Economia

ROMAGNA: Banche, Cassa Ravenna, utile netto primo semestre a 11,3 mln

ROMAGNA: Banche, Cassa Ravenna, utile netto primo semestre a 11,3 mln Si è chiuso con un utile netto pari a 11,39 milioni di euro, con un incremento del 2,42% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il primo semestre 2019 per la Cassa di Ravenna. La raccolta diretta da clientela – spiega una nota dell’istituto di credito romagnolo – è risultata pari a 3.651 milioni di euro, in rialzo dell’11,59% e quella indiretta a 4.898 milioni di euro, in progresso del 2,91% mentre la raccolta complessiva da sola clientela ha superato gli 8.550 milioni di euro con una crescita del 6,49%. Quanto al margine di interesse, questo è aumentato del 3,98%, le commissioni nette sono cresciute dello 20,5%, il margine di intermediazione è aumentato del 9,43%, le rettifiche per deterioramento dei crediti sono incrementate del 45,40%. Le sofferenze nette si sono attestate a 95,23 milioni di euro (2,69% del totale degli impieghi netti), in calo dell’11,08%. Sul fronte degli indicatori patrimoniali il Cet 1 Ratio individuale al 30 giugno 2019 è risultato pari al 15,45%, mentre il Total Capital Ratio è del 18,47%. A livello consolidato del Gruppo Cassa, nei primi sei mesi dell’anno, l’utile si è attestato a 5,984 milioni di euro, superiore del 27,4% rispetto al primo semestre del 2018. I coefficienti patrimoniali fanno segnare, per quanto riguarda il Cet 1 Ratio di gruppo l’11,04% rispetto alla soglia del 7,53% assegnata dall’Autorità di Vigilanza e, per quanto concerne il Total Capital Ratio il 14,54%, rispetto all’11,45% richiesto.

CESENA: Trevi, la società di revisione non certifica i bilanci 2017-2018

CESENA: Trevi, la società di revisione non certifica i bilanci 2017-2018 I bilanci 2017 e 2018 di Trevi non sono stati certificati. Kpmg, la società di revisione contabile ha dichiarato, informa il gruppo in una nota, “di non essere in grado di formarsi un giudizio sul relativo bilancio a causa delle incertezze sulla continuità aziendale relative all’ esecuzione della manovra di rafforzamento patrimoniale e di ristrutturazione del debito e attualmente soggetta al giudizio di omologazione da parte del Tribunale di Forlì”. “Tali incertezze – precisa Trevi – sono le medesime segnalate anche dagli amministratori nell’ambito delle relazioni ai bilanci, richiamate senza contestazioni dalla società di revisione”. “Le dichiarazioni della società di revisione – aggiunge Trevi – non impediscono che l’Accordo di Ristrutturazione dei debiti sottoscritto con le principali banche finanziatrici il 5 agosto diventi efficace una volta che se ne siano verificate le condizioni sospensive e, pertanto, non si pongono in contrasto con l’esecuzione dell’operazione secondo i termini concordati nè in generale con l’esecuzione della manovra di rafforzamento patrimoniale”.

RIMINI: Ieg, affidata a Cagnoni la delega di Amministratore Delegato

RIMINI: Ieg, affidata a Cagnoni la delega di Amministratore Delegato Il Consiglio di Amministrazione di IEG, società che gestisce le Fiere di Rimini e Vicenza, dopo aver preso atto delle dimissioni, con effetto immediato, dell’Ad Ugo Ravanelli, ha deliberato di conferire al Presidente del CdA, Lorenzo Cagnoni, tutti i poteri relativi alla gestione ordinaria e straordinaria della Società.  Lo stesso Consiglio ha nominato Cagnoni amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. E’ stata infine deliberata la necessità di procedere verso l’individuazione di una figura idonea a ricoprire il ruolo di Amministratore Delegato della Società.

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