Teleromagna » 8 maggio 2019

Daily Archives: 8 maggio 2019

RIMINI: Inaugurato il Macfrut, focus sull’Africa | VIDEO

RIMINI: Inaugurato il Macfrut, focus sull'Africa | VIDEO "L'innovazione agricola vuol dire combattere il problema della fame e della malnutrizione infantile, vuol dire produrre in maniera sostenibile riducendo gli effetti dei cambiamenti climatici sull'agroindustria". Lo ha detto a Rimini Emanuela Del Re, vice ministra degli affari esteri, parlando durante l'inaugurazione della fiera Macfrut, la kermesse internazionale dedicata all'ortofrutta. Del Re ha elogiato gli organizzatori e sottolineato l'importanza del focus particolare dell'edizione 2019 dedicato al continente africano, bisognoso di innovazioni. "Il governo italiano – ha proseguito la vice ministra – attribuisce una grandissima importanza all'Africa, l'Italia ha fortemente accresciuto l'attenzione e gli impegni nei confronti del continente per una sempre maggiore stabilità dei paesi africani" "Ritengo che il modello di produzione agroalimentare italiano integrato – ha poi detto la vice ministra Del Re da palco del Macfrut di Rimini – altamente tecnologico e sostenibile possa essere replicato anche nel continente africano, non solo nel settore ortofrutticolo ma anche in quello dell'allevamento e lattiero-caseario. Vorrei citare al riguardo – ha poi aggiunto – la cooperazione italiana allo sviluppo che sta portando avanti il suo tradizionale impegno in materia di sicurezza alimentare e sviluppo agricolo contribuendo a consolidare la leadership dell'Italia nel promuovere un'agricoltura inclusiva, moderna e sostenibile". "Per quanto riguarda i flussi migratori – ha detto la viceministra Emanuela Del Re parlando coi giornalisti al Macfrut di Rimini – noi stiamo cercando di combattere i flussi illegali, lo sfruttamento degli essere umani e i traffici illeciti. Io sono andata, nella mia visita in Niger, a visitare anche i centri dell'Oim per comprendere meglio che cosa si può fare e come riuscire ad evitare che ci siano perdite di vite umane e storie d'orrore come quelle che ho ascoltato in questi centri. La strategia dell'Italia in questo momento – prosegue Del Re – è cercare forme di immigrazione legale sicura: stiamo promuovendo fortemente il modello dei corridoi umanitari, modello che ci stanno copiando anche in Francia e in Germania. Bisogna rafforzare inoltre i paesi di transito dando loro finanziamenti e anche sostegno politico, facendo in modo che anche loro diventino dei poli di consapevolezza per cercare di combattere questo terribile fenomeno dello sfruttamento degli essere umani".

CESENA: “L’autonomia è sdoganata”, il ministro Stefani a colloquio con Conte | VIDEO

CESENA: “L’autonomia è sdoganata”, il ministro Stefani a colloquio con Conte | VIDEO “L’autonomia ormai è sdoganata” Così il ministro per gli affari regionali Erika Stefani che, intervenuta ieri a Cesena in sostegno della campagna elettorale di Andrea Rossi, ha cercato di dare una nuova accelerata a uno dei punti chiave del programma della Lega e che riguarda anche la nostra regione. E’ arrivata al bar Fruttipapalina di Cesena intorno alle 19 accompagnata dal sottosegretario Jacopo Morrone e accolta da un piccolo gruppo di sostenitori, candidati e simpatizzanti. Il ministro degli Affari regionali Erika Stefani si è prima dedicata ad un breve colloquio con il candidato Sindaco Andrea Rossi “Mi chiedo chi te lo ha fa fatto fare”, gli ha detto. Per poi lanciarsi in quello che è il piatto forte della casa: l’autonomia di Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna, un progetto che, se era partito in quarta nei primi mesi di governo, ora sembra arenarsi di fronte a problemi che sono, prima che tecnici, di natura politica. “La spaccatura con i 5 stelle non riguarda solo il caso Siri ha detto martedì Salvini – ma ci sono differenze di vedute anche sull’autonomia” Questo il motivo per cui il ministro preme sull’accelleratore. Difficile che se ne parli nel consiglio dei ministri di mercoledì, protagonista di giornata il caso Siri, ma il ministro ha già alcuni appuntamenti importanti in agenda.

