Teleromagna » 13 settembre 2019

Daily Archives: 13 settembre 2019

TG SERA del 13/09/2019

Il Telegiornale di Teleromagna da oltre quarant’anni è uno dei pilastri dell’informazione locale romagnola. Grazie alle varie redazioni e ai suoi corrispondenti, vi racconta quotidianamente tutte le vicende del territorio. Il Telegiornale va in onda alle 7 – 14 – 19 – 20.30 e all’una di notte.

IMOLA: 92enne muore schiacciato da una motozappa

IMOLA: 92enne muore schiacciato da una motozappa Un anziano di 92 anni è morto stamattina, poco dopo le otto, a causa di un incidente che ha avuto con un mezzo agricolo, mentre stava effettuando dei lavori nel suo terreno, in via degli Orti, nell'Imolese. Il 92enne era alla guida di una 'motozappa' e secondo quanto ricostruito dai carabinieri, dopo aver inserito la retromarcia è rimasto schiacciato contro un albero senza riuscire più a liberarsi. Il corpo è stato estratto dai vigili del fuoco ed è intervenuto anche il 118 che però non ha potuto fare nulla per salvarlo. Terminati gli accertamenti degli investigatori, il magistrato ha disposto che la salma dell'anziano venisse restituita ai familiari. (foto di archivio)

RIMINI: Botte alla compagna da sei mesi, arrestato 47enne

RIMINI: Botte alla compagna da sei mesi, arrestato 47enne Ubriaco e drogato, per gelosia picchiava la compagna. Dopo sei mesi di violenze continue e l'ennesimo ricovero in ospedale, la donna ha trovato il coraggio di rivolgersi alla polizia che ha arrestato l'uomo per maltrattamenti in famiglia. Si tratta di un 47enne di origini campane, in carcere su ordine del gip del Tribunale di Rimini. Durante le indagini seguite alla denuncia della vittima gli agenti della Squadra Mobile hanno documentato le continue violenze: calci, pugni al volto e all'addome il più delle volte sotto l'effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti. L'uomo, morbosamente geloso di lei, oltre alla violenza fisica la minacciava di morte. L'episodio più grave ai primi di settembre quando la donna è stata ricoverata in ospedale e si è quindi confidata con medici e poliziotti.

CESENATICO: Autonomia, ministro Boccia, “basta tema ostaggio propaganda” | FOTO

CESENATICO: Autonomia, ministro Boccia, "basta tema ostaggio propaganda" | FOTO "Mi auguro che anche il dibattito politico possa essere all'altezza delle aspettative". Sono le parole di Francesco Boccia, ministro per gli affari regionali e le autonomie, pronunciate a margine di una iniziativa sull'autonomia alla Scuola di Politiche di Cesenatico. "Nel paese la necessità di trasformare il dibattito sull'autonomia nell'applicazione vera dei principi di sussidiarietà è nelle vene da decenni. Penso questa sia una fase in cui a tutti noi tocca dare una risposta. Spero che il tema dell'autonomia non sia più ostaggio della propaganda politica. L'Emilia-Romagna da questo punto di vista ha già dato esempio di voler andare oltre la propaganda. Io penso che quel terreno costruito da Stefano Bonaccini sia un buon terreno di confronto", aggiunge. "Io mi attengo rigorosamente ai binari della Costituzione – prosegue Boccia – che per fortuna ci dà anche delle chiavi di lettura che possono tenere insieme il paese, da nord a sud, perché se noi facciamo diventare la lotta alle disuguaglianze il comune denominatore, noi siamo in grado di intervenire sia nei diversi nord – ci sono dei nord molto efficienti e spinti e dei nord abbandonati e poveri e la stessa cosa c'è al sud – sia in un sud che arranca ed è diventato un problema per tutto il paese. Io penso che la riforma dell'autonomia  – aggiunge il ministro Boccia parlando coi giornalisti – non si possa fare contro un nord e non si possa fare senza il sud. Senza il sud il paese non cresce e continuerà a essere il fanalino di coda in Europa. Non si può neanche pensare che non si facciano le riforme così contro qualcuno. Mi aspetto di essere ascoltato e di ascoltare tanto. Il tema non è il confronto ma l'ascolto reciproco", conclude.

Tg Sport del 13/09/19

Il TG Sport di Teleromagna va in onda dal lunedì al sabato alle 14.15 circa e nella versione breve all’interno dei Telegiornali delle 19, 20.30 e dell’una di notte. L’edizione si apre con le notizie principali della giornata, seguono le prime pagine dei quotidiani sportivi e infine “L’Opinione” di Luciano Poggi.

EMILIA-ROMAGNA: Regionali, Bonaccini preme per un dialogo M5s-Pd

EMILIA-ROMAGNA: Regionali, Bonaccini preme per un dialogo M5s-Pd "Penso che con il Movimento 5 Stelle si potrebbe aprire una fase di interlocuzione visto che si sta governando il Paese insieme. Non troverei nulla di strano se un'alleanza che si compone a livello nazionale per guidare il Paese nei prossimi anni, trovasse una corrispondenza anche eventualmente nei territori. Lo dico sapendo che però bisogna mettersi a sedere attorno a un tavolo, se c'è la volontà, e guardare ad uno ad uno i problemi": lo ha detto il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, riferendosi ad un eventuale alleanza con il M5s in vista delle prossime elezioni regionali. "Non credo ad alleanze a tavolino o fatte solo per battere gli avversari. Credo ad ipotesi di alleanze che si fondano sui programmi e sui progetti. Noi – ha spiegato il governatore a margine di un incontro a Bologna con il ministro alle Infrastrutture e trasporti, Paola De Micheli – stiamo costruendo un centrosinistra più largo di quello che c'è stato in questi anni e che già era largo di per sé. Vogliamo coinvolgere il civismo laddove ha saputo governare ed interpretare bisogni della società che chiede risposte non solo l'elenco dei problemi". Tornando sul M5s, Bonaccini ha sottolineato: "Penso che ci siano molte cose che avvicinano i 5 Stelle al Partito democratico e al centrosinistra molto più di quelle che avvicinavano Lega e M5s". Con i 5 Stelle "molte cose le abbiamo votate insieme". Ad esempio "vogliamo fare una svolta ecologica – ha ricordato il governatore – sulla questione della sanità e della scuola pubblica credo che ci siano visioni molto coincidenti. Vediamo. Si tratta soltanto di una reciproca volontà che, se c'è, può portare almeno a dialogare. E soltanto con un eventuale dialogo – ha precisato – si può verificare se si è distanti o se si possono avvicinare le posizioni eventualmente anche con programma comune". A chi gli chiedeva se è pronto a rinunciare alla corsa per un mandato bis nel caso questa fosse la richiesta dei 5 Stelle, il presidente della Regione ha risposto: "Se si parla di nomi e cognomi e non di programmi si fa un errore. Io sono qui ed ho fatto già il mio passo avanti. Mi pare che il Pd con una parte del centrosinistra, sia convinto che Bonaccini sia ricandidato a presidente. Non so cosa chiederanno i 5 Stelle perché – ha concluso – non ci siamo ancora seduti attorno ad un tavolo per discutere di programmi".

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