Teleromagna » 25 maggio 2020

Daily Archives: 25 maggio 2020

TG SERA del 25/05/2020

Il Telegiornale di Teleromagna da oltre quarant’anni è uno dei pilastri dell’informazione locale romagnola. Grazie alle varie redazioni e ai suoi corrispondenti, vi racconta quotidianamente tutte le vicende del territorio. Il Telegiornale va in onda alle 7 – 14 – 19 – 20.30 e all’una di notte.

EMILIA-ROMAGNA: Centri estivi dall’8 giugno, Schlein “Vogliamo allargare a 0-3 anni”

EMILIA-ROMAGNA: Centri estivi dall'8 giugno, Schlein "Vogliamo allargare a 0-3 anni" In Emilia-Romagna i centri estivi per bambini potranno riaprire in anticipo, dal prossimo 8 giugno. "Il protocollo operativo per garantire la sicurezza nelle strutture, mettendo al centro la salute di educatori e bambini, è pronto – afferma la vicepresidente della Regione con delega al Welfare, Elly Schlein – in queste ore stiamo infatti definendo gli ultimi dettagli con tutti gli interlocutori presenti al tavolo regionale: enti gestori, sindacati, Comuni, oltre alla nostra sanità". "Abbiamo chiesto al Governo – prosegue Schlein – di utilizzare le nostre proposte sulle attività in sicurezza dei Centri estivi anche per una graduale riapertura dei servizi educativi per l'infanzia (Nidi e materne), ovviamente adattandole. Servizi 0-6 anni – sottolinea la vicepresidente – che potrebbero così ripartire senza dover aspettare la riapertura delle scuole".

AMICO E’ – 24/05/2020

Ritorna finalmente Amico è. Dopo il periodo di forzata quarantena a causa dell'emergenza coronavirus, siamo riusciti a ripartire seppur con il nuovo protocollo di sicurezza che prevede non più di due ospiti in studio. Dunque attraverso i collegamenti a distanza su piattaforma online, abbiamo ascoltato dalla voce dei ragazzi dell'istituto comprensivo della Valle del Montone le loro impressioni, preoccupazioni e aneddoti vissuti durante il lockdown. Ovviamente, trattandosi di scuola, ci siamo soffermati sulle criticità della didattica a distanza con le Proff. Cortesi e D'Apice collegate da casa e in presenza con Filippo Minati, alunno della classe terza A e Eva Assirelli, coordinatrice delle scuole dell'infanzia dell'intera vallata del comprensorio forlivese.

EMILIA-ROMAGNA: 29 nuovi positivi al Covid, nessuno a Ravenna e Forlì-Cesena

EMILIA-ROMAGNA: 29 nuovi positivi al Covid, nessuno a Ravenna e Forlì-Cesena Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 27.587 casi di positività, 29 in più rispetto a ieri. 2.305 i tamponi effettuati, che raggiungono così complessivamente quota 294.181. Le nuove guarigioni sono 114 (19.160 in totale), mentre continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi che a oggi sono scesi a 4.359 (-98). Sono 13 i nuovi decessi.  Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione. Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 3.763, -92 rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 82 (-1). Diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid, scesi a 514 (-5). Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 19.160 (+114): 1.321 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 17.839 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi. Purtroppo, si registrano 13 nuovi decessi: 4 uomini e 9 donne. Complessivamente, in Emilia-Romagna sono arrivati a 4.068. I nuovi decessi riguardano 1 residente nella provincia di Reggio Emilia, 1 in quella di Modena, 6 in provincia di Bologna (nessuno nell’imolese), 3 in quella di Ferrara, 1 in quella diRavenna, 1 in quella di Forlì-Cesena (nel Forlivese). Nessun decesso tra i residenti nelle province di Piacenza, Parma, Rimini e da fuori regione. Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.464 a Piacenza (5 in più rispetto a ieri), 3.478 a Parma (4 in più), 4.929 a Reggio Emilia (nessun caso in più), 3.897 a Modena (1 in più), 4.564 a Bologna (14 in più); 392 le positività registrate a Imola (nessun caso in più), 986 a Ferrara (1 in più). In Romagna i casi di positività hanno raggiunto quota 4.877 (4 in più), di cui 1.020 a Ravenna (nessun caso in più), 942 a Forlì (nessun caso in più), 777 a Cesena (nessun caso in più), 2.138 a Rimini (4 in più). 

RIMINI: Ordinanza spiaggia definitiva, almeno 18 mq per ombrellone

RIMINI: Ordinanza spiaggia definitiva, almeno 18 mq per ombrellone È arrivato il tanto atteso testo dell’ordinanza balneare comunale di Rimini, quella che gli operatori degli stabilimenti sulla spiaggia attendevano per poter piantare i paletti degli ombrelloni. Ogni ombra dovrà avere a disposizione almeno 18 mq (rispetto ai 12 mq dell’ordinanza regionale), con una distanza minima tra le file parallele alla linea di costa di 4,5 metri, e tra quelle perpendicolari di 3,5 metri. Sulla distanza tra ombrelloni fanno eccezione la zona al bagno n. 1 al bagno n. 10 di Rimini Sud, in cui la superficie minima per ombra è individuata in 15 mq. Tra le file parallele alla battigia, la distanza non potrà essere inferiore a 4,30 per i numeri da 1 a 10 di Rimini Sud e 5 metri dal bagno 11 al bagno 98 di Rimini Sud. Per tutti, dal centro del sistema di ombreggio alle pedane dello stabilimento balneare dovrà essere mantenuta una distanza minima di almeno 2 metri. Altra novità rispetto agli altri anni, gli stabilimenti dovranno rimanere aperti garantendo tutti i servizi fino alle ore 22. “L’ampliamento serale – spiega l’amministrazione comunale – coniuga l’esigenza di garantire maggiore disponibilità di spazi all’aperto all’opportunità di incrementare l’offerta turistica e i servizi a disposizione dei bagnanti, consentendo ad esempio la possibilità di fermarsi anche per la cena”. E il delivery arriva sotto l’ombrellone. “Questo consentirà di ridurre i possibili assembramenti nei locali e favorire la permanenza all’aria aperta, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza – spiegano sempre dal Comune -. Per svolgere il servizio di delivery dovranno essere utilizzati piatti, bicchieri o altro realizzati con materiale compostabile monouso, di carta, o altro materiale plastico lavabile”. È previsto inoltre per i prossimi giorni – annuncia Palazzo Garampi – un aggiornamento delle linee guida per il servizio di somministrazione dei bar di spiaggia e dei chiringuito, che sarà al centro di uno specifico provvedimento e che servirà per allineare il servizio alle indicazioni igienico sanitarie a prevenzione del contagio da Covid-19. Sul fronte spiaggia ‘plastic free’, sulle spiagge del Comune è confermato il divieto di vendita di bevande in bicchieri di plastica usa e getta così come la distribuzione ai clienti di bicchieri e cannucce in plastica usa e getta. Si potranno utilizzare invece bicchieri di carta e di materiale compostabile monouso o di materiale plastico lavabile in lavastoviglie e riutilizzabile. A seconda della tipologia di bicchieri e cannucce monouso utilizzati, i concessionari dovranno dotare gli spazi comuni di contenitori per la raccolta differenziata e comunicare la clientela sulle modalità per il corretto conferimento dei rifiuti. Confermato il divieto di fumo sulla battigia. E così come lo scorso anno, anche l’ordinanza 2020 prevede l’obbligo di illuminazione notturna delle spiagge. I concessionari che non ne sono già dotati – afferma il Comune -, sono chiamati a installare impianti che garantiscano l’illuminazione e la videosorveglianza degli stabilimenti. Nel periodo compreso tra il 13 giugno ed il 13 settembre gli impianti dovranno restare accesi dal tramonto all’alba, negli stessi orari previsti per la normale illuminazione pubblica. “Con questa ordinanza – chiosa l’assessore al Demanio, Roberta Frisoni – Rimini disegna le nuove coordinate di un futuro che è già ora. Più spazio, più tempo di utilizzo, più servizi; in questo modo l’arenile, in corrispondenza con la fascia del lungomare oggetto della rigenerazione strutturale in corso con il Parco del Mare e con le nuove possibilità offerte ai pubblici esercizi sui viali delle Regione con ‘Rimini Open Space’, diventa finalmente parte integrante della città, un luogo magico dall’alba fino alla sera in cui le attività turistiche e le relazioni tra persone possono avvenire in completa sicurezza. Sappiamo che ciò comporterà un impegno ancora maggiore da parte degli operatori ma proprio perché siamo di fronte a una stagione mai vista prima, tutti siamo chiamati a uno sforzo straordinario al termine del quale c’è il benessere e lo sviluppo di Rimini e della sua comunità. Comprendiamo le ragioni di tutti ma non si può pensare che il tema sia il ‘tornare com’era prima’. Abbiamo di fronte una enorme occasione non solo per ripensare ma davvero concretizzare il sogno e il desiderio di una spiaggia e di un lungomare unico in Europa, rinaturalizzato, ambientalmente eccellente, con un alto tasso di qualità estetica e un altrettanto elevato livello di servizi e di sicurezza sanitaria. Come Comune di Rimini proseguiremo in questa strada intrapresa. Con questa nuova organizzazione della spiaggia affermiamo il diritto di vivere questo luogo, da parte di 150 mila riminesi, e dei milioni di turisti che ogni anno vengono qui, famiglie, bambini, anziani, di vivere la vacanza perfetta: un luogo sicuro e allo stesso tempo accogliente, coinvolgente, ricco di nuovi servizi, dall’alba fino alla sera. Questa la nuova spiaggia a cominciare da oggi”.

RAVENNA: Cavalcaferrovia chiuso dall’8 giugno, cambia la viabilità | VIDEO

RAVENNA: Cavalcaferrovia chiuso dall’8 giugno, cambia la viabilità | VIDEO Sei mesi dureranno i lavori al ponte di Teoderico a Ravenna che prevedono la chiusura – dall’8 giugno – di una parte di Circonvallazione ai Goti e di via Darsena: la realizzazione del nuovo ponte, realizzato da Rete Ferroviaria Italiana con un investimento da oltre 9 milioni di euro, nell’ambito degli accordi con il Comune di Ravenna, l’Autorità Portuale e la Regione Emilia Romagna, consentirà il potenziamento del traffico merci per il porto di Ravenna. La demolizione del vecchio Ponte Teodorico – che sarà sostituito da un ponte ad arco –  è programmata negli ultimi tre fine settimana di giugno (13/14, 20/21 e 27/28) durante i quali il traffico ferroviario sarà parzialmente sospeso sulle linee Castelbolognese – Ravenna, Ferrara – Ravenna e Faenza – Ravenna e i treni sostituiti con autobus. La linea Ravenna – Rimini non sarà interessata dai lavori. La conclusione dei lavori è prevista per dicembre 2020. Il traffico verrà completamente interrotto dalla circonvallazione alla Rotonda dei Goti, in corrispondenza della Rocca Brancaleone, fino all’incrocio con via Arbe, e anche nel tratto iniziale di via Darsena. Per consentire ai mezzi che proverranno dalle zone di via Chiavica Romea – via delle Industrie di raggiungere via Darsena – via Candiano, il senso di marcia di via Teodorico sarà temporaneamente invertito. Inoltre sarà realizzata una rotonda provvisoria, a doppio senso di circolazione all’incrocio tra via Antico Squero e via Darsena.

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