Economia

MILANO: Banche “Fellini”, siglato l’accordo, “Mobilità territoriale contenuta e nessun esubero”

MILANO: Banche "Fellini", siglato l'accordo, "Mobilità territoriale contenuta e nessun esubero" Credit Agricole ha siglato l’accordo per 2.000 lavoratori delle 3 casse tra cui le due romagnole

 

Mobilità territoriale contenuta e nessun esubero. È un ottimo risultato per i sindacati l’accordo siglato stanotte con Cariparma Crédit Agricole sulle ricadute dell’incorporazione delle banche ‘Fellini’ vale a dire le tre Casse di Rimini, Cesena e San Miniato.

“L’accordo firmato stanotte – ha detto Fabrizio Tanara, coordinatore Fabi Cariparma Crédit Agricole – conclude positivamente una trattativa lunga e complessa che ha visto la Fabi impegnata nella tutela dei 2.000 lavoratori coinvolti. Grazie all’ottenimento del trasferimento di attività nei  territori delle tre banche, siamo riusciti a contenere la mobilità territoriale straordinaria (dalle banche ‘Fellini’ a Parma) entro dimensioni accettabili (150 persone), con la previsione di adeguati trattamenti economici. Anche il raccordo dei trattamenti contrattuali delle tre banche con le normative esistenti in Cariparma è stato realizzato in modo equilibrato, così da evitare squilibri tra i colleghi, che a decorrere dal 2019 torneranno a percepire, sia pure con gradualità, il premio aziendale, allineandosi progressivamente ai trattamenti esistenti nella capogruppo”.

CESENA: Numeri positivi per Orogel, fatturato +8%

CESENA: Numeri positivi per Orogel, fatturato +8% Con 142.333 tonnellate di prodotti ortofrutticoli venduti, continua inesorabile la crescita di Orogel, il colosso cesenate dei surgelati che nel 2017 ha fatturato 685 milioni di euro, pari a un + 8% sull’anno precedente.

Chi semina rispetto raccoglie meraviglia: questa la chiave di lettura alla luce della quale si possono interpretare i numeri del bilancio di Orogel che, anche
per il 2017, prosegue nel suo percorso di crescita con 685.100.000 di euro di fatturato aggregato, pari al +8% sull’esercizio precedente.
“Lo stile dei consumi degli italiani – commenta il Presidente di Orogel S.p.A., Bruno Piraccini -, è profondamente mutato rispetto agli anni antecedenti la crisi economica globale e oggi più che mai è improntato su direttrici ben definite: la riduzione degli sprechi, la tutela della salute e la ricerca del benessere.
Direttrici perfettamente allineate con i principi sui quali Orogel ha incentrato il proprio operato. Lavorando e commercializzando prodotti vegetali surgelati, possiamo rispondere appieno alle richieste dei consumatori, dando un prodotto già pulito, di lunga conservazione e pronto all’uso, che azzera gli sprechi alimentari. Con la nostra Linea Benessere, inoltre, rispondiamo alla richiesta sempre più forte del consumatore di alimenti salutistici e ricchi di principi nutritivi, per un’alimentazione sana ed equilibrata”.

“I risultati che abbiamo raggiunto nel 2017 confermano ancora una volta come Orogel rappresenti per gli italiani un marchio che assicura, oltre a naturalità, gusto e innovazione, anche trasparenza e tracciabilità – afferma il Consigliere Delegato, Giancarlo Foschi -. E dunque anche quest’anno vogliamo ringraziare i consumatori che hanno scelto di mettere in tavola i nostri prodotti, assicurandoci, anche per l’esercizio 2017, un fatturato relativo al solo comparto dei surgelati di 230milioni di euro (+9,7% a valore, rispetto all’anno precedente)con un trend di crescita dal 2009 del 43% e un cash flow di 36milioni di euro”.

I NUMERI DEL SISTEMA OROGEL COOP
• Prodotti ortofrutticoli venduti: 142.333 tonnellate
• Soci: 1.660 che coltivano in campo aperto con sistemi di produzione integrata e biologica
• Dipendenti: 1.858
• Stabilimenti produttivi: 3 + 8 strutture per la lavorazione dei prodotti freschi

Il buon andamento aziendale è, infine, confermato da tutti i principali indici di bilancio: il patrimonio netto contabile è salito a 170 milioni (+13%), mentre il capitale immobilizzato è pari a 127 milioni di euro (+7%). La posizione finanziaria netta è migliorata, poi, di 11.000.000 di euro.

Sul fronte degli investimenti, Orogel sta portando avanti i progetti finanziati per il triennio 2017 – 2019 e che verranno conclusi entro la fine del prossimo anno. Contestualmente sta lavorando alla redazione del prossimo piano per il triennio 2020 – 2022.

RIMINI: Macfrut chiude in crescita, 43mila i visitatori per la fiera

RIMINI: Macfrut chiude in crescita, 43mila i visitatori per la fiera Il 25% delle presenze sono state straniere

 

Si è chiusa con 43.000 visitatori contro i 39.000 dello scorso anno, l’edizione numero 35 di Macfrut, la Fiera internazionale dell’ortofrutta andata in scena a Rimini da mercoledì a oggi. Il 25% delle presenze – spiega una nota dell’organizzazione – sono state straniere, con arrivi da tutto il mondo e “particolarmente positivo” è risultato il bilancio del Tropical Fruit Congress dedicato alle filiere di mango e avocado, con la presenza di 300 operatori, l’80% dei quali esteri.

“Quest’anno si è toccata con mano la grande opportunità di avere una fiera nazionale, generatrice di business non solo nei tre giorni dell’evento ma per l’intero anno – osserva Renzo Piraccini, presidente di Macfrut -. Ringrazio tutti gli attori della filiera: il grande risultato di quest’anno è frutto di un gioco di squadra tra tutte le organizzazioni di settore”.

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