EMILIA-ROMAGNA: Maltempo, Confagricoltura conta i danni | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Maltempo, Confagricoltura conta i danni | VIDEO Il settore agricolo sta facendo la conta dei danni dopo l’ondata di maltempo che si è abbattuta sull’Emilia-Romagna con neve, gelate, piogge e vento. Ne abbiamo parlato con la presidente regionale di Confagricoltura, Eugenia Bergamaschi. Le coltivazioni più colpite sono il fieno che era già alto e pronto a essere sfalciato, il frumento che deve maturare e la frutta.

ROMAGNA: Zingaretti a Forlì e Cesena per sostenere Calderoni e Lattuca | VIDEO

ROMAGNA: Zingaretti a Forlì e Cesena per sostenere Calderoni e Lattuca | VIDEO Il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti è stato ieri in Romagna. Tappa a Forlì e Cesena per sostenere i candidati sindaci Calderoni e Lattuca. Ecco cosa ha detto. “È l’ennesima conferma che il chiacchiericcio del governo è insopportabile, questo litigio continuo ha un prezzo enorme”. Lo dice Nicola Zingaretti a Forlì riferendosi alla nuova stima di crescita del pil italiano pari allo 0,1% stilata dalla Commissione Europea. “C’è meno crescita – ha proseguito il segretario Pd parlando coi giornalisti – meno lavoro, meno fatturato delle aziende, meno fiducia delle persone. È urgente che queste persone se ne vadano a casa al più presto, noi ci batteremo per l’alternativa”. Zingaretti ha poi proseguito chiedendo che si “abbassino le tasse sul lavoro, alzando gli stipendi di coloro che non arrivano alla fine del mese, per rilanciare i consumi, che si riprenda la strategia di incentivi alle imprese, si ripensi una politica industriale, che si investa nella scuola e nella formazione, tutte cose scomparse dall’agenda politica italiana perché litigano su tutto tutti i giorni”. “Di Maio è simpatico perché quando la sindaca Raggi è stata sotto processo per quattro anni era distratto”. Lo dice Nicola Zingaretti rispondendo da Forlì al vicepremier che ha chiesto le dimissioni del presidente della regione Calabria. “Io credo che le procure debbano fare il proprio dovere, li ringrazio, facciano piena luce, indaghino se qualcuno ha sbagliato senza nessun timore. Noi difenderemo l’operato della magistratura, rimaniamo dell’idea che un avviso di garanzia non è una condanna. Chiedo alla politica calabrese di essere responsabile e di valutare tutto quanto è successo per il bene comune della Calabria, delle istituzioni e delle forze di centrosinistra”. Zingaretti partecipa a un evento elettorale a sostegno del candidato sindaco Calderoni parlando da un palco in piazza Saffi sotto il balcone dove Matteo Salvini si è affacciato l’altra sera. “Romano Prodi é uno straordinario protagonista della storia italiana, è l’unico esponente politico del centrosinistra che ha vinto le elezioni direttamente, sta dando un grande contributo intellettuale, io lo ringrazio molto, perché quando interviene lo fa per amore della patria e con argomenti giusti”. Lo ha detto Nicola Zingaretti a Forlì prima di salire sul palco in una piazza Saffi piena di circa un migliaio di sostenitori. Il governo gialloverde – ha poi detto Nicola Zingaretti a Forli – nel nome degli egoismi, dei selfie e dei sorrisi sta distruggendo la speranza degli italiani e del mondo nei confronti dell'Italia. L’altra settimana – ha proseguito il leader dem – sono arrivati i dati del monte di richieste di cassa integrazione nell’industria italiana: +25%. Questi sono segnali gravissimi che noi dobbiamo condannare facendo due cose: opposizione ma sopratutto costruendo l’alternativa. "Qualcosa di grave è avvenuto in quella serata: quell'immagine su quel balcone del ministro degli interni della Repubblica Italiana non è stata un errore, ma è stato un messaggio di chi non è in grado di dire quello che pensa, un messaggio subliminale di chi, non avendo idee sul futuro, guarda indietro". Lo dice a Cesena Nicola Zingaretti, riferendosi al discorso di Matteo Salvini dal balcone di piazza Saffi a Forlì di venerdì scorso. "A quel signore, a quel ministro, noi diciamo 'hai sbagliato', hai commesso un'offesa rispetto alla storia dell'Italia". Il segretario del Partito Democratico, nel comizio durante la manifestazione a sostegno del candidato alla carica di sindaco Enzo Lattuca ha poi aggiunto: "Noi non permetteremo mai di far dimenticare che chi si affacciava da quel balcone era portatore di idee che, se avessero vinto, noi oggi non saremmo qui neanche a parlare, io probabilmente sarei in carcere, ma visto che abbiamo vinto noi, partigiani, la democrazia e la Repubblica, anche lui può fare il ministro degli interni e di questo bisogna avere rispetto". "Stiamo combattendo duramente, stiamo ricostruendo un'opposizione. Spesso mi chiedono se facciamo opposizione. Certo che la facciamo! Ma chiedetemi perché chi ha il 60% di Camera e Senato non riesce ad approvare un provvedimento per gli italiani, il vero scandalo è questo". Lo ha detto Nicola Zingaretti, segretario del Pd, in un passaggio del suo comizio di Cesena. "Noi soprattutto vogliamo costruire un'alternativa, perché vi assicuro che siamo capitati all'opposizione in Italia ma vogliamo fare di tutto per restarci pochissimo e tornare a salvare questo paese governandolo nel nome dell'Europa". "Io giudico una vergogna – ha poi detto Zingaretti dal palco di Cesena – che vuole prendere in giro gli italiani, illudendosi che siano dei polli di allevamento, teorizzare che in Italia, paese che ha il più alto tasso di disuguaglianza sociale, si possa applicare la flat tax e cioè che si possa teorizzare che un banchiere e un operaio debbono pagare le tasse allo stesso modo, vergognatevi, vergognatevi, vergognatevi!". "Io voglio un'Europa – ha detto Zingaretti parlando a braccio dal palco di Cesena con la voce ormai rauca – e solo l'Europa lo può fare, che di fronte alle nuove tecnologie, ai grandi giganti del web che fanno chiudere i nostri negozi, dice basta ai paradisi fiscali europei e mondiali. L'Europa lo può fare, un paese da solo non potrà mai farlo". Il segretario dem ha poi citato il premier ungherese Viktor Orbàn, definendolo colui che dice schiettamente quello che Salvini pensa. "Vogliono proporci, e ci stanno già proponendo, un modello di democrazia dove chi vince comanda e chi perde subisce"

