Teleromagna » 26 giugno 2019

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TG SERA del 26/06/2019

Il Telegiornale di Teleromagna da oltre quarant’anni è uno dei pilastri dell’informazione locale romagnola. Grazie alle varie redazioni e ai suoi corrispondenti, vi racconta quotidianamente tutte le vicende del territorio. Il Telegiornale va in onda alle 7 – 14 – 19 – 20.30 e all’una di notte.

BOLOGNA: Assolti in appello i genitori di Rosita, la 16enne che si suicidò a Forlì

BOLOGNA: Assolti in appello i genitori di Rosita, la 16enne che si suicidò a Forlì Lei lasciò video e una lettera dove disse 'mi odiano' La Corte di assise di appello di Bologna ha assolto i genitori di Rosita Raffoni, 16enne che il 17 giugno 2014 si uccise lanciandosi dal tetto della sua scuola a Forlì. Erano stati condannati in primo grado a tre anni e quattro mesi per maltrattamenti. Prima di uccidersi, la ragazza lasciò in video e in lettera pesantissime accuse ai genitori, dicendo di sentirsi odiata. Oltre alle difese, anche la Procura forlivese aveva fatto appello, su un'aggravante e sull'istigazione al suicidio, solo per il padre. La sentenza della Corte di assise (presidente Orazio Pescatore, giudice a latere Milena Zavatti) è stata letta dopo circa un'ora di camera di consiglio. I due imputati, Roberto Raffoni e Rosita Cenni, omonima della figlia, non erano presenti in aula. "Pur nel dolore di una tragedia, perché Rosita non c'è più", l'avvocato Michela Vecchi, che li difende con gli avvocati Marco Martines e Giuseppe Coliva, ha sottolineato, parlando con l'ANSA, che "i giudici, assolvendoli con formula piena, hanno riconosciuto la realtà dei fatti, perché non ci mai stati maltrattamenti, né istigazione al suicidio. Nel corso della sua requisitoria, il sostituto procuratore generale Valter Giovannini aveva concluso chiedendo la conferma della sentenza di primo grado per la madre, quindi senza l'aggravante della morte come conseguenza dei maltrattamenti; per il marito, invece, aveva chiesto la condanna a una pena di sei anni e sei mesi, ritenendo l'aggravante assorbita nell'istigazione al suicidio. "E' una storia spaventosa, drammatica, forse unica da affrontare in un'aula di giustizia. Tutti noi vorremmo essere altrove, tuttavia è nostro dovere affrontarla", ha detto in un passaggio del suo intervento. Il pg aveva sostenuto la sussistenza dell'istigazione al suicidio con il dolo eventuale. A conferma di questa ipotesi aveva portato una frase detta dal padre, dopo il riconoscimento all'obitorio: "Era quello che voleva". Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni, dopo di che la Procura generale potrebbe fare ricorso in Cassazione.

BOLOGNA: Polstrada intercetta camion con 28t di frutta avariata | FOTO

BOLOGNA: Polstrada intercetta camion con 28t di frutta avariata | FOTO Dovevano diventare succhi di frutta Un carico di oltre 28 tonnellate di frutta avariata è stato trovato dalla Polizia Stradale su un autoarticolato, che trasportava 95 casse di albicocche provenienti da un'azienda napoletana e destinate ad una ditta di Merano (Bolzano), per essere trasformate in succhi di frutta. La scoperta è stata fatta all'alba di ieri in un'area di sosta vicino al casello di Sasso Marconi, nel Bolognese. Gli agenti della Polstrada di Pian del Voglio, durante i normali servizi di vigilanza, hanno notato che dal veicolo usciva liquido maleodorante, che continuava a gocciolare sull'asfalto. Il controllo ha rivelato che il mezzo pesante conteneva circa 28.500 kg di albicocche, distribuite in 95 casse, in pessimo stato di conservazione, confermato anche dalla presenza di diversi parassiti. I medici dell'Ausl, chiamati dalla stessa Polizia, hanno constatato il cattivo stato di conservazione dell'intero carico, che è stato sottoposto a vincolo sanitario tramite l'apposizione di nove sigilli. E' stata proibita la trasformazione delle albicocche in succo di frutta, incaricando i colleghi della Asl di Merano di verificarne all'arrivo la effettiva distruzione, o il cambio di destinazione per un uso diverso da quello alimentare. Il conducente dell'autoarticolato, un camionista romeno, è stato multato perché non aveva sistemato correttamente le casse di frutta, alcune delle quali non erano ben assicurate con cinghie. L'uomo è potuto ripartire solo dopo aver ripristinato le condizioni di sicurezza.

Tg Sport del 26/06/19

Il TG Sport di Teleromagna va in onda dal lunedì al sabato alle 14.15 circa e nella versione breve all’interno dei Telegiornali delle 19, 20.30 e dell’una di notte. L’edizione si apre con le notizie principali della giornata, seguono le prime pagine dei quotidiani sportivi e infine “L’Opinione” di Luciano Poggi.

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