Economia

RIMINI: L’acqua Galvanina diventa americana

RIMINI: L'acqua Galvanina diventa americana La maggioranza ceduta a fondo Usa Riverside

La maggioranza delle quote della società “La Galvanina” è stata acquistata dal fondo d’investimenti statunitense Riverside. Lo conferma il patron dell’azienda dell’acqua minerale di Covignano, Rino Mini, al Resto del Carlino. Il valore della Galvanina, che fattura 50 milioni all’anno, è stato valutato in 80 milioni, ma sul quantum della cessione agli americani c’è ancora riservatezza. A garanzia della continuità di standard qualitativi e occupazionali, Rino Mini manterrà una quota importante nel gruppo delle acque minerali che esporta i suoi prodotti, compresi succhi di frutta, in 70 Paesi. Fondata nel 1901 come prima fabbrica di imbottigliamento d’acqua minerale riminese, fu acquistata nel ’59 dal padre di Rino Mini che entrò in azienda negli anni Ottanta determinandone il successo.

BOLOGNA: Bilancio Bologna Fiere da record, quasi 11 milioni di utile e Cina nel mirino | VIDEO

BOLOGNA: Bilancio Bologna Fiere da record, quasi 11 milioni di utile e Cina nel mirino | VIDEO Il migliore della sua storia, così è stato definito il bilancio 2018 di Bologna Fiere. Una manovra approvata dal Cda che parla di 170,8 milioni di fatturato (+35,5% rispetto al 2017), 10,9 milioni di utile netto e soprattutto della proposta di distribuzione di un dividendo ai soci di 1,2 milioni. L’aumento dell’utile netto è stato del 22,5%, con l’Ebitda a quota 36,5 milioni, il 46,6% in più. Una crescita dovuta alla spinta sull’internazionalizzazione, che ha fatto di Bologna Fiere il primo gruppo in Italia per ricavi realizzati sui mercati esteri, con il 25%. Gli eventi oltreconfine sono stati oltre 30, tra Russia, Asia, Nord America ed Europa. E l’orizzonte futuro è la Cina.

FORLÌ: Unieuro, utile in crescita dell’8,3%, Nicosanti “In arrivo salto di qualità”

FORLÌ: Unieuro, utile in crescita dell'8,3%, Nicosanti "In arrivo salto di qualità" Unieuro chiude il bilancio al 28 febbraio con ricavi in crescita a 2,1 miliardi di euro (+12,3%), ebitda rettificata a 73,6 milioni (+6,7%) e il risultato netto adjusted a 42,7 milioni (+8,3%). La posizione finanziaria netta è positiva per 20,5 milioni. Il cda ha deliberato di proporre all’assemblea dei soci del 18 giugno un dividendo di 1,07 euro per azione, in crescita del 7% rispetto a ciascuno dei due esercizi precedenti. “Abbiamo raggiunto l’agognata leadership di mercato e cresciamo a grande velocità nell’e-commerce – ha commentato Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato -. È ora giunto il momento di celebrarli con tutti i nostri azionisti, a beneficio dei quali abbiamo proposto un dividendo generoso”. Non solo: “il meglio deve ancora arrivare. L’esercizio in corso segnerà il definitivo salto di qualità di Unieuro e ci aspettiamo di coronarlo con risultati ancora migliori”.

RIMINI: Inaugurato il Macfrut, focus sull’Africa | VIDEO

RIMINI: Inaugurato il Macfrut, focus sull'Africa | VIDEO “L’innovazione agricola vuol dire combattere il problema della fame e della malnutrizione infantile, vuol dire produrre in maniera sostenibile riducendo gli effetti dei cambiamenti climatici sull’agroindustria”. Lo ha detto a Rimini Emanuela Del Re, vice ministra degli affari esteri, parlando durante l’inaugurazione della fiera Macfrut, la kermesse internazionale dedicata all’ortofrutta. Del Re ha elogiato gli organizzatori e sottolineato l’importanza del focus particolare dell’edizione 2019 dedicato al continente africano, bisognoso di innovazioni. “Il governo italiano – ha proseguito la vice ministra – attribuisce una grandissima importanza all’Africa, l’Italia ha fortemente accresciuto l’attenzione e gli impegni nei confronti del continente per una sempre maggiore stabilità dei paesi africani”

“Ritengo che il modello di produzione agroalimentare italiano integrato – ha poi detto la vice ministra Del Re da palco del Macfrut di Rimini – altamente tecnologico e sostenibile possa essere replicato anche nel continente africano, non solo nel settore ortofrutticolo ma anche in quello dell’allevamento e lattiero-caseario. Vorrei citare al riguardo – ha poi aggiunto – la cooperazione italiana allo sviluppo che sta portando avanti il suo tradizionale impegno in materia di sicurezza alimentare e sviluppo agricolo contribuendo a consolidare la leadership dell’Italia nel promuovere un’agricoltura inclusiva, moderna e sostenibile”.

“Per quanto riguarda i flussi migratori – ha detto la viceministra Emanuela Del Re parlando coi giornalisti al Macfrut di Rimini – noi stiamo cercando di combattere i flussi illegali, lo sfruttamento degli essere umani e i traffici illeciti. Io sono andata, nella mia visita in Niger, a visitare anche i centri dell’Oim per comprendere meglio che cosa si può fare e come riuscire ad evitare che ci siano perdite di vite umane e storie d’orrore come quelle che ho ascoltato in questi centri. La strategia dell’Italia in questo momento – prosegue Del Re – è cercare forme di immigrazione legale sicura: stiamo promuovendo fortemente il modello dei corridoi umanitari, modello che ci stanno copiando anche in Francia e in Germania. Bisogna rafforzare inoltre i paesi di transito dando loro finanziamenti e anche sostegno politico, facendo in modo che anche loro diventino dei poli di consapevolezza per cercare di combattere questo terribile fenomeno dello sfruttamento degli essere umani”.

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