Teleromagna » 11 aprile 2019

Daily Archives: 11 aprile 2019

PING PONG:”OTTOCENTO” L’ARTE DELL’ITALIA TRA HAYEZ E SEGANTINI del 06/04/2019

COME OGNI ANNO, IN OCCASIONE DELLE GRANDI MOSTRE PRESSO IL SAN DOMENICO DI FORLI’, ANCHE PER QUESTA 14ª EDIZIONE; E DOPO IL PROGRAMMA E LA RIPRESA DELL’INAUGURAZIONE; IN ACCORDO CON FONDAZIONE CARISP FORLI’ E COMUNE DI FORLI’; VIENE ORGANIZZATO QUESTO PING – PONG PER RILANCIARE GLI ASPETTI STORICI, CULTURALI, ORGANIZZATIVI DELLA GRANDE MOSTRA, E SI CONCLUDERA’ CON UNA VISITA GUIDATA SIMULATA.

Tg Sport del 11/04/19

Il TG Sport di Teleromagna va in onda dal lunedì al sabato alle 14.15 circa e nella versione breve all’interno dei Telegiornali delle 19, 20.30 e dell’una di notte. L’edizione si apre con le notizie principali della giornata, seguono le prime pagine dei quotidiani sportivi e infine “L’Opinione” di Luciano Poggi.

CERVIA: Sesso in spiaggia con 50enne disabile, l’accusato si difende “Era consenziente” | VIDEO

CERVIA: Sesso in spiaggia con 50enne disabile, l’accusato si difende “Era consenziente” | VIDEO Proseguono le indagini a Cervia per far luce sulla presunta violenza sessuale ai danni di una 50enne disabile avvenuta lunedì in spiaggia. Ieri l’accusato è stato sentito dai giudici, a cui ha raccontato la propria versione dei fatti. “Lei era d’accordo, non c’è stata nessuna violenza sessuale”. Si difende così il 36enne accusato di aver violentato una donna disabile sulla spiaggia di Cervia. L’uomo, originario di Ivrea ma residente in Romagna da diversi anni, è stato sentito mercoledì dagli investigatori, ai quali ha raccontato la sua versione dei fatti che si discosta, e non di poco, da quella fornita dall’accusa. Quel che è certo è che tutto si è svolto lunedì intorno alle 8 di sera. I due si incontrano lungo via dei Mille, il 36enne si offre di accompagnare a casa la donna, una 50enne con problemi di disabilità, e la carica sul cannone della propria bici. A questo punto la storia prende due strade differenti. Secondo l’accusa l’uomo avrebbe portato la vittima dietro a uno stabilimento balneare e avrebbe iniziato ad abusare di lei. Versione totalmente smentita dall’uomo che ha dichiarato che la donna era consenziente, anzi, sarebbe stata proprio lei a proporgli, in un primo momento, di andare a casa sua rivolgendogli baci ed effusioni. La vicenda si è conclusa con l’arrivo dei carabinieri, avvisati da un’altra persona che, dalla finestra della propria abitazione, ha notato dei movimenti sospetti provenire dalla spiaggia. Alla presenza dei militari la donna, che soffre anche di problemi psichici,  si è mostrata impaurita e confusa, tanto che è stata scortata in pronto soccorso dove le sono stati diagnosticate ferite guaribili in 10 giorni.  Per l’uomo, invece, è scattato l’arresto in flagranze di reato, nell’attesa che siano le indagini a chiarire definitivamente la dinamica dei fatti.

ROMAGNA: Focolai di morbillo, inviate centinaia di lettere per convincere le persone a vaccinarsi

ROMAGNA: Focolai di morbillo, inviate centinaia di lettere per convincere le persone a vaccinarsi E’ partita la campagna straordinaria di Ausl Romagna di chiamata attiva di giovani e adulti per la vaccinazione contro il morbillo. Sono tanti infatti i casi di malattia verificatisi nel nostro territorio, in particolare a Rimini, dove è in corso un focolaio epidemico che fin’ora ha coinvolto 36 persone. Questo il motivo per cui sono già stata inviate centinaia di lettere ai cittadini che risultano non immunizzate dal virus e che potranno recarsi negli ambulatori per vaccinarsi gratuitamente. Nelle province di Forlì-Cesena e Ravenna gli interessati sono tutti quelli nati tra il 1980 e 1989 mentre a Rimini il rischio di contagio riguarda prevalentemente i soggetti tra 17 e 20 anni.

RIMINI: Salvini scrive al Comune, “Cittadella sicurezza è una priorità”

RIMINI: Salvini scrive al Comune, “Cittadella sicurezza è una priorità” Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha scritto una lettera al Comune di Rimini, in risposta al sollecito dell’amministrazione in ordine alle disposizioni contenute nel Patto sulla Sicurezza, sottoscritto nel dicembre 2017, per la realizzazione della Cittadella della Sicurezza, nell’immobile di via Ugo Bassi. Come riporta una nota del Comune, il ministro scrive di essere a conoscenza ‘delle ulteriori difficoltà emerse ai fini della realizzazione della Cittadella della sicurezza, un progetto che sposa le necessità della riqualificazione di una vasta area del territorio della città con il rafforzamento e l’efficientamento della presenza dei presidi di polizia’. Il rappresentante dell’Esecutivo riconosce che si tratta di ‘un’iniziativa di oggettiva complessità’ e ricorda a tal proposito l’impegno dell’INAIL, prima assunto e poi lasciato cadere, ad acquistare l’edificio. Prosegue il Ministro: ‘Poiché è interesse anche di questa Amministrazione sostenere tale iniziativa, i miei uffici stanno esplorando tutte le strade possibili, ivi compreso il ricorso a uno specifico intervento normativo, volto a rimuovere alcuni degli impedimenti tecnico-finanziari che hanno indotto l’Ente previdenziale a declinare ogni ipotesi di acquisizione del bene. Parallelamente è stata pure avanzata una proposta di acquisto del compendio immobiliare di via Bassi da parte di quest’Amministrazione a valere sui fondi Cipe’. Il responsabile dell’Interno conclude, indirizzandosi al sindaco: ‘Sarà mia cura aggiornarLa sui seguiti di tali iniziative, in vista di un nostro incontro sull’argomento’. Questo il commento dell’amministrazione comunale di Rimini: ‘Ringraziamo il Ministro per la cortese risposta alle nostre formali comunicazioni relative a un problema evidente e inaccettabile per la comunità riminese, e che vede proprio lo Stato italiano tra i principali protagonisti in negativo dell’imbarazzante situazione creatisi. Pur non entrando nel dettaglio delle soluzioni, come da noi auspicato, cogliamo con favore due elementi. Il Ministro dell’Interno afferma chiaramente di volere muoversi nell’ambito del protocollo sulla Sicurezza; e non era una cosa scontata. Confidiamo in questo senso che ciò sia anche d’impulso per tutti gli attori locali del Patto. Il secondo elemento è la disponibilità a un incontro, così come da noi richiesto e che sicuramente esauriremo. Come Comune di Rimini continuiamo a offrire la massima disponibilità a centrare gli obiettivi del patto, così come dimostra chiaramente la positiva conclusione della sede temporanea della Polizia di Stato, garantita da risorse e atti del Comune di Rimini”.

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