Teleromagna » 9 ottobre 2019

Daily Archives: 9 ottobre 2019

TG SERA del 09/10/2019

Il Telegiornale di Teleromagna da oltre quarant’anni è uno dei pilastri dell’informazione locale romagnola. Grazie alle varie redazioni e ai suoi corrispondenti, vi racconta quotidianamente tutte le vicende del territorio. Il Telegiornale va in onda alle 7 – 14 – 19 – 20.30 e all’una di notte.

RAVENNA: Morìa di volatili, il Comune, “la situazione migliora”

RAVENNA: Morìa di volatili, il Comune, "la situazione migliora" "La situazione è in miglioramento e questo porta a ritenere che il picco della diffusione della contaminazione sembra ormai superato, ferma restando la necessità di attendere l’esito dei monitoraggi specifici previsti nei prossimi giorni". Il Comune di Ravenna, in una nota, interviene sulla morìa di volatili che da giorni si sta verificando nella 'valle della Canna' a causa della presenza di botulino di tipo C. "Dalla mattina di sabato 5 ottobre è stata fornita acqua in quantità pari a circa 65 mila metri cubi al giorno e l'immissione proseguirà fino a domenica 13, portando il livello ad un massimo di 10/15 centimetri e oltre in tutta la valle", viene aggiunto. "Martedì 8 ottobre sono stati recuperati circa 500 volatili morti e 21 vivi". Prosegue intanto l'inchiesta della Procura ravennate: nelle scorse ore sono state poste sotto sequestro ampie zone di territorio affette dal problema.

BOLOGNA: Relitto strage di Ustica, terminata seconda tranche restauro | VIDEO

BOLOGNA: Relitto strage di Ustica, terminata seconda tranche restauro | VIDEO Si è conclusa la seconda tranche di lavori di manutenzione del relitto del Dc9 di Ustica, ospitato nel Museo per la Memoria della strage a Bologna. L'intervento ha riguardato la ripulitura dei pezzi dell'aereo dalla polvere e dal degrado che si sono accumulati in questi anni, la messa in sicurezza dei cartellini e delle etichette che descrivono ogni singola parte e una mappatura fotografica e multimediale per monitorare lo stato di conservazione dell'intero apparecchio. A portare avanti il progetto i ragazzi del corso di Restauro dell'Accademia di Belle Arti di Bologna, sotto la supervisione dei docenti Lucia Vanghi, Andrea Vigna e Carlotta Zanasi. Il restauro è stato completato in circa due settimane e mezzo, mentre il museo era regolarmente aperto al pubblico. Un intervento unico nel proprio genere, che ha costretto studenti e professori a progettare il cantiere-scuola in modo completamente differente rispetto ai normali interventi. Adesso, all'interno della convenzione tra l'Istituzione Musei e l'Accademia sottoscritta nel 2016 e rinnovata quest'anno, l'idea è di rendere l'intervento annuale, per facilitare l'opera di ripulitura. "Ringrazio di cuore chi ha reso possibile tutto ciò, è il livello più alto di collaborazione all'interno del rapporto tra il museo e la scuola: l'opera è venuta estremamente bene", ha spiegato Daria Bonfietti, presidente dell'Associazione delle Vittime di Ustica. Bonfietti ha anche rivelato che il bando per l'individuazione di un ricercatore dell'università di Bologna specializzato in stragismo e terrorismo sta per arrivare a completamento: "Forse la ricerca storica riuscirà ad andare dove non siamo riusciti noi, ci sono tante che potrò fare, oltre la politica".

EMILIA-ROMAGNA: Bonaccini va in palestra, la Lega critica, meglio “vederlo al lavoro” | FOTO

EMILIA-ROMAGNA: Bonaccini va in palestra, la Lega critica, meglio "vederlo al lavoro" | FOTO Una foto in palestra del presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini impegnato a fare flessioni, non è sfuggita alla Lega e diventa ‘materia’ di scontro elettorale. L’immagine seguita dalla frase “Forza!” è stata pubblicata su Instagram dallo stesso governatore, candidato per un mandato bis. “Questa mattina il governatore Pd Stefano Bonaccini ha fatto sfoggio della sua ‘improbabile’ forma fisica – ha scritto su Facebook il segretario della Lega Emilia, Gianluca Vinci – ci sarebbe piaciuto vederlo al lavoro e magari su temi a noi cari come le disabilità e il lavoro. L'Emilia Romagna è ancora forte e solidale – ha concluso il deputato leghista – ma non certo per merito della classe politica che la dirige!”.

