Teleromagna » 25 maggio 2020

Daily Archives: 25 maggio 2020

LUGO: Incidente all’incrocio, 81enne muore sul colpo

LUGO: Incidente all'incrocio, 81enne muore sul colpo Incidente mortale ieri pomeriggio al Lugo dove un uomo di 81 anni, Francesco Guizzano, residente a Bozzuno, è rimasto ucciso in seguito allo scontro con una Opel Astra. L'anziano stava procedendo lungo via Tomba in direzione Fusignano a bordo della sua Peugeut quando, all'altezza di un incrocio, ha colpito l'altra vettura, che arrivava dalla sua sinistra, in direzione Bagnacavallo. L'impatto è stato tremendo, tanto che la Peugeut è andata poi a scontrarsi frontalmente con un'altra automobile, una Yaris. Sul posto è arrivato il personale del 118 assieme ai Vigili del Fuoco, che hanno provveduto ad estrarre l'anziano dalle lamiere. Per lui, tuttavia, non c'è stato nulla da fare. Le altre due persone coinvolte sono accompagnate agli ospedali di Lugo e Ravenna con codice di media e bassa gravità

ROMAGNA: Tornano le messe con i fedeli, obbligatori il gel igienizzante e la distanza di sicurezza | VIDEO

ROMAGNA: Tornano le messe con i fedeli, obbligatori il gel igienizzante e la distanza di sicurezza  | VIDEO Tonano le messe con i fedeli in Romagna, il tutto con le dovute precauzioni rispettando soprattutto le distanze di sicurezza, obbligatorio l’uso di mascherine se la messa si svolge all’interno della chiesa e la presenza di volontari, che si occupano dell’accoglienza e distribuzione di gel igienizzante. Stop all’utilizzo dell’acquasantiera e scambio della pace, quest’ultimo trasformatosi nello scambio del sorriso dietro la mascherina. Vietato l’accesso alla funzioni alle persone con temperatura corporea sopra i 37,5°.  Dove possibile, e vista la bella stagione, così come vediamo dalle nostre immagini girate a Villa Marina di Cesenatico, cerimonie anche all’aperto.

EMILIA-ROMAGNA: Food truck scrivono ai sindaci “Vogliamo solo lavorare” | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Food truck scrivono ai sindaci "Vogliamo solo lavorare" | VIDEO Sono oltre 25mila in Italia gli operatori che lavorano nel settore dello street food in Italia come Sonia Zambelli di Bologna, Danilo Giorgio di Rimini, e Antonio Piersante di Ravenna. Con l’arrivo del coronavirus e il conseguente lockdown però sono stati annullati tutti o la maggior parte degli eventi di strada ed ora nonostante la parziale riapertura, oltre a fare i conti con la crisi economica, alleviata per qualcuno dall’arrivo dei bonus, devono anche fare i conti con la burocrazia perchè in ogni regione e in ogni comune vigono regolamenti differenti. Situazione ben differente da quella degli ambulanti dei mercati, i quali hanno piazzole assegnate e giorni specifici di attività. Del loro caso ne ha recenemente parlato il Vicepresidente della Camera dei Deputati on. Rampelli il quale ha sottolineato come il grido di allarme di questo comparto, le cui perdite ammontano a 200 milioni di euro, non possa essere sottaciuto ed anche nell’assemblea regionale è stata presentata un’interrogazione. Nel frattempo però gli operatori dicono di "sentirsi invisibili" e quelli di Ravenna hanno scritto al sindaco della città bizantina e presidente dell'UPI Michele De Pascale.

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