Teleromagna » 29 maggio 2020

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TG SERA del 29/05/2020

Il Telegiornale di Teleromagna da oltre quarant’anni è uno dei pilastri dell’informazione locale romagnola. Grazie alle varie redazioni e ai suoi corrispondenti, vi racconta quotidianamente tutte le vicende del territorio. Il Telegiornale va in onda alle 7 – 14 – 19 – 20.30 e all’una di notte.

MILANO MARITTIMA: Stretta sulla movida, numero chiuso nel weekend

MILANO MARITTIMA: Stretta sulla movida, numero chiuso nel weekend Milano Marittima mette il numero chiuso alla movida. Dal venerdì alla domenica, nei festivi e prefestivi, dalle 21 alle 3.30, la zona dei locali della nota meta balneare romagnola sarà delimitata con accessi controllati. Il progetto è stato ribattezzato dall'amministrazione comunale di Cervia l'Oasi di Milano Marittima. Dentro non dovranno trovarsi contemporaneamente più persone rispetto a quelle consentite dalla capienza dei locali. Cibi e bevande potranno essere consumati solo se seduti ai tavoli. Inoltre si dovrà accedere all'area obbligatoriamente con la mascherina e non si potrà stanziare in piedi all'interno di essa. Steward indicheranno ai giovani dove accomodarsi e, con l'aiuto della polizia locale, fermeranno il flusso in caso sia eccessivo. "Credo che questa sia l'occasione per alzare gli standard del prodotto, e venire incontro alle esigenze di benessere e comodità che sempre più richiedono i nostri turisti", ha dichiarato il sindaco di Cervia, Massimo Medri. Sarà vietata la vendita di alcolici con gradazione superiore a 8 su tutto il territorio comunale dalla SS16 al mare, dalle 21 alle 6 del mattino dopo.

EMILIA-ROMAGNA: 38 nuovi positivi al coronavirus in un giorno, di cui 24 asintomatici

EMILIA-ROMAGNA: 38 nuovi positivi al coronavirus in un giorno, di cui 24 asintomatici Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 27.739 casi di positività, 38 in più rispetto a ieri. Di questi nuovi casi, 24 derivano dall’attività di screening realizzata dalla Regione su persone asintomatiche tramite test sierologici e tamponi.   6.213 i tamponi effettuati, che raggiungono così complessivamente quota 316.909, a cui si aggiungono 6.908 test sierologici. Un allargamento dell’azione regionale utile a mappare l’andamento del contagio e a scopo preventivo, scovando il virus fra gli asintomatici. Le nuove guarigioni sono 216, per un totale di 20.073: il 72,4% sul totale dei contagi dall’inizio dell’epidemia. Continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi che a oggi sono scesi a 3.564 (-186). Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.  Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 3.059 (l’86% di quelle malate), -165 rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 76 (-1). Diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid, scesi a 429 (-20). Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 20.073 (+216): 999 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 19.074 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi. Purtroppo, si registrano 8 nuovi decessi: 2 uomini e 6 donne. Complessivamente, in Emilia-Romagna sono arrivati a 4.102 I nuovi decessi riguardano 2 residenti nella provincia di Reggio Emilia, 2 in provincia di Bologna (nessuno nell’imolese), 1 in quella di Ferrara, 2 in quella di Forlì-Cesena (1 nel Forlivese e 1 nel Cesenate), 1 in quella di Rimini. Nessun decesso tra i residenti nelle province di Piacenza, Parma, Modena, Ravenna e da fuori regione.  Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.475 a Piacenza (nessun caso in più), 3.513 a Parma (+9), 4.945 a Reggio Emilia (+10), 3.909 a Modena (+1), 4.612 a Bologna (+8); 394 le positività registrate a Imola (nessun caso in più), 992 a Ferrara (+5). In Romagna i casi di positività hanno raggiunto quota 4.899 (+5), di cui 1.026 a Ravenna (+2), 943 a Forlì (nessun caso in più), 778 a Cesena (+1), 2.152 a Rimini (+2)

EMILIA-ROMAGNA: Vacanze, dal 14 giugno più treni per raggiungere la Riviera

EMILIA-ROMAGNA: Vacanze, dal 14 giugno più treni per raggiungere la Riviera Aumentano i treni per raggiungere la Riviera romagnola. Con l'entrata in vigore del nuovo orario estivo, a partire da domenica 14 giugno, questa estate sarà più semplice raggiungere le spiagge della Romagna per trascorrere le vacanze. Tenendo conto del progressivo allentamento delle misure contenitive imposte per contrastare la diffusione del Covid-19, il numero di treni regionali a servizio delle località costiere raggiungerà infatti quello dello scorso anno per superarlo, nei fine settimana, con ben 8 collegamenti in più rispetto ai week end estivi del 2019. "Grazie all'accordo con Trenitalia Tper – ha detto l'assessore regionale a Infrastrutture, trasporti e turismo, Andrea Corsini – possiamo non solo confermare, ma addirittura aumentare il servizio ferroviario estivo di collegamento con la Riviera romagnola. Ma non basta. Stiamo infatti studiando, sempre con Trenitalia Tper e insieme ad Apt, un ulteriore accordo per garantire a chi soggiornerà nel corso della prossima estate in uno degli alberghi della Riviera, un rimborso delle spese di viaggio". Per favorire ulteriormente il rilancio del turismo nelle località della Riviera Romagnola, Trenitalia Tpr e Apt stanno quindi definendo un accordo per dare continuità al progetto 'Al mare in treno', che potrà garantire a coloro che raggiungeranno in treno Cattolica, Ravenna, Riccione, Rimini, Cesenatico, Bellaria, Cervia, Misano e Gatteo per un soggiorno in albergo, il rimborso delle spese di viaggio da parte del proprio albergatore che aderirà su base volontaria.

CESENA: La protesta dei giovani medici “Siamo in 10mila e non possiamo lavorare” | VIDEO

CESENA: La protesta dei giovani medici “Siamo in 10mila e non possiamo lavorare” | VIDEO Manifestazioni oggi in tutta Italia dei giovani medici per chiedere una riforma del sistema sanitario e, in particolare, più borse di studi per accedere agli esami di specializzazione. Noi siamo andati a Cesena Li chiama i “camici grigi”, giovani medici, appena laureati, che non riescono ad accedere ai corsi di specializzazione e che rimangono quindi come intrappolati in un limbo nel quale, di fatto, non possono esercitare la loro professione. Sono 10mila in tutta italia. 10Mila mancati cardiologi, anestesisti, pediatri, radiologi, che certo farebbero comodo alla sanità, soprattutto in questo periodo, ma che non possono fare il loro lavoro Tante le manifestazioni in tutte le piazze d'Italia, tra cui questa in piazza del Popolo a Cesena. Molti di questi medici hanno meno di 35 anni e potrebbero andare a contrastare la carenza di personale negli ospedali. 3 le richieste principali: un aumento del numero delle borse di studio, maggiori fondi per la spesa sanitaria e un nuovo modello di formazione-lavoro negli ospedali per poter aumentare la capacità ricettiva delle strutture.

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