Teleromagna » 24 maggio 2020

Daily Archives: 24 maggio 2020

EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, 8 decessi e 45 nuovi positivi in 24 ore

EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, 8 decessi e 45 nuovi positivi in 24 ore Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 27.558 casi di positività, 45 in più rispetto a ieri. 4.449 i tamponi effettuati, che raggiungono così complessivamente quota 291.876. Le nuove guarigioni oggi sono 150 (19.046 in totale), mentre continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi che a oggi sono scesi a 4.457 (-113). Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione. Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 3.855, -107 rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 83 (-1). Diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid, scesi a 519 (-5). Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 19.046 (+150): 1.378 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 17.668 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi. Purtroppo, si registrano 8 nuovi decessi: 4 uomini e 4 donne. Complessivamente, in Emilia-Romagna sono arrivati a 4.055. I nuovi decessi riguardano 3 residenti nella provincia di Parma, 1 in quella di Reggio Emilia, 1 in quella di Modena, 2 in provincia di Bologna (nessuno nell’imolese), 1 in quella di Ferrara e 1 in quella di Rimini. Nessun decesso di residenti nelle province di Piacenza, Ravenna e Forlì-Cesena. Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.459 a Piacenza (2 in più rispetto a ieri), 3.474 a Parma (18 in più, in grande maggioranza asintomatici positivi ai tamponi seguiti allo screening sierologico), 4.929 a Reggio Emilia (7 in più), 3.896  a Modena (1 in più), 4.550 a Bologna (11 in più); 392 le positività registrate a Imola (nessun caso in più), 985 a Ferrara (nessun caso in più). In Romagna i casi di positività hanno raggiunto quota 4.873 (6 in più), di cui 1.020 a Ravenna (2 casi in più), 942 a Forlì (+1), 777 a Cesena (3 in più), 2.134 a Rimini (nessun caso in più).

EMILIA-ROMAGNA: Fase 2, Bonaccini, “non vanifichiamo i sacrifici fatti”

EMILIA-ROMAGNA: Fase 2, Bonaccini, “non vanifichiamo i sacrifici fatti” "Se siamo ripartiti è grazie allo straordinario lavoro dei medici e ai sacrifici che sono stati fatti fin qui: non vorrei che per qualche irresponsabile vanificassimo i sacrifici fatti. Il virus non è sconfitto, lo sarà col vaccino. Le cose vanno molto meglio, ma guai a immaginare che tutto sia tornato come prima". E' l'appello del presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini che ne ha parlato ad 'Agenda' su SkyTg24 "Ieri – ha detto – alcune centinaia di stabilimenti balneari hanno riaperto. Non ci sono stati assembramenti, tutti si sono comportati bene. Ma ho visto assembramenti in certe piazze e qualcuno di troppo con la mascherina abbassata. Dico a tutti di stare attenti".

EMILIA-ROMAGNA: Stage e formazione riprendono, le linee guida della Regione

EMILIA-ROMAGNA: Stage e formazione riprendono, le linee guida della Regione Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha firmato l’ordinanza che adotta formalmente i protocolli di sicurezza per la ripresa delle attività di lunedì 25 maggio: corsistica,  centri sociali, circoli culturali e ricreativi, attività ricettive extralberghiere, parchi tematici e luna park. Si tratta delle attività che l’ordinanza regionale dello scorso 17 maggio, aveva stabilito potessero ripartire dal 25 maggio previa definizione dei protocolli approvati in questi giorni e condivisi con operatori, associazioni di categoria, sindacati e Comuni, oltre che con le organizzazioni del Terzo settore per quando riguarda la ripresa di centri sociali, culturali e ricreativi. Formazione:  da lunedì 25 maggio tornano stage e parte pratica L’ordinanza stabilisce che, sempre da lunedì 25 maggio, i soggetti pubblici e privati che erogano attività di formazione abbiano la possibilità di realizzare in presenza la parte pratica prevista dal percorso formativo. E quindi di poter farla svolgere in laboratorio, con l’utilizzo di macchinari e/o attrezzature; in spazi attrezzati, con le necessarie strumentazioni, nonché in spazi aperti. Oltre agli stage in azienda che riguardino attività economiche che non siano sospese, a condizione che tali attività non siano altrimenti realizzabili a distanza. Lo stage dovrà essere svolto nel rispetto delle indicazioni tecniche e operative definite nelle linee guida nazionali o nei protocolli regionali previsti per il settore e per lo specifico luogo di lavoro dove si realizzerà. In ogni caso, l’organizzazione delle attività dovrà tener conto delle specifiche esigenze delle persone con disabilità, così come fissate dal “Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione” pubblicato dall’INAIL. Più in generale, lo svolgimento delle attività pratiche previste nei percorsi formativi dovrà rispettare le Linee guida regionali per la Formazione professionale, anch’esse allegate all’ordinanza del presidente Bonaccini. Cinema, spettacoli col pubblico, discoteche e fiere: date e linee guida in una futura ordinanza Il provvedimento ricorda infine che con una successiva ordinanza saranno disciplinate le date di decorrenza e le linee guida da rispettare per la ripresa delle attività di cinema e spettacoli con pubblico dal vivo, attività dei centri termali e centri benessere, discoteche, sagre e fiere.  

RIMINI: Fase 2, controlli serrati anti-movida | FOTO

RIMINI: Fase 2, controlli serrati anti-movida | FOTO Sono aumentati i controlli anti-movida a Rimini nel primo sabato sera dopo la riapertura dei pub. Dopo l’orario di cena nella zona della Vecchia Pescheria, noto ritrovo di giovani, si è verificata una scena analoga a quella di venerdì, con i vicoli e la piazza pieni di gente. Tanti i gruppetti di amici, molti senza mascherina, in cui non sempre si manteneva la distanza di un metro, nonostante si fosse all’aperto. Per tutta la serata l’area è stata pattugliata da Polizia di Stato, Polizia Municipale, carabinieri e militari dell’Esercito. Le forze dell’ordine sono passate di gruppo in gruppo a far distanziare i giovani e chiedere loro di indossare la mascherina, dato l’assembramento formatosi nell’area. Ad alcune persone sono stati chiesti i dati personali e dopo la ronda, i presenti hanno cominciato a disperdersi e ad indossare la mascherina. Rimini e provincia sono uno dei territori più colpiti dal coronavirus in Emilia-Romagna insieme al Piacentino e a Medicina.

FAENZA: Proteste di insegnanti, studenti e genitori “No alla didattica online” | VIDEO

FAENZA: Proteste di insegnanti, studenti e genitori "No alla didattica online" | VIDEO Si è svolta in alcune piazze d’Italia la protesta organizzata dal comitato Priorità alla Scuola. Anche a Faenza, sotto al Municipio insegnanti, genitori e studenti si sono dati appuntamento per chiedere al governo e al Ministero dell’Istruzione una nuova scuola pubblica più sostenibile, con più strutture, più insegnanti, più personale, più spazi, e più educazione all’aperto. Una scuola con più risorse quindi, con meno precari e soprattutto senza la didattica al distanza, ritenuta idonea, ma solo come strumento da utilizzarsi in periodo di emergenza. Gli interventi di rappresentanti dei genitori, di ragazzi, di esponenti di associazioni locali e degli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado situate sul territorio si sono susseguiti per circa un'ora. Davanti al municipio alcuni studenti sostenevano uno striscione recante la frase di Antonio Gramsci "Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza". La manifestazione si è svolta pacificamente, tutti i partecipanti indossavano mascherine e la piazza è stata presidiata per tutto il tempo dai poliziotti del commissariato di Faenza e dai militari dell'Arma.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi