Teleromagna » 19 ottobre 2019

Daily Archives: 19 ottobre 2019

TG SERA del 19/10/2019

Il Telegiornale di Teleromagna da oltre quarant’anni è uno dei pilastri dell’informazione locale romagnola. Grazie alle varie redazioni e ai suoi corrispondenti, vi racconta quotidianamente tutte le vicende del territorio. Il Telegiornale va in onda alle 7 – 14 – 19 – 20.30 e all’una di notte.

TG Sport

Tg Sport del 19/10/19

Il TG Sport di Teleromagna va in onda dal lunedì al sabato alle 14.15 circa e nella versione breve all’interno dei Telegiornali delle 19, 20.30 e dell’una di notte. L’edizione si apre con le notizie principali della giornata, seguono le prime pagine dei quotidiani sportivi e infine “L’Opinione” di Luciano Poggi.

RIMINI: Pedopornografia sul web, ex guardia giurata a processo

RIMINI: Pedopornografia sul web, ex guardia giurata a processo Un’ex guardia giurata di 46 anni di Rimini è finita a processo con l’accusa di avere diffuso materiale pedopornografico su internet. I fatti, riportati dalla stampa locale, risalgono a qualche anno fa quando la polizia postale si era insospettita dei movimenti dell’uomo nel cosiddetto ‘deep web’. Il 46enne afferma di non avere mai visto né scaricato materiale illegale. Tra le immagini finite in rete c’è anche uno scatto che ritrae sua figlia in posa innocente e che non è finita nel capo d’imputazione.

RIMINI: ‘Santone’ di Bellaria, il gip archivia l’accusa di truffa

RIMINI: 'Santone' di Bellaria, il gip archivia l’accusa di truffa È stato scagionato dall’accusa di truffa, Mehaleon, nome d’arte del 77enne Tristano Onofri. Il gip del tribunale di Rimini ha accolto la richiesta di archiviazione del pm. La decisione, avvenuta qualche settimana, è stata resa nota oggi dai giornali locali. Il “prescelto”, così si faceva chiamare, è finito sulle cronache nazionali dopo il servizio di Striscia la notizia dell’ottobre del 2017 che mostrava cosa avveniva all’interno della sua ‘Casa della luce’. Da dieci anni nella struttura di Bellaria-Igea Marina giungevano malati da tutta Italia per seguire i riti di Onofri. Nel gennaio del 2018 i carabinieri hanno perquisito il luogo di culto e sequestrato le offerte degli adepti, poi restituite. Migliaia di euro che la procura ha accertato essere impiegate per fare beneficienza ad un’associazione africana che si occupa di fornire acqua potabile in Uganda. Si definiva un “tramite con Dio”, Mehaleon, e sosteneva di fare “esorcismi a fin di bene”. Nulla contro la legge per la giustizia italiana. Per la procura nessun adepto veniva raggirato o costretto con la forza, e dai fedeli non era arrivata alcuna denuncia. Sia il guru che i suoi collaboratori escono dunque puliti da questa vicenda in maniera però non indolore secondo la difesa di Onofri. Il marchio di moda e cosmesi registrato a suo nome avrebbe infatti subito la cancellazione di alcuni ordinativi a seguito dell’inchiesta giudiziaria. Si preannuncia, dunque, una richiesta di risarcimento danni.

EMILIA-ROMAGNA: Dati turismo, Corsini, “aspettiamo i dati di settembre” | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Dati turismo, Corsini, "aspettiamo i dati di settembre" | VIDEO E' durante l'ultima puntata di Talk24 su Teleromagna che l'assessore regionale al turismo Andrea Corsini appare fiducioso sul bilancio delle presenze turistiche in Emilia-Romagna nell'estate da poco conclusasi. Settembre potrebbe quindi dare soddisfazioni limitando i dati negativi dei tre mesi precedenti.  L'Emilia-Romagna, ha poi ricordato, è la prima regione ad aver normato i cosiddetti condhotel. In merito poi alla direttiva Bolkestein, molti comuni in regione hanno già prorogato le concessioni per 15 anni, tra i primi in Italia. (in foto gli ospiti di Talk 24 nell'ultima puntata)

RAVENNA: “No all’indifferenza” fiaccolata a sostegno del popolo curdo | VIDEO

RAVENNA: “No all’indifferenza” fiaccolata a sostegno del popolo curdo | VIDEO Si è tenuta ieri sera a Ravenna una fiaccolata in sostegno del popolo curdo. In centinaia hanno raccolto l’invito di sindacati, Arci e Anpi per chiedere di fermare l’invasione turca in Siria. “Il nostro orizzonte non è l’indifferenza”. Questo il messaggio dietro il quale hanno sfilato le centinaia di persone che venerdì sera a Ravenna hanno raccolto l’appello dei sindacati, Arci e Anpi e che si sono recati in piazza del popolo per dire no al massacro del popolo curdo in Siria. Il corteo, colorato da bandiere della pace e da fiaccole, si è snodato tra le vie del centro della città per poi approdare alla darsena ed è stato chiuso dal discorso del sindaco Michele de Pascale. In Siria nel frattempo la situazione continua a peggiorare. Nonostante il presidente turco Erdogan abbia accettato una tregua temporanea per dare il tempo ai combattenti curdi di lasciare di confine, anche venerdì si sono registrati scontri e l’osservatorio siriano per i diritti umani ha denunciato una razzia di turchi lungo il confine, nel corso della quale sono morti 5 civili.

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