Cronaca

LATINA: Era di Cesena il pilota del caccia precipitato in mare | VIDEO

LATINA: Era di Cesena il pilota del caccia precipitato in mare | VIDEO Un velivolo Eurofighter dell’Aeronautica militare si è schiantato in mare durante l’Air Show 2017 a Terracina, in provincia di Latina. E’ morto il pilota, il capitano Gabriele Orlandi, di 36 anni, originario di Cesena. L’esibizione del caccia doveva immediatamente precedere quella delle Frecce Tricolori, che ovviamente è stata annullata. L’air show dell’Aeronautica militare era in corso sul lungomare della cittadina a sud di Roma.

Il caccia Eurofighter Typhoon, è un velivolo multiruolo di quarta generazione, bimotore, con ruolo primario di caccia intercettore. E’ un aeroplano imponente, uno dei velivoli cui è affidato il compito della difesa dello spazio aereo nazionale. Le Frecce Tricolori hanno invece in dotazione il velivolo d’addestramento e attacco leggero Mb339: si tratta dell’aereo con cui gli allievi piloti dell’Aeronautica conseguono il brevetto di pilota militare. 

Migliaia di persone stavano assistendo alla manifestazione. Tra gli spettatori c’erano anche i genitori e la fidanzata del pilota, che dopo aver assistito all’incidente è stata colta da un malore.  

 “E’ stata una scena agghiacciante, il caccia dopo aver eseguito diversi esercizi è uscito da un giro della morte ed è caduto in acqua, a poche centinaia di metri dalla spiaggia. Abbiamo avuto paura – è il racconto di un testimone, Gianluca Pernisco -. L’impatto è stato violento e non abbiamo visto alcun seggiolino essere espulso dall’abitacolo”.

“Il caccia – racconta uno spettatore – si è schiantato in mare di punta, come se il motore avesse perso potenza”. “È stato terribile. Siamo sgomenti”, racconta un altro testimone. 

“E’ passato sulle nostre teste, poi lo abbiamo visto salire molto in alto prima di iniziare a scendere rapidamente: ha volato per un po’ parallelo allo specchio d’acqua, quando all’improvviso si è inabissato”, ha detto una donna di Frosinone di 49 anni. “Al momento dell’impatto abbiamo visto alzarsi grossi schizzi d’acqua misti a schegge che probabilmente erano pezzi dell’aereo – ha raccontato – E’ successo tutto in un attimo. Ero lì con mia figlia, siamo rimaste choccate, non riuscivamo a credere che fosse avvenuto sotto i nostri occhi”.

RIMINI: Ventenne studentessa Erasmus, “Mi hanno stuprata”

RIMINI: Ventenne studentessa Erasmus, "Mi hanno stuprata" Ha riferito di essere stata violentata, forse da due uomini italiani, una studentessa Erasmus di nazionalità spagnola, che ieri nel tardo pomeriggio si è presentata ai carabinieri di Rimini per sporgere denuncia. La ragazza, 20enne, in compagnia di altri studenti stranieri provenite da altri Paesi europei, a Rimini per l’Erasmus, ha riferito solo alcuni flash, ricordi annebbiati probabilmente dall’assunzione di alcol. La ventenne ha detto di aver conosciuto prima un uomo poi l’altro in un locale, venerdì notte, e dopo aver bevuto in compagnia di questi alcuni drink si sarebbe appartata. Non ricorderebbe la presunta violenza, ne avrebbe dato una descrizione dei due uomini.  Al termine della serata in discoteca, la ragazza sarebbe tornata a casa con degli amici. Quando si è svegliata ieri mattina la studentessa ha accusato dolore alle parti intime e si sarebbe resa conto di essere stata violentata. E’ stata quindi accompagna in pronto soccorso dove i medici hanno riscontrato lievi lesioni esterne che non escluderebbero però una possibile violenza sessuale. Quindi la giovane si è rivolta ai carabinieri per sporgere denuncia. Le indagini ora tenteranno di ricostruire le ore in cui si sarebbe consumata la violenza, intorno all’1 di notte, senza escludere alcuna pista.

RICCIONE: Espulso 22enne albanese, inneggiava all’Isis

RICCIONE: Espulso 22enne albanese, inneggiava all'Isis Un 22enne albanese, residente a Riccione, che aveva più volte inneggiato all’Isis e che, in carcere, aveva manifestato deliri religiosi, è stato espulso dall’Italia – con un provvedimento del ministro dell’Interno Marco Minniti – per motivi di sicurezza dello Stato. Con questo rimpatrio, il 77esimo dell’anno, sono 209 le espulsioni di soggetti gravitanti in ambienti dell’estremismo religioso eseguite con accompagnamento nel proprio Paese, dal gennaio 2015 ad oggi. Il giovane albanese, riferisce il Viminale, aveva inneggiato all’Isis durante il suo arresto, avvenuto nel settembre 2016 per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Nel carcere di Rimini, da subito ha manifestato disturbi della personalità caratterizzati da deliri religiosi, rifiutando il fotosegnalamento perchè “e’ vietato da Allah dare le proprie impronte agli infedeli”. Agli arresti domiciliari dall’ottobre 2016 presso l’abitazione dei genitori a Riccione, nel febbraio 2017 è stato rintracciato dai militari dell’Arma a Deruta (Perugia) nei pressi del Santuario “Madonna dei Bagni”, mentre invitava i passanti a non entrare in chiesa e a convertirsi all’islam, dicendo che si sarebbe recato a Roma per parlare con il Santo Padre. Durante la detenzione, viene spiegato, il giovane albanese ha continuato a manifestare una “ossessiva attrazione per la sfera religiosa”. Da ulteriori verifiche investigative sono inoltre emersi contatti con un noto esponente di un luogo di culto, contiguo ad ambienti dell’estremismo islamico, che ha verosimilmente contribuito alla sua radicalizzazione. Dopo la sua scarcerazione, avvenuta ieri, il cittadino albanese è stato rimpatriato, con accompagnamento nel suo Paese, con un volo decollato da Bologna e diretto a Tirana, in esecuzione del decreto emesso dal ministro dell’Interno per motivi di sicurezza dello Stato. 

RIMINI: Stupri, Butungu pronto a confessare

Sarebbe pronto a confessare la partecipazione agli stupri di fine agosto, con vittime una giovane polacca e un trans peruviano, e forse altre violenze perpetrate in Riviera. Guerlin Butungu, il congolese detenuto in carcere a Pesa…

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