Teleromagna » 18 ottobre 2019

Daily Archives: 18 ottobre 2019

TG SERA del 18/10/2019

Il Telegiornale di Teleromagna da oltre quarant’anni è uno dei pilastri dell’informazione locale romagnola. Grazie alle varie redazioni e ai suoi corrispondenti, vi racconta quotidianamente tutte le vicende del territorio. Il Telegiornale va in onda alle 7 – 14 – 19 – 20.30 e all’una di notte.

Tg Sport del 18/10/19

Il TG Sport di Teleromagna va in onda dal lunedì al sabato alle 14.15 circa e nella versione breve all’interno dei Telegiornali delle 19, 20.30 e dell’una di notte. L’edizione si apre con le notizie principali della giornata, seguono le prime pagine dei quotidiani sportivi e infine “L’Opinione” di Luciano Poggi.

FORLI’: Terzo stralcio della tangenziale, apertura del cantiere nel 2021 | VIDEO

FORLI’: Terzo stralcio della tangenziale, apertura del cantiere nel 2021 | VIDEO Anas ha avviato procedura, tratto da realizzare costa 75,6 mln Si avvia a compimento, con la realizzazione del terzo lotto, la nuova tangenziale di Forlì. L'Anas ha avviato la procedura per gli espropri per necessità di pubblica utilità. Si tratta di 70 proprietà che riguardano circa 200 soggetti, fra privati e pubblici. I proprietari hanno 60 giorni per opporre le loro osservazioni. Seguiranno il progetto definitivo e la necessaria gara d'appalto, procedure che occuperanno tutto il prossimo anno. Il tratto da realizzare ha una lunghezza di 3,6 chilometri, con un costo stimato in circa 75,6 milioni di euro. La strada avrà una carreggiata di 10,5 metri, oltre alle banchine laterali. Saranno realizzati un viadotto di oltre 300 metri, un ponte di 194 metri e due tratti in galleria di 454 e 315 metri.

CESENATICO: Morte Pantani, il legale della famiglia va in Commissione antimafia

CESENATICO: Morte Pantani, il legale della famiglia va in Commissione antimafia La Commissione parlamentare antimafia ascolterà il legale della famiglia Pantani, l'avvocato Antonio De Rensis, lunedì pomeriggio alle 15. Davanti alla stessa Commissione, lo scorso 26 settembre, si è tenuta l'audizione del procuratore capo della Repubblica di Rimini, Elisabetta Melotti, la quale ha ribadito l'assenza di elementi nuovi circa la morte di Marco Pantani, avvenuta il 14 febbraio del 2004 nel residence 'Le Rose'. Per la Procura di Rimini che ha archiviato due indagini, l'ultima nel 2015, arrivando sempre alla stessa conclusione e cioè che il campione di ciclismo morì per una overdose di farmaci e droga, non vi sarebbero elementi nuovi per far pensare ad un omicidio, circostanza invece di cui è convinta la famiglia Pantani. "Ci sono spunti importanti che sono stati trascurati dalla seconda indagine", ha ribadito l'avvocato De Rensis. "Restiamo convinti che nelle dichiarazioni rese da esponenti di spicco della camorra dell'epoca, a Campiglio furono alterate le provette per le analisi del sangue e per quanto riguarda l'indagine di Rimini sulla morte, riteniamo che Marco Pantani fu ucciso".

CESENA: Corteo omofobo, il giudice gli fa imbiancare la sede di Arcigay

CESENA: Corteo omofobo, il giudice gli fa imbiancare la sede di Arcigay Aveva preso parte al corteo funebre, organizzato da Forza Nuova nel maggio del 2017 nel corso di un’unione civile a Cesena. Il giudice, come riporta la stampa locale, ha deciso per Claudio Pruni, forlivese di 57 anni, l’affidamento in prova ai servizi sociali. Tra le attività che dovrà svolgere c’è anche la tinteggiatura delle sedi riminesi di Arcigay e Anpi. I due giovani che si erano uniti civilmente quel giorno dovranno essere risarciti con 250 euro ciascuno. Il processo prosegue per altri dieci militanti che parteciparono alla manifestazione omofoba, tra cui il referente locale del movimento neo-fascista, Mirco Ottaviani.

BOLOGNA: Carcere, fiamme in cella, 4 agenti intossicati

BOLOGNA: Carcere, fiamme in cella, 4 agenti intossicati Quattro agenti penitenziari sono rimasti intossicati questa mattina nel carcere bolognese della Dozza a causa del fumo scaturito dall'incendio di un materasso appiccato nella propria cella da un detenuto magrebino, forse in un tentativo di suicidio. A denunciarlo il Sappe, il sindacato autonomo di polizia  penitenziaria. Gli agenti si sono recati in ospedale per le cure: ancora non si conosce la prognosi. "Lo stesso detenuto – affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Francesco Campobasso, segretario nazionale – ieri aveva causato notevoli danni nel reparto detentivo dell’ospedale Sant’Orsola. Nelle carceri italiane – concludono i due sindacalisti – ormai è un quotidiano bollettino di guerra, dove può accadere di tutto e dove spesso a farne le spese sono i poliziotti penitenziari, lasciati da soli ad affrontare una lotta impari, perché senza mezzi e senza alcuna tutela". (foto archivio)

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