RIMINI: “Salario minimo europeo”, Dal Cin presenta la proposta cinquestelle | VIDEO

RIMINI: “Salario minimo europeo”, Dal Cin presenta la proposta cinquestelle | VIDEO In Italia il problema per molti rimane il lavoro. Si avvicinano le elezioni europee e ci si domanda come si può fare qualcosa da dentro le istituzioni europee per accrescere l’occupazione. La candidata del Movimento 5 stelle Viviana Dal Cin ha fatto tappa a Rimini e su questo tema ha detto che la risposta del suo gruppo è il salario minimo europeo. “Ci stiamo lavorando in Italia, lo vogliamo portare in Europa equiparato secondo dei parametri econometrici caratteristici di ciascun paese”. Sul fronte equità sociale, persiste un grande divario tra ricchi e poveri. Per Dal Cin si può fare qualcosa con il cambio del presidente della Commissione. “Vogliamo contare nell’elezione della nuova Commissione. Junker è stato il ministro delle Finanze del Lussemburgo per oltre vent’anni in cui ha creato quel paradiso fiscale che conosciamo, seppure nella totale legalità, ma ha permesso a tante aziende di competere slealmente anche con le nostre aziende”.

BOLOGNA: Ricordo vittime terrorismo, Mattarella premia una scuola

BOLOGNA: Ricordo vittime terrorismo, Mattarella premia una scuola Una scuola bolognese sarà premiata in occasione della Giornata del ricordo delle vittime del terrorismo. Domani, infatti, nel giorno tradizionalmente dedicato alla vittime dello stragismo, nei locali della Camera dei deputati a Roma, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, premierà le classi dell'Istituto comprensivo di Rastignano, a Pianoro, in provincia di Bologna, per avere realizzato un documentario storico sulla strage del 2 agosto 1980. Si tratta di un progetto realizzato dalla scuola in collaborazione con l'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia Romagna all'interno delle attività del parlamento regionale dedicate ai temi della memoria e in particolare al ricordo delle vittime della strage alla stazione di Bologna. "La memoria – ha sottolineato Simonetta Saliera, presidente dell'Assemblea legislativa regionale – è un valore della nostra comunità, è un modo per non ripetere gli orrori del passato cancellando la tentazione dell'oblio e dell'indifferenza da cui sempre nascono tragedie".

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