09-10-2019 A TUTTA BICI

Puntata all'insegna del ciclismo giovanile, ma anche delle grandi classiche di fine stagione riservate ai professionisti. Inoltre, collegamento telefonico con Matteo Trentin, per parlare ancora di Mondiale ma anche di sicurezza. Come sempre, tutte le nostre rubriche: Mondo ACSI, Pianeta Giovani, Dal Web, Prossimi Appartamenti…e molto altro ancora!

RIMINI: Gabrielli a Sanpa, “aumentano l’uso e la produzione di droga” | VIDEO

RIMINI: Gabrielli a Sanpa, "aumentano l'uso e la produzione di droga" | VIDEO Il capo della polizia Franco Gabrielli ha partecipato questa mattina a un convegno alla comunità di San Patrignano, sulle colline riminesi. Ecco cosa ha detto.   "La situazione non è esaltante. La produzione di droghe aumenta esponenzialmente e segue un andamento in controtendenza". Lo ha affermato Franco Gabrielli, capo della polizia, parlando durante l’iniziativa ‘We Free Days’ alla comunità di San Patrignano, nel Riminese. "I dati sono poco confortanti. Negli ultimi anni sono saliti i dati relativi a morti per overdose. È aumentato il consumo, si è abbassata l’età del consumo. Nonostante l’attività di contrasto – ha proseguito parlando sul palco in un dibattito sulle sostanze stupefacenti – ci sono stati una serie di ulteriori sdoganamenti culturali che hanno riaperto il dibattito della liberalizzazione delle droghe. L’idea che le droghe non sono tutte uguali è un approccio pericoloso. Il network criminale della ‘Ndrangheta ha interessi nella cocaina e reinveste i proventi nell’economia. Gli effetti della droga sono quindi molteplici, c’è un inquinamento economico", aggiunge. "Non ho mai negato la mia posizione intransigente, non credo che ci siano droghe meno pericolose di altre”. Ha poi aggiunto Franco Gabrielli parlando a margine dell'evento a San Patrignano. “Magari possono essere meno pericolose negli effetti iniziali – spiega – ma basti pensare che quasi il 98% delle persone che approdano al consumo di droghe letali o più letali hanno iniziato da sostanze che si considerano quasi ludiche o di poco conto. In questo c’è un tema culturale e di prevenzione. Viviamo in una società in cui c’è una perdita di credibilità di tutti. C’è un tema di modelli ed esempi. Io continuo a ritenere che le droghe non siano le cause di tanti mali ma gli effetti di chi vive una particolare condizione e trova risposte nella droga". "La manovalanza è in mano ormai a una larga fetta di cittadini extracomunitari ma è altrettanto vero che queste persone sono molto coinvolte nei reati associativi, a significare che fanno manovalanza ma che le redini del traffico sono ancora saldamente in mano alle organizzazioni criminali autoctone”. Ha poi proseguito il capo della polizia Gabrielli parlando del rapporto tra lo spaccio di sostanze stupefacenti e cittadini stranieri. "C’è un tema di efficacia delle espulsioni, di rimpatri che, senza facili semplificazioni o strumentalizzazioni, deve essere affrontato in maniera seria". "Il mio è un dato oggettivo, inconfutabile". Il capo della polizia Gabrielli è poi tornato sulla statistica della criminalità, secondo cui in Italia un reato su tre commesso da stranieri. "È però l’interpretazione che varia: qualcuno può dire che questo è il prodotto di un mancato processo di integrazione", ha spiegato Gabrielli parlando a San Patrignano, "oppure è il prodotto di una politica scellerata sotto il profilo dei flussi, perché nel nostro Paese si è in qualche modo consentito di arrivare a tutti. Quello è un dato di interpretazione, ma è altrettanto vero che oggi noi abbiamo un grosso problema dal punto di vista della manovalanza rimessa anche a organizzazioni criminali etniche". "Il trend degli incidenti stradali mortali che era in assoluto decremento a partire dall’inizio dell’anno 2000 ha visto negli ultimi due anni un recupero. Nel 2019, quando abbiamo fatto il punto sull’esodo estivo, i primi dati, seppur parziali, ci davano un incremento del 7%". Lo ha detto il capo della polizia Franco Gabrielli a margine di ‘We Free Days’ a San Patrignano: "Un dato preoccupante non solo per la perdita delle vite ma anche e soprattutto per i motivi che sono la distrazione e l’uso e l’abuso di sostanze psicotrope e di alcol”.

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