Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Da Banca d’Italia 5 milioni per 25 posti letto a Rimini e ricerca su Covid 19

EMILIA-ROMAGNA: Da Banca d'Italia 5 milioni per 25 posti letto a Rimini e ricerca su Covid 19 Uno stanziamento straordinario da 5 milioni di euro destinato a garantire venticinque posti letto di terapia intensiva all’Ospedale “Infermi” di Rimini e i fondi per l’avvio di una ricerca epidemiologica sulle popolazioni a maggior rischio Covid-19, che verrà realizzata a Modena. A metterlo a disposizione dell’Emilia-Romagna, alla luce dell’emergenza legata alla diffusione del coronavirus, è la Banca d’Italia. Nel dettaglio, all’Ospedale ‘Infermi’ di Rimini saranno rafforzati posti letto per pazienti Covid19 col completamento del quarto piano della struttura che erano stati destinati, a inizio anno ai reparti di ginecologia e chirurgia pediatrica. Inoltre, saranno acquistati 25 ventilatori polmonari e altrettanti monitor per aumentare appunto i posti in terapia intensiva. Per quanto riguarda la ricerca, invece, sarà finanziato il progetto modenese coordinato dalla professoressa Erica Villa del Dipartimento medicine specialistiche e dal dottor Tommaso Trenti dell’Università di Modena.

SAN MARINO: Sette nuovi casi, sei guariti e due vittime, la curva è stabile

SAN MARINO: Sette nuovi casi, sei guariti e due vittime, la curva è stabile Si stabilizza la curva dell’andamento della pandemia da nuovo Coronavirus nella Repubblica di San Marino. Rispetto a giovedì, nell’aggiornamento odierno il numero complessivo dei contagiati è risultato essere di 193, 194 nella giornata precedente. Questo per via dei sette nuovi casi emersi dai 64 tamponi somministrati nelle ultime ore, dei sei guariti (27 totali) ma purtroppo anche dei due nuovi decessi (32 totali) che hanno colpito un 62enne e un 82enne. Osservando insomma l’andamento degli ultimi giorni, la curva si è ormai stabilizzata.

Scendono anche i ricoverati in terapia intensiva che passano da 15 a 13 così come i ricoveri, passati da 51 a 47. Finora sono state 43 le dimissioni dall’ospedale di Stato, 767 le quarantene terminate (426 quelle ancora in corso). A domicilio si registrano 146 persone.

EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, cento chiamate in tre giorni per l’Help Line

EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, cento chiamate in tre giorni per l'Help Line Una linea telefonica creata per dare assistenza alle persone affette da rare malattie scheletriche che hanno contratto o sospettano di aver contratto il Coronavirus. Questa è Help Line, il servizio creato ERN BOND, la rete europea per le malattie ossee assieme all’istituto Rizzoli di Bologna. La linea è attiva dal 24 marzo e, negli ultimi 3 giorni, ha contato più di 100 telefonate, con un picco di 45 chiamate nel primo giorno. Uno strumento importante per i pazienti, che a causa delle loro patologie presentano spesso sintomi compatibili con il coronavirus come l’insufficienza respiratoria, ma anche per gli addetti ai lavori. Diversi i medici che hanno telefonato per chiedere informazioni su come procedere correttamente alla cura di un malato. “Per creare quest’assistenza telefonica sono state riunite le competenze di oltre trenta professionisti disseminati in vari istituti italiani” spiega l’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini. Help Line è contattabile a ogni ora al numero 331 1728796 (è possibile anche inviare un messaggio su whatsapp).

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