Teleromagna » 11 settembre 2019

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TG SERA del 11/09/2019

Il Telegiornale di Teleromagna da oltre quarant’anni è uno dei pilastri dell’informazione locale romagnola. Grazie alle varie redazioni e ai suoi corrispondenti, vi racconta quotidianamente tutte le vicende del territorio. Il Telegiornale va in onda alle 7 – 14 – 19 – 20.30 e all’una di notte.

CERVIA: 11enne in vacanza precipita dal balcone dell’albergo, è grave | VIDEO

CERVIA: 11enne in vacanza precipita dal balcone dell'albergo, è grave | VIDEO Un ragazzo di 11 anni è stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Bufalini di Cesena dopo essere precipitato dal terzo piano di un albergo di Cervia. Il giovane, originario di Bologna, si trova in vacanza in Romagna con i nonni. Intorno alle 13 di oggi, dopo aver fatto una doccia, è uscito sul balcone e, per cause ancora da chiarire, è caduto nel vuoto. Un volo di circa 15 metri al termine del quale il ragazzo ha sbattuto violentemente a terra perdendo conoscenza. Subito è stato dato l’allarme, con i sanitari del 118 che hanno provveduto a stabilizzare il ferito, rimasto sempre privo di sensi, per poi trasportarlo con la massima urgenza al nosocomio cesenate. Sul posto anche i Carabinieri che stanno compiendo i rilievi del caso per fare luce sull’accaduto. Al momento non si esclude alcuna ipotesi.

EMILIA-ROMAGNA: Olimpiadi 2032, Bonaccini, “proviamo a crederci” | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Olimpiadi 2032, Bonaccini, "proviamo a crederci" | VIDEO "Firenze e Bologna con le loro straordinarie eccellenze e peculiarità che decidano di provare a candidarsi credo sia un fatto assolutamente da perseguire". Sono le parole di Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna, in merito all'idea di una candidatura congiunta di Bologna e Firenze alle olimpiadi del 2032. "Questa terra è stata capace di raggiungere obiettivi che si pensava irrealizzabili", prosegue il governatore. "Se prendo le due città ma ci aggiungo le regioni abbracciano due mari, abbiamo la montagna, la collina, un sacco di patrimonio di bellezza artistica e culturale e un patrimonio di impiantistica sportiva talmente diffuso che forse è primo per quantità e qualità nel paese. Io credo – e conclude – che bisogna provare a crederci e bisogna coinvolgere tutti gli attori possibili per una sfida che è un sogno ma che, chissà, non diventi anche realtà".

RIMINI: Riapre la scuola, porte chiuse per 40 bimbi non vaccinati | VIDEO

RIMINI: Riapre la scuola, porte chiuse per 40 bimbi non vaccinati | VIDEO Lunedì suona la campanella per oltre 25mila studenti riminesi, ad attenderli alcune novità sostanziali. Addio alla plastica nelle mense, che saranno meno care per tutti. Rette ridotte e investimenti per l'integrazione e l'edilizia. E per gli alunni con disabilità certificata servizi aggiuntivi e un’attenzione particolare anche economica, anche nel capitolo “ristrutturazione scuole” che vale 10 milioni di euro di investimenti. Il comune di Rimini sta rivoluzionando il sistema della scuola pubblica con scelte direzionali molto precise. Per le famiglie con Isse inferiore a 26 mila euro ci sarà un risparmio medio del 30 per cento sulle rette grazie ad appositi finanziamenti della regione. È statale invece un incentivo economico che permetterà di tagliare i costi della mensa da 6 a 4,65 euro per tutti. Entro fine ottobre poi nuove lavastoviglie e stop a bicchieri, posate e piatti di plastica. L'assessore Mattia Morolli sottolinea come si stia per aprire «un anno scolastico molto importante: passiamo da un modello di 6 giorni alla settimana breve. La scuola sarà sempre più attenta al pomeriggio. Saranno adottati modelli didattici diversi, da quello finlandese alla scuola senza zaino, con nuovi spazi scolastici per favorire l’educazione all’aperto. Il comune sa dove vuole andare ed è pronto a sperimentare modelli diversi, anche per sostenere l’educazione inclusiva di bambini e ragazzi con disabilità. La scuola è il più grande servizio sui giorni che noi offriamo ed è al centro di questa amministrazione. Un lavoro condiviso con famiglie e dirigenti, che oltre a tenere un livello attento guarda ai servizi puntando a innovazione e cambiamento, come l’alimentazione per gli intolleranti oppure i risparmi energetici e la riduzione dell’impatto ambientale». Tutte queste novità però non riguarderanno 40 bambini, esclusi per l’anno scolastico in partenza perché non in regola con gli obblighi vaccinali. «Siamo partiti dall'essere seconda provincia in Italia per scopertura vaccinale a diventare in poco tempo in linea con l'Emilia Romagna», ricorda Morolli, «In questi anni abbiamo incontrato i genitori per oltre 2 mila volte, riducendo sensibilmente i casi. Abbiamo messo la sanità al centro dello stare in comunità. Ci siamo difesi in sede legale, ribadendo che il momento didattico è fondamentale come il rispetto delle regole, a prescindere dai governi che le fanno, perché la sanità non ha colore, è di tutti».

Tg Sport del 11/09/19

Il TG Sport di Teleromagna va in onda dal lunedì al sabato alle 14.15 circa e nella versione breve all’interno dei Telegiornali delle 19, 20.30 e dell’una di notte. L’edizione si apre con le notizie principali della giornata, seguono le prime pagine dei quotidiani sportivi e infine “L’Opinione” di Luciano Poggi.

RAVENNA: Omicidio Ballestri, pronte 400 pagine di difesa per l’appello di Cagnoni | VIDEO

RAVENNA: Omicidio Ballestri, pronte 400 pagine di difesa per l'appello di Cagnoni | VIDEO Depositato il ricorso in appello per la condanna in primo grado all'ergastolo per Matteo Cagnoni, il dermatologo 54enne accusato di aver ucciso la moglie Giulia Ballestri nel settembre del 2016. L'integrazione depositata porta a quasi 400 pagine la strategia difensiva presentata per il prossimo 25 settembre, data in cui Cagnoni si troverà davanti alla Corte d'assise d'appello di Bologna. La difesa chiederà l'assoluzione ma non è esclusa la richiesta di una perizia psichiatrica sul medico. Contestate dagli avvocati dell'imputato, nella sentenza di primo grado, la premeditazione e l'aver agito con crudeltà. Atto di fine indagine e informazione di garanzia con l’accusa di falsa testimonianza invece per Mario Cagnoni, l'88enne padre di Matteo. L'ex primario avrebbe mentito per difendere il figlio e sarebbero state numerose le mancate verità dette dall'uomo durante il processo nei confronti del figlio. Avrebbe mentito su molti punti della vicenda, dalla ricostruzione dei giorni successivi all'omicidio alla presenza di due cuscini, macchiati di sangue, che dalla villa ravennate sarebbero stati portati nell'abitazione fiorentina senza reali motivi. Attesa invece in queste ore la sentenza in Cassazione sul sequestro del patrimonio, di oltre 4 milioni di euro, tra immobili, ambulatori e ville, necessario per procedere dall'attuale sequestro al pignoramento. Ricordiamo che in fase processuale erano state disposte provvisionali di tre milioni per i tre figli, oltre alle provvisionali per genitori e fratello di Giulia.

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