opportunità della stagione estiva già alle porte. In conclusione, per l’operatività dei voli di linea occorre la presenza dei servizi di Stato quali: Polizia, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza e Dogana; una riattivazione resa complessa dalla chiusura totale della struttura per 6 anni. Ad oggi, attraverso la preziosa azione della Prefettura, delle Istituzioni e di tutte le forze politiche interessate allo sviluppo del territorio, sono state fornite rassicurazioni sulla presenza di tali servizi. È più complessa, e potrebbe richiedere qualche ulteriore settimana, la riattivazione dei Vigili del Fuoco i quali devono ripristinare il distaccamento aeroportuale attraverso la dotazione di personale dedicato e di specifici mezzi. F. A. Srl si augura che la riattivazione dei servizi avvenga nei tempi programmati, anche per consentire l’effettiva operatività  dell’aeroporto e concludere la contrattualizzazione con i vettori aerei nel rispetto dei necessari tempi tecnici.

EMILIA-ROMAGNA: Sanità privata, sindacati in protesta contro blocco contratti | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Sanità privata, sindacati in protesta contro blocco contratti | VIDEO Cgil, Cisl e Uil stanno manifestando in queste settimane contro il blocco dei contratti dei dipendenti della sanità privata. Mercoledì lo scioperto è avvenuto di fronte all'ospedale Villa Maria di Rimini. “Siamo stati costretti ad arrivare a questo dopo lo sciopero del 28 gennaio scorso – dichiarano i sindacati – ma l’AIOP, in maniera vergognosa, afferma che il rinnovo è possibile solo rivedendo le convenzioni con le regioni: insomma addossano in tal modo i costi di un rinnovo alla parte pubblica. Questo è inaccettabile perché in tutti questi anni di lavoro le case di cura private avrebbero dovuto accantonare le risorse per il rinnovo contrattuale e non solo distribuire gli utili agli azionisti". Nella provincia di  Rimini le strutture sanitarie private, accreditate e non accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale sono diverse: Casa di cura Villa Salus, Sol et Salus, Villa Maria, Luce sul mare, Casa di cura Montanari e Centro medico San Patrignano. In tutto sono quasi 700 addetti tra infermieri e personale tecnico sanitario, operatori socio-sanitari, amministrativi circa il 10% del personale privato di tutta la regione che occupa oltre 7.500 dipendenti e gestisce il 25% dei posti letto pubblici generando oltre 730 milioni di fatturato, come afferma la stessa AIOP. "Queste aziende hanno continuato a fare utili in questi anni e ad oggi non si evidenzia alcuna crisi nel settore – proseguono i sindacati -, mentre ai lavoratori è stato chiesto riorganizzazioni con turni sempre più intensivi, maggior flessibilità ed oneri economici per l’iscrizione agli ordini e la richiesta di assicurazione “obbligatoria” professionale per la colpa grave. Siamo dunque di fronte ad un impoverimento degli stipendi che non solo va fermato – concludono i sindacati riminesi – ma che deve recuperare il potere d’acquisto anche per dare una risposta alle future pensioni.”

BOLOGNA: Asilo evacuato, maestra denunciata | VIDEO

BOLOGNA: Asilo evacuato, maestra denunciata | VIDEO Torniamo oggi su quanto è accaduto ieri, prima di pranzo, alla scuola d’infanzia Molino Tamburi nel cuore dei Giardini Margherita di Bologna. I Carabinieri hanno denunciato una maestra per procurato allarme e porto ingiustificato di strumenti atti a offendere: secondo quanto si apprende lo spray urticante sarebbe stato inavvertitamente spruzzato nei locali.    La sostanza irritante urticante sarebbe stata quella spruzzata inavvertitamente da una bomboletta usata per autodifesa che avrebbe avuto una maestra, denunciata ieri sera dai Carabinieri. La sostanza che, ieri mattina prima del pranzo, ha provocato tosse e bruciore agli occhi a una cinquantina si bambini e una decina di maestre della scuola d’infanzia Molino Tamburi, nel cuore dei Giardini Margherita. La struttura è stata evacuata e sul posto sono intervenuti Carabinieri, Vigili del Fuoco e 118 che hanno medicato tre insegnanti. Nessun bambino ha avvertito segnali di disagio o malessere. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, che hanno rintracciato la maestra in serata, lo spray sarebbe stato spruzzato inavvertitamente, la donna poi spaventata si sarebbe subito allontanata dalla scuola d’infanzia. Per questo è stata denunciata per procurato allarme e porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere. Dopo l’accaduto, i Vigili del fuoco hanno eseguito accertamenti mentre i piccoli sono stati trasferiti per il pranzo all’altra scuola d’infanzia dei Giardini Margherita Degli Esposti dove poi sono stati raggiunti dai genitori. Oggi la scuola, controllata anche dai tecnici comunali, è stata regolarmente riaperta.

RAVENNA: Tragedia alle Bassette, muore 40enne in uno scontro frontale | FOTO

RAVENNA: Tragedia alle Bassette, muore 40enne in uno scontro frontale | FOTO Tragedia della strada nel primo pomeriggio di mercoledì nella zona artigianale Bassette di Ravenna. Per cause in corso di accertamento da parte della polizia municipale, intervenuta per compiere i rilievi, un furgone commerciale condotto da un 40enne si è scontrato con un camioncino della Tim. L'impatto è stato violento e il 40enne, originario del salernitano e residente nel ravennate, è praticamente deceduto sul colpo. Gravissime condizioni anche per il 35enne conducente dell'altro mezzo che è stato stabilizzato e intubato sul posto prima di essere trasportato con l'elisoccorso al Bufalini di Cesena con un codice di massima gravità. Illeso invece il conducente di un pullman che si è trovato coinvolto nell'impatto ed ha sterzato andando a finire con la parte anteriore del mezzo nel fosso che costeggia la carreggiata. Sul posto è intervenuto il personale medico del 118 con due ambulanza, auto medicalizzata e l'elisoccorso oltre ai vigili del fuoco con la gru. La strada è stata bloccata per diverse ore per consentire prima i soccorsi e i rilievi e poi il recupero dei mezzi incidentati. La municipale sta lavorando per ricostruire la dinamica della tragedia e sull'asfalto sarebbe visibile una lunga frenata del furgoncino. In base alle prime informazioni sembra che la vittima lavorasse come operaio in una vicina azienda di idraulica e tra i primi ad intervenire ci sarebbe stata proprio la compagna che sarebbe impiegata nella stessa azienda.  

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi