Teleromagna » 21 novembre 2020

Daily Archives: 21 novembre 2020

EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, 2.723 nuovi positivi e 47 decessi

EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, 2.723 nuovi positivi e 47 decessi Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 103.064 casi di positività, 2.723 in più rispetto a ieri, su un totale di 19.697 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di nuovi tamponi fatti è oggi dell’13,8% (ieri l’11,3%). Dei nuovi contagiati, 1.269 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 345 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 491 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 47,7 anni. La situazione dei contagi nelle province dell’Emilia-Romagna vede Modena con 573 nuovi casi, Bologna con 482, Reggio Emilia con 358, poi Ravenna 261, Piacenza 246, Rimini 244, Parma 179, Ferrara 123, Forlì 94, Imola 92 e Cesena 71. Purtroppo, si registrano 47 decessi: 25 in provincia di Bologna (16 uomini di 67, 68, 71, 75, 76, 80, 82, due di 85, 86, due di 89, due di 92, 96 anni e un uomo di 73 a Imola; 9 donne di 74, 78,  81, 82, 88, 89, 93, 94, 96 anni), 7 in quella di Modena (5 uomini di 80, 88, 89, 90 e 99 anni e 2 donne di 79 e 88 anni)  8 in quella di Reggio Emilia (6 uomini di 60, 73, 74, due di 80 anni e uno di 94 e una donna di 80 e una di 68),  uno in quella di Ravenna (un uomo di 85), uno in quella di Piacenza (una donna di 77 anni),  uno in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 82), 2 a Parma (2 donne di 83 e 86 anni), 2 in quella di Ferrara (un uomo di 71 e una donna di 91 anni, nessun decesso a Rimini. Dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, in Emilia-Romagna i decessi sono complessivamente 5.312. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 241 (- 3 rispetto a ieri), 2.594 quelli in altri reparti Covid (+60).   Le persone complessivamente guarite salgono a 32.672 (+527 rispetto a ieri). Il 95,6% dei casi attivi in isolamento a casa senza sintomi o con sintomi lievi. 

FORLI’: Scontro frontale, grave una 41enne | FOTO

FORLI': Scontro frontale, grave una 41enne | FOTO Incidente stradale poco dopo le 12,30 di sabato in via Ossi a Villa Grappa, nel Forlivese. Due auto si sono scontrate frontalmente per cause al vaglio dei vigili urbani intervenuti per compiere i rilievi. Ad avere la peggio una 41enne che è stata trasportata all’ospedale Bufalini di Cesena in elisoccorso, con un codice di massima gravità, a causa dei numerosi traumi e delle fratture riportate nello scontro. Ferite di media gravità invece per un 56enne che è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Forlì. Sul posto, oltre ai mezzi del 118 e ai vigili urbani, sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno estratto i feriti dalle lamiere contorte delle vetture.

ROMA: Aziende in difficoltà, stanziati due miliardi di euro per il “Ristori-ter” | VIDEO

ROMA: Aziende in difficoltà, stanziati due miliardi di euro per il "Ristori-ter" | VIDEO Un decreto da due miliardi di euro subito e poi uno spostamento di bilancio che potrebbe arrivare anche a 8 miliardi entro fine anno. Questo il piano del governo per gli aiuti alle aziende in difficoltà a causa del Covid. Circa un miliardo e mezzo di euro del totale stanziato dal decreto 'ristori-ter' sarà destinato alle regioni che subiscono più restrizioni a causa del virus. Nel frattempo all'orizzonte c'è già un altro intervento molto più corposo, il provvedimento 'quater', con indennizzi anche per le attività non direttamente colpite dalle chiusure. Tutti i dettagli nel nostro servizio. 

ROMA: Aziende in difficoltà, stanziati due miliardi di euro per il “Ristori-ter” | VIDEO

ROMA: Aziende in difficoltà, stanziati due miliardi di euro per il "Ristori-ter" | VIDEO Un decreto da due miliardi di euro subito e poi uno spostamento di bilancio che potrebbe arrivare anche a 8 miliardi entro fine anno. Questo il piano del governo per gli aiuti alle aziende in difficoltà a causa del Covid. Circa un miliardo e mezzo di euro del totale stanziato dal decreto 'ristori-ter' sarà destinato alle regioni che subiscono più restrizioni a causa del virus. Nel frattempo all'orizzonte c'è già un altro intervento molto più corposo, il provvedimento 'quater', con indennizzi anche per le attività non direttamente colpite dalle chiusure. Tutti i dettagli nel nostro servizio. 

RIMINI: Parco eolico, Gnassi ribadisce il ‘no’ dopo i riscontri del privato | VIDEO

RIMINI: Parco eolico, Gnassi ribadisce il 'no' dopo i riscontri del privato | VIDEO “Ho già dato mandato agli uffici di ribadire per ogni via il nostro ‘no’ al progetto”. Non usa mezzi termini il sindaco di Rimini Andrea Gnassi nel trattare il dossier sul parco eolico. Tre giorni fa l’azienda Energia Wind 2020, quella che ha presentato il progetto, ha inviato al ministero delle Infrastrutture il riscontro alle osservazioni del Comune di Rimini. Gli enti locali possono dire la loro “ma non nel mare territoriale e in particolare per ciò che concerne la produzione di energia, in quanto tali attività ricadono nelle esclusive competenze dello Stato”. È ciò che estrapola dalla comunicazione tecnica il sindaco, che lo riassume così: “Potete opporvi ma non avete potere per farlo”. “Il paesaggio per la comunità riminese è un valore non negoziabile”, afferma tombale Gnassi. Il suo tono si fa guerrigliero: “Ci dite ‘dite la vostra’ e poi decidono gli altri? Non andrà così. Questo è certo”, afferma. Il documento tecnico fa luce anche sui benefici che ricadrebbero sul territorio riminese. La società privata si rende disponibile a valutare interventi di efficientamento energetico per gli edifici comunali e l’illuminazione pubblica. Ritiene poi che non esistano dati oggettivo sulle ripercussioni turistiche di impianti off-shore, e fa il caso della Danimarca. Ma il paragone tra la Romagna e il Mare del Nord per Gnassi non regge affatto. “Mettiamo allora le pale nelle Foreste Casentinesi?”, domanda provocatorio il primo cittadino dicendo ‘no’ a “scorciatoie” verso la transizione energetica “mostruose e ammazza turismo”, così le chiama.

BOLOGNA: La GdF scopre oltre 100 domande irregolari per i “buoni spesa”

BOLOGNA:  La GdF scopre oltre 100 domande irregolari per i “buoni spesa” Sono state un centinaio su 288 controllate, le dichiarazioni irregolari per ottenere i “buoni spesa”. A scoprirle, a Molinella, nel Bolognese, è stata la Guardia di Finanza. Si tratta di 71 false autocertificazioni da parte di nuclei familiari, che hanno dichiarato di non aver fonti di sostentamento finanziario e di ulteriori 33 autocertificazioni riportanti dati sulla posizione reddituale non compatibili con i parametri necessari per l'ottenimento dei buoni. E' emerso infatti come uno o più componenti dei nuclei familiari destinatari dei controlli nei mesi di marzo ed aprile abbiano regolarmente percepito lo stipendio, o altre entrate per cospicui importi, o siano risultati percettori di reddito di cittadinanza o di indennità di disoccupazione. Le irregolarità saranno segnalate all'autorità amministrativa per le ipotesi di indebita percezione di erogazioni pubbliche, nonché all'Ente locale per il recupero dei contributi erogati.

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