Teleromagna » 8 ottobre 2019

Daily Archives: 8 ottobre 2019

TG SERA del 08/10/2019

Il Telegiornale di Teleromagna da oltre quarant’anni è uno dei pilastri dell’informazione locale romagnola. Grazie alle varie redazioni e ai suoi corrispondenti, vi racconta quotidianamente tutte le vicende del territorio. Il Telegiornale va in onda alle 7 – 14 – 19 – 20.30 e all’una di notte.

Tg Sport del 08/10/19

Il TG Sport di Teleromagna va in onda dal lunedì al sabato alle 14.15 circa e nella versione breve all’interno dei Telegiornali delle 19, 20.30 e dell’una di notte. L’edizione si apre con le notizie principali della giornata, seguono le prime pagine dei quotidiani sportivi e infine “L’Opinione” di Luciano Poggi.

RAVENNA: Morìa di uccelli, rabbia di cacciatori e ambientalisti “Strage evitabile” | VIDEO

RAVENNA: Morìa di uccelli, rabbia di cacciatori e ambientalisti “Strage evitabile” | VIDEO Sopralluogo martedì mattina del Procuratore capo di Ravenna Mancini nella valle della Canna, la zona colpita negli ultimi giorni da una morìa eccezionale di uccelli. E’ partita l’inchiesta per ricostruire la catena di eventi che ha portato alla strage di animali: si stimano quasi 3 mila esemplari uccisi dal botulino, e sembra ormai vicino il sequestro dell’area per fare luce sulla vicenda, con eventuali ipotesi di reato legate al disastro ambientale. Sul piede di guerra sia ambientalisti che cacciatori. 

EMILIA-ROMAGNA: Economia, la produzione frena ma restiamo locomotiva d’Italia | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Economia, la produzione frena ma restiamo locomotiva d'Italia | VIDEO L'Emilia-Romagna "resta la locomotiva d'Italia", ma nell'economia della Regione non mancano segnali di allarme e di incertezza. È la fotografia scattata dall'indagine congiunturale relativa al secondo trimestre 2019 sull'industria manifatturiera, realizzata in collaborazione tra Unioncamere, Confindustria e Intesa Sanpaolo. Uno studio dal quale emerge un altro aspetto significativo: il 36% dei profili professionali cercati dalle aziende emiliano-romagnole è considerato di "difficile reperimento" e questo inciderà sulla previsione di 103mila assunzioni per il periodo settembre-novembre. A preoccupare è soprattutto il calo di produzione e fatturato delle pmi: -0,8% la prima, rispetto all'analogo periodo del 2018, confermando la tendenza negativa del trimestre precedente (-0,7%) e -1,2% il secondo, aiutata favorevolmente dai mercati esteri. In flessione tendenziale anche gli ordini: -1,7%. Se industria alimentare e legno tengono, faticano, invece, meccanica ed elettrica (-2% di fatturato), metallurgica (-2,3%) e moda (-3,6%). Le buone notizie arrivano soprattutto dall'export, che cresce in tutti i settori: addirittura +58,7% di vendite per l'altra manifattura, +10,4% per i mezzi di trasporto e +7% per il metallurgico. L'Europa resta il mercato privilegiato, ma la crescita degli Usa preoccupa soprattutto in ottica dazi: "È un mercato in fortissima crescita e, insieme alla fase difficile della Germania e all'effetto Brexit, potremmo subire fortissime ripercussioni". Dal punto di vista bancario, nel primo semestre 2019 la dinamica dei prestiti all'industria si è arrestata: appena lo 0,1% in più, colpa – spiega Tito Nocentini, direttore regionale di Intesa Sanpaolo – "del perdurare di un clima di incertezza a livello internazionale che non può non condizionare le decisioni di investimento delle imprese emiliano-romagnole, da sempre orientate ai mercati esteri". Anche Confindustria rileva "un raffreddamento del clima di fiducia tra gli imprenditori, meno marcato rispetto al primo semestre, ma ampiamente inferiore al 2018", come sottolinea il presidente regionale, Pietro Ferrari: "La bassa crescita è un problema europeo, ma le dichiarazioni del Governo sugli obiettivi della manovra, non tutte univoche, delineano alcune linee condivisibili". Ora, però, "occorre avviare un intervento di riduzione del cuneo fiscale sul lavoro nel medio periodo, dare continuità alle agevolazioni e dare vita finalmente a una piano da 30-40-50 miliardi di investimenti pubblici nei prossimi anni". Sul mercato del lavoro, infine, si sta accentuando la tendenza alla ricerca di figure sconosciute fino a pochi mesi fa. Come esperti in 'fog computing', 'growth hacker' o 'machine learning'. Secondo l'indagine Excelsior, condotta da Unioncamere-Anpal, un terzo dei profili non viene trovato, sia per mancanza di candidati, sia per preparazione inadeguata. Questo nonostante il mercato del lavoro stia tenendo: nel 2019 gli occupati cresceranno del 2% e il tasso di disoccupazione scenderà dal 5,9% del 2018 al 5,6% fino al 5,3% del prossimo anno.

EMILIA-ROMAGNA: Dati economici, Bonaccini, “Siamo ancora la locomotiva” | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Dati economici, Bonaccini, "Siamo ancora la locomotiva" | VIDEO "Siamo ancora la locomotiva d’Italia, nonostante le difficoltà”: il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini commenta così i dati congiunturali diffusi da Unioncamere e Confindustria e analizza anche la situazione delle realtà produttive bolognesi in difficoltà, in vista degli appuntamenti previsti oggi e domani al Ministero dello Sviluppo economico. Nel video le sue parole.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi