Teleromagna » 15 ottobre 2019

Daily Archives: 15 ottobre 2019

TG SERA del 15/10/2019

Il Telegiornale di Teleromagna da oltre quarant’anni è uno dei pilastri dell’informazione locale romagnola. Grazie alle varie redazioni e ai suoi corrispondenti, vi racconta quotidianamente tutte le vicende del territorio. Il Telegiornale va in onda alle 7 – 14 – 19 – 20.30 e all’una di notte.

02 TALK 24 del 11/10/2019

Nel secondo appuntamento di Talk 24 grande spazio alla politica in vista delle elezioni regionali e ai temi ambientali. Ospiti alcuni dei principali esponenti di partito locali. Nel secondo blocco un approfondimento sulla morìa di uccelli nella valle della Canna nel Ravennate.

Tg Sport del 15/10/19

Il TG Sport di Teleromagna va in onda dal lunedì al sabato alle 14.15 circa e nella versione breve all’interno dei Telegiornali delle 19, 20.30 e dell’una di notte. L’edizione si apre con le notizie principali della giornata, seguono le prime pagine dei quotidiani sportivi e infine “L’Opinione” di Luciano Poggi.

BOLOGNA: All’ospedale Rizzoli il primo trapianto al mondo di vertebre umane

BOLOGNA: All'ospedale Rizzoli il primo trapianto al mondo di vertebre umane Il primo trapianto al mondo di vertebre umane: è stato realizzato all'Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna su un paziente di 77 anni colpito da cordoma, forma maligna di tumore osseo. Nell'intervento chirurgico senza precedenti, eseguito lo scorso 6 settembre, una parte di colonna vertebrale è stata sostituita da quattro vertebre umane. I dettagli dell'operazione sono stati illustrati oggi alla stampa presso la sede della Regione Emilia Romagna. A guidare l'equipe è stato il direttore della chirurgia vertebrale a indirizzo oncologico e degenerativo del Rizzoli, Alessandro Gasbarrini. La banca del tessuto muscolo-scheletrico della Regione Emilia Romagna, che ha sede al Rizzoli, ha fornito le vertebre umane trapiantate al paziente. Una realtà d'eccellenza, prima nata in Italia e la più importante per numero di tessuti conservati e distribuiti: oltre il 50 per cento del tessuto da donatore utilizzato in Italia arriva da qui. Ed è proprio grazie a tale disponibilità e alle competenze cliniche e specialistiche dell'ospedale felsineo che, tra le diverse possibili, è stata scelta questa procedura, adottata dopo la rimozione delle vertebre malate, la cosiddetta "vertebrectomia", trattamento obbligato in casi come questo. "Il paziente sta molto bene": lo ha detto Alessandro Gasbarrini, direttore della chirurgia vertebrale a indirizzo oncologico e degenerativo del Rizzoli di Bologna, dove è stato realizzato con successo il primo trapianto al mondo di vertebre umane su un uomo di 77 anni colpito da cordoma, forma maligna di tumore osseo. "Il paziente è stato dimesso. E' stato da noi circa un mese – ha spiegato Gasbarrini – perché dopo i 15 giorni di controllo post operatorio" è stato trasferito "in un altro reparto di fisioterapia dove è stato rimesso in piedi ed in condizione di avere una vita il più normale possibile e poi – ha concluso – quando era in condizioni di farlo è tornato dai suoi affetti".

RAVENNA: Omicidio Desiante, Palade avrebbe agito con crudeltà, ora rischia l’ergastolo | VIDEO

RAVENNA:  Omicidio Desiante, Palade avrebbe agito con crudeltà, ora rischia l’ergastolo | VIDEO Un’aggressione brutale. Emergono nuovi e agghiaccianti dettagli sull’omicidio  di Rocco Desiante, 43enne pizzaiolo pugliese ucciso in un appartamento a Castiglione di Cervia. L’uomo sarebbe stato colpito da circa una ventina di colpi alla testa, undici dei quali concentrati nella calotta cranica. Sul corpo sono state individuate varie lesioni inferte con un oggetto mai ritrovato, forse un bastone. L’aggressione sarebbe avvenuta un paio d’ore prime della sua morte, se nel frattempo fosse partita una richiesta di aiuto, l’uomo si sarebbe potuto salvare. Questi gli elementi forniti, lunedì mattina, in Corte d’Assise dal medico legale incaricato e che hanno dato modo al pm Antonio Vincenzo Bartolozzi di contestare un’aggravante all’imputato, il 20enne macellaio rumeno Constantin Madalin Palade. Il giovane avrebbe agito con crudeltà sferrando con violenza numerosi colpi al 43enne “contestualmente o successivamente” alla “perdita di conoscenza”  e in seguito lasciandolo morire in una lunga agonia. Ciò significa che ora l’imputato, se condannato,  rischia l’ergastolo. La difesa si è riservata di interloquire sull’aggravante.  La prossima udienza è stata fissata per il 4 novembre.

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