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EMILIA-ROMAGNA: Crack Mercatone Uno, Adiconsum spiega cosa devono fare i consumatori | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Crack Mercatone Uno, Adiconsum spiega cosa devono fare i consumatori | VIDEO “Sono circa 20.000 i consumatori italiani coinvolti nella vicenda del fallimento della catena “Mercatone Uno” per un valore di 3,8 milioni di euro già versati per merce non consegnata” – afferma Stefania Battistini dell’Adiconsum Romagna, segnalando numerosi casi in regione.

Adiconsum ha già chiesto al Ministero dello Sviluppo Economico di convocare un tavolo con la partecipazione delle associazioni dei consumatori per l’istituzione di un fondo di garanzia a tutela di quei consumatori che, a fronte del versamento di acconto o di saldo, non hanno ricevuto la merce.

“Nel frattempo però – spiega l’esperta di Adiconsum – noi consigliamo a questi clienti di tutelarsi perché la vicenda è complessa ed è bene non rischiare di non fare i passi giusti.” Infatti è opportuno verificare il contratto sottoscritto, le modalità di pagamento, se si tratta di un acconto o di un saldo e poi si valuta quale strada intraprendere per tutelare l’acquisto effettuato.  “Nei nostri uffici – prosegue Stefania Battistini – abbiamo ascoltato storie come quella di un signore che ha acquistato un salotto versando un acconto di 250 euro, ma poi ha saputo del fallimento e la merce non è arrivata.”

“Situazione simile, ma più pesante, per una famiglia – aggiunge – che ha comprato due mobili, uno nel punto vendita di Rimini pagando 1.600 euro e l’altro nel negozio di Ferrara per 700 euro, ma non sono stati consegnati.”

“Adiconsum è solidale con i 1.800 dipendenti italiani di Mercatone Uno, di cui 100 in Romagna – conclude la Battistini – e consiglia color che avessero pagato dei beni senza riceverli di contattare al più presto le sedi Adiconsum, che sono presso la CISL in tutta la Romagna, portando con sé la documentazione.

BOLOGNA: Dormivano in corsia, licenziati tre infermieri dall’Ausl

BOLOGNA: Dormivano in corsia, licenziati tre infermieri dall'Ausl Due infermieri e un operatore socio sanitario sono stati licenziati dall’Azienda Usl di Bologna. Sono accusati di aver dormito in una stanza mentre erano di turno nel reparto di medicina dell’ospedale Maggiore. Lo riporta l’edizione locale di Repubblica. Il provvedimento è arrivato dopo un’inchiesta interna di cinque mesi, partito dalla segnalazione di alcuni dipendenti. Nella notte tra il 14 e 15 gennaio alcuni pazienti furono costretti a chiamare il centralino per avere assistenza. Altri operatori andarono a vedere e trovarono i tre, tutti fra i 30 e i 40 anni che dormivano. “Non ci sono ombre sull’accaduto, agli atti dell’azienda risultano coerenti tutte le testimonianze”, ha detto la direttrice Chiara Gibertoni. Secondo i sindacati, invece, il provvedimento è sproporzionato. “Devono essere sanzionati – dice Gaetano Alessi, segretario Fp-Cgil – ma buttarli in mezzo a una strada è un provvedimento eccessivo”.

ROMAGNA: Si celebra la Festa della Repubblica, Mattarella “La libertà è un bene inalienabile”

ROMAGNA: Si celebra la Festa della Repubblica, Mattarella "La libertà è un bene inalienabile" Sulle piazze della Romagna sventola alto il tricolore: si sono svolte quest’oggi le celebrazioni per il 73esimo anniversario della nascita della Repubblica. In tutte le principali piazze della nostra regione la ricorrenza è stata celebrata alla presenza delle autorità politiche e dei diversi corpi delle forze dell’ordine, rigorosamente in alta uniforme. A tenere banco sono stati ancora una volta i momenti fondamentali della cerimonia a cominciare dall’alzabandiera sulle note dell’inno di Mameli, la parata dei gonfaloni dei comuni e la lettura del messaggio recapitato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il capo dello stato ha voluto rivolgere un appello all’unità del paese: “Soltanto la via della collaborazione e del dialogo permette di superare i contrasti e di promuovere il mutuo interesse nella comunità internazionale”, ha detto il presidente Sergio Mattarella, sottolineando che “libertà e democrazia non sono compatibili con chi ricerca un nemico”.

EMILIA-ROMAGNA: Mercatone Uno, Bonaccini “Governo valuti reddito di cittadinanza” | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Mercatone Uno, Bonaccini "Governo valuti reddito di cittadinanza" | VIDEO Il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini è intervenuto sulla  vicenda della Mercatone Uno alla luce del fallimento della Shernon Holding, che ne aveva acquisito il marchio lo scorso anno, dichiarato dal tribunale di Milano. Una vicenda in cui la Regione assicura di essere pronta a fare la propria parte. per tutelare i lavoratori della società imolese: 450 emiliano- romagnoli sui 1800 complessivi a livello nazionale.

 

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