Economia

FORLÌ: Aeroporto, annunciato l’avvio dei voli ad aprile | VIDEO

FORLÌ: Aeroporto, annunciato l'avvio dei voli ad aprile | VIDEO “Ci siamo dati una scadenza: voli dal primo aprile 2019. Vedo uno scalo nazionale, con un occhio puntato all’Est europeo e alle capitali continentali, e sinergie con Bologna”. Lo spiega al Qn-Resto del Carlino Ettore Sansavini, presidente del Gruppo Villa Maria (uno tra i maggiori gruppi italiani attivo nella sanità e nel benessere della persona) e tra i principali partner della F.A. srl, la società impegnata nel rilancio dell’aeroporto ‘Ridolfi’ di Forlì con un investimento complessivo tra i 15 e i 20 milioni. L’aeroporto è bloccato dalla primavera 2013, ma “contiamo sulla conclusione dell’iter di Enac per avviare i lavori di riqualificazione. Le cose da fare sono tante, gli investimenti sono elevati, ma noi vogliamo accelerare e non aver trovato intoppi in quest’ultima fase burocratica aumenta la nostra determinazione di cittadini impegnati per la Romagna a spingere sull’acceleratore. Non si tratta di un’attività imprenditoriale fine a se stessa: io vi leggo l’impegno degli imprenditori per creare un punto fermo nello sviluppo di tutta la Romagna”. Sansavini crede anche in una sinergia indispensabile con il ‘Marconi’ di Bologna: “parliamo di uno scalo che sta avendo ormai da diversi anni una crescita continua, al punto che stanno emergendo problemi di spazio e di capienza. Il Ridolfi è nella posizione strategica per essere un’ulteriore pista anche al servizio del capoluogo regionale: i collegamenti, sia stradali che ferroviari, tra le due città sono rapidi”. Su una forma di collaborazione con Bologna interviene sulle pagine riminesi del Resto del Carlino anche il presidente di Confindustria Romagna, Paolo Maggioli, che definisce in prospettiva “assolutamente auspicabile” quella tra lo scalo del capoluogo e il ‘Fellini’, dove sono previsti investimenti di 22 milioni fino al 2023 per riqualificare terminal, parcheggi e aree esterne ed aumentare la sicurezza, oltre ad un piano di sviluppo voli che comprende dal 2019 il potenziamento delle rotte Ryanair e il ritorno dei collegamenti dalla Germania grazie a Lufthansa. “Serve lungimiranza da parte di Bologna, con un ruolo importante della Regione. Quella lungimiranza che su altre partite (vedi le fiere) non si è vista. Rimini non può fare a meno di un aeroporto in salute: per il turismo, per le fiere e i congressi che ospita, è fondamentale”.

EMILIA-ROMAGNA: Turismo, Corsini soddisfatto dei numeri | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Turismo, Corsini soddisfatto dei numeri | VIDEO Con il mese di settembre arrivano i primi dati sul turismo in Regione: nei primi sette mesi dell’anno Bologna ha toccato quota +12% sul fronte delle presenze, bene anche il territorio della provincia e la Romagna. Abbiamo fatto il punto con l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini.

 

+12% di presenze nei primi sette mesi dell’anno, quasi 2 milioni di notti dormite. La prima metà del 2018 ha regalato a Bologna un risultato eccellente sul fronte turistico e, dati alla mano, l’intera regione ha registrato un incremento del 4,3% rispetto all’anno precedente, con 30 milioni di presenze e 7,8 milioni di arrivi turistici. Bene anche la Riviera che nonostante il meteo ha toccato quota +1,5% di presenze tra maggio e agosto. Naturalmente, sottolinea l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini per un bilancio completo bisognerà integrare i dati di ottobre. Ottimi i numeri di Bologna e provincia: tra gennaio e luglio li arrivi hanno fatto registrare un incremento del 7,3%, 873mila arrivi.

 

SAN MARINO: Banche, prove di fusione tra due “colossi”

SAN MARINO: Banche, prove di fusione tra due "colossi" Banca di San Marino e Cassa di Risparmio hanno affidato a una società internazionale il mandato di esplorare la convenienza strategica di un’eventuale operazione di integrazione. L’ipotesi è quella di dar vita a un nuovo polo creditizio di rilevanza sistemica, di considerevole maggiore efficienza competitiva, in grado di contribuire in modo significativo alla ripresa economica e alla stabilizzazione finanziaria del Paese. Lo riferiscono Corriere Romagna e la pagina del Resto del Carlino dedicata al Titano. Il piano allo studio prevede l’integrazione selettiva e strategica dei due istituti, per permettere al nuovo soggetto creditizio di operare con forza nello scenario internazionale che si andrà ad aprire con la firma del memorandum d’intesa tra la Banca centrale sammarinese e la Banca d’Italia e con la finalizzazione del Trattato di associazione alla Ue, cui le autorità di governo, Banca centrale e l’Associazione bancaria sammarinese stanno da tempo lavorando. L’affidamento dello studio a una società terza, la KPMG, ha lo scopo di rassicurare i mercati sull’obiettività della valutazione. Banca di San Marino, di proprietà dell’Ente Cassa di Faetano, ha 136 dipendenti, dieci filiali e una raccolta pari a un miliardo e 36 milioni di euro, il 24% della raccolta totale del sistema. La Cassa di Risparmio, di proprietà dello Stato, ha 139 dipendenti, 11 filiali, due sportelli con personale addetto e uno totalmente automatizzato, la raccolta totale ammonta a un miliardo 849 milioni, che corrisponde al 31,6% della raccolta totale. Insieme le due banche raccolgono circa il 56% del denaro che circola sul Titano.

FORLÌ: Nautica, Ferretti Group punta a Wally, marchio della vela

FORLÌ: Nautica, Ferretti Group punta a Wally, marchio della vela Negoziato in corso col fondatore Luca Bassani

Ferretti Group, leader della nautica da diporto (623 milioni il valore della produzione 2017), punta alle vele di Wally e negozia con il suo fondatore Luca Bassani. Lo scrive il Resto del Carlino-Qn, riferendo le parole dell’ad di Ferretti, Alberto Galassi: “l’accordo potrebbe chiudersi a inizio 2019, a patto che le condizioni a cui è sottoposta l’intesa si realizzeranno”. “Stiamo negoziando da mesi – aggiunge Galassi – Ci crediamo molto perché è un mercato straordinario, sinergico con gli altri brand del gruppo Ferretti, ma è un’operazione molto complicata”. Tra le complessità dell’operazione rientra anche l’individuazione di un ‘sito dedicato’, perché la società di Bassani, con sede a Montecarlo, non possiede più cantieri. Attualmente il gruppo Ferretti – dal 2012 controllato dall’azionista di maggioranza cinese Weichai e partecipato con il 13,2% da Piero Ferrari – produce sette marchi: Ferretti  Yachts, Pershing, Itama, Riva, Mochi Craft, Crn e Custom Line.L’acquisizione di Wally, uno dei marchi più esclusivi nel mondo della vela, vorrebbe dire entrare in questo mercato “dalla porta principale”. Luca Bassani ha rivoluzionato il mondo delle barche a vela (ma produce anche motoryacht), introducendo per primo la fibra di carbonio e l’automatizzazione delle manovre. Un successo iniziato nel ’94.

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