Attualità

BOLOGNA: Manifestazione Fn, tensione fra antagonisti e polizia

BOLOGNA: Manifestazione Fn, tensione fra antagonisti e polizia Le tensioni sono cominciate nel primo pomeriggio di oggi a Bologna tra forze dell’ordine e centri sociali, scesi in piazza per protestare contro il comizio del leader di Forza Nuova, Roberto Fiore. I manifestanti, una trentina, partiti da piazza Verdi, dopo essere passati sotto le Due Torri, hanno infatti cercato di raggiungere piazza Galvani, luogo del comizio elettorale in vista delle elezioni europee. In via dell’Archiginnasio – racconta l’Ansa – alcuni attivisti che volevano portare in piazza uno striscione (‘La strage del 2 agosto oggi grida ancora più forte’) si sono spintonati con gli agenti della Digos. Il corteo poi è ripartito verso via Farini, dove davanti al Tribunale ha trovato la strada sbarrata dagli agenti in tenuta antisommossa e dalle camionette della polizia.

Sono circa 500 gli attivisti dei centri sociali radunatisi in Piazza Maggiore per la contromanifestazione. “Fiore l’Università non ti vuole” si legge su uno dei cartelloni, in un altro “A Bologna saranno sempre le 10.25”. Dall’alto sorvola la piazza l’elicottero della polizia. I mezzi blindati delle forze dell’ordine in tenuta anti sommossa presidiano la piazza.

BOLOGNA: Manifestazione Fn, tensione fra antagonisti e polizia

BOLOGNA: Manifestazione Fn, tensione fra antagonisti e polizia Le tensioni sono cominciate nel primo pomeriggio di oggi a Bologna tra forze dell’ordine e centri sociali, scesi in piazza per protestare contro il comizio del leader di Forza Nuova, Roberto Fiore. I manifestanti, una trentina, partiti da piazza Verdi, dopo essere passati sotto le Due Torri, hanno infatti cercato di raggiungere piazza Galvani, luogo del comizio elettorale in vista delle elezioni europee. In via dell’Archiginnasio – racconta l’Ansa – alcuni attivisti che volevano portare in piazza uno striscione (‘La strage del 2 agosto oggi grida ancora più forte’) si sono spintonati con gli agenti della Digos. Il corteo poi è ripartito verso via Farini, dove davanti al Tribunale ha trovato la strada sbarrata dagli agenti in tenuta antisommossa e dalle camionette della polizia.

Sono circa 500 gli attivisti dei centri sociali radunatisi in Piazza Maggiore per la contromanifestazione. “Fiore l’Università non ti vuole” si legge su uno dei cartelloni, in un altro “A Bologna saranno sempre le 10.25”. Dall’alto sorvola la piazza l’elicottero della polizia. I mezzi blindati delle forze dell’ordine in tenuta anti sommossa presidiano la piazza.

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