Teleromagna » 14 maggio 2020

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TG SERA DEL 14/05/2020

Il Telegiornale di Teleromagna da oltre quarant’anni si pone come uno dei pilastri dell’informazione locale romagnola. Grazie alle varie redazioni e ai suoi corrispondenti, vi raccontiamo quotidianamente tutte le vicende del territorio. Il Telegiornale va in onda alle 7 – 14 – 16 – 19 – 20.30 e all’una di notte. Ogni edizione viene replicata mezz’ora dopo su Teleromagna News (canale 74).

EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, 77 nuovi positivi e 25 decessi

EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, 77 nuovi positivi e 25 decessi Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 27.056 casi di positività, 77 in più rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 121 (-1). Diminuiscono in maniera significativa quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-304). Purtroppo, si registrano 25 nuovi decessi: 10 uomini e 15 donne. Complessivamente, in Emilia-Romagna sono arrivati a 3.930. I nuovi decessi riguardano 1 residente nella provincia di Piacenza, 2 in quella di Parma, 2 in quella di Reggio Emilia, 6 in quella di Modena, 4 in quella di Bologna (nessuno nell’imolese), 4 in quella di Ferrara, 1 in quella di Ravenna, 4 in quella di Forlì-Cesena (1 nuovo decesso nel forlivese), 1 in quella di Rimini. Nessun nuovo decesso da fuori regione. Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.405 a Piacenza (14 in più rispetto a ieri), 3.346 a Parma (29 in più), 4.870 a Reggio Emilia (11 in più), 3.839 a Modena (2 in più), 4.451 a Bologna (14 in più); 390 le positività registrate a Imola (1 in più), 977 a Ferrara (nessun nuovo caso rispetto a ieri). In Romagna sono complessivamente 4.778 (6 in più), di cui 1.000 a Ravenna (1 in più), 936 a Forlì (1 in più), 759 a Cesena (nessun nuovo caso rispetto a ieri), 2.083 a Rimini (4 in più).

CATTOLICA: Operaio muore travolto da cumulo di terra, aveva 55 anni | FOTO

CATTOLICA: Operaio muore travolto da cumulo di terra, aveva 55 anni | FOTO È morto un operaio di 55 anni, originario di Afragola nel Napoletano, travolto questa mattina da una tonnellata di detriti a Cattolica, nel Riminese, mentre lavorava al consolidamento della massicciata ferroviaria. L’incidente è avvenuto attorno alle 11.30 in via Mazzini nei pressi di un sottopasso ferroviario. Secondo la prima ricostruzione, la terra è franata sotto al muro di cemento armato in costruzione e ha travolto l’uomo. Sul posto sono subito accorsi i vigili del fuoco per cercare di liberarlo, ma le operazioni sono state particolarmente complesse e hanno richiesto alcune ore. Quando il corpo dell’operaio è stato recuperato, per lui non c’erano più speranze.   (Foto Migliorini)

EMILIA-ROMAGNA: Cassa integrazione in deroga, pervenute 44mila domande per 325 milioni

EMILIA-ROMAGNA: Cassa integrazione in deroga, pervenute 44mila domande per 325 milioni Ha fatto il punto della situazione sulle misure di cassa integrazione in deroga per far fronte alle ricadute su imprese e lavoratori dell’emergenza sanitaria in Emilia-Romagna, l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro Vincenzo Colla. Misure che riguardano un peridio dal 23 febbraio ad oggi. La regione ha ricevuto 44mila domande di cassa integrazione in deroga, numero che corrisponde a 33 mila datori di lavoro. Sono già state inviate all’Inps 37.500 domande, ossia l’86% del totale, di queste 20 mila sono già state erogate. Entro la prossima settimana si raggiungerà il 100%. Dei 95.574 lavoratori interessati dalle domande finora autorizzate, la maggioranza è rappresentata da donne (61,8%), perché più coinvolte nel settore terziario. L’assessore ha sottolineato l’enorme mole di dati processati dall’inps in questo momento, ricordando anche gli accordi in corso con le banche per gli anticipi su tutti gli ammortizzatori sociali. Il costo a regime per la cassa integrazione in deroga è di 325 milioni di euro. Per quanto riguarda il Fondo Integrazione salariale ci sono invece delle sofferenze. Dall’inizio della Fase due le domande di cassa integrazione sono passate da 3mila a settimana a 400.

ROMAGNA: Lunedì spiagge libere aperte, il sindaco di Cesenatico “Metteremo un reticolato” | VIDEO

ROMAGNA: Lunedì spiagge libere aperte, il sindaco di Cesenatico “Metteremo un reticolato” | VIDEO Da lunedì sarà possibile andare la mare. Gli stabilimenti riapriranno però il 25, quindi per ora resta la spiaggia libera. I Comuni si stanno già attrezzando per i controlli. Tutti al mare, ma gradualmente e ognuno nella sua piccola porzione. Sembra essere questo lo spirito che aleggia sulla riviera romagnola, che riapre, ma parzialmente. In attesa del via libera agli stabilimenti balneari, che arriverà il 25 maggio, da lunedì sarò infatti possibile andare al mare ma solo nelle spiagge libere e con regole severe, in modo da garantire il distanziamento sociale. Il difficile compito di controllare che tutto vada per il meglio spetta ai singoli Comuni. A Cesenatico si sta già provvedendo alla messa a punto di un sistema di cartellonistica che spieghi le regole da seguire. Per scongiurare le temute aggregazioni, l'idea è quella di creare un reticolato per marcare bene la distanza tra i nuclei familiari.

RIMINI: Negozi stagionali, “Molto preoccupati, serve liquidità” | VIDEO

RIMINI: Negozi stagionali, “Molto preoccupati, serve liquidità” | VIDEO Incertezza e preoccupazione è ciò che domina nel settore degli esercizi commerciali stagionali. A Rimini c’è chi fa i calcoli: quest’estate conviene riaprire?   “Gli alberghi dovranno ricevere la metà delle persone, cosa analoga per le spiagge. Nel terzo settore del turismo, ovvero il commercio, la preoccupazione c’è”. È ciò che afferma il presidente di Confesercenti Rimini, Fabrizio Vagnini. Sono preoccupati i negozianti stagionali della Riviera in vista di una stagione che regala più incognite che certezze. E se fra le poche certezze c’è che quest’anno il turismo sarà ridotto e i finanziamenti sotto i 25.000 euro garantiti dallo Stato ancora non sono arrivati, la brezza marina si fa pesante. “La nostra Riviera – prosegue Vagnini – lavora con un turismo di prossimità, delle regioni vicine. Se migliora la situazione sanitaria, come ci auguriamo, e si apre alle altre regioni, un po’ meno preoccupati lo saremo”. Che cosa serve ora agli esercenti prima di tutto? “La liquidità è il fattore principale”.

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