Economia

CESENA: Olidata, bilancio in attivo grazie ad accordo con creditori

CESENA: Olidata, bilancio in attivo grazie ad accordo con creditori Il liquidatore unico di Olidata, Riccardo Tassi, ha approvato il progetto di bilancio relativo all’esercizio 2017 (risultato positivo di 29.848.288 euro e attivo patrimoniale di 525.480 euro) e ha convocato per il 12 aprile l’assemblea degli azionisti per l’approvazione in sede ordinaria del bilancio e, in sede straordinaria, di un aumento di capitale a pagamento, con esclusione del diritto di opzione, per 6.799.999 azioni ordinarie, che dovrebbe portare nelle casse della società tre milioni e mezzo di euro. Il risultato positivo – scrive l’edizione cesenate del Resto del Carlino – è un altro passo verso l’uscita dalla crisi ed è dovuto principalmente all’effetto dello stralcio conseguente al perfezionamento degli accordi stragiudiziali con i creditori. Le risorse per far fronte alla manovra sono state ricavate dalla dismissione dell’immobile dove ha sede Olidata, in via Fossalta, al gruppo cesenate Camac, che opera nel settore della moda e della comunicazione. Il rilancio di Olidata prevede che all’attività tradizionale nel settore informatico venga affiancato l’ambito definito come Internet of Things (Internet delle cose), in un’ottica B2B, con un cambio importante di perimetro operativo rispetto al recente passato, con l’obiettivo di divenire uno dei principali attori attivi in Europa. L’aumento di capitale è principalmente finalizzato all’acquisizione di una società che ha già sviluppato le tecnologie nei settori attinenti alla domotica, all’automotive, alle reti intelligenti, alle tecnologieabilitanti per il miglioramento delle reti urbane, al mondo delle ‘white appliances’ intelligenti, alle applicazioni in ambito Industry 4.0, e in parte ad un riconoscimento ai dipendenti e dirigenti per le attività svolte nella fase di perfezionamento degli accordi con i creditori.

IMOLA: Criptovalute, se ne è parlato all’autodromo | VIDEO

IMOLA: Criptovalute, se ne è parlato all'autodromo | VIDEO Bitcoin e le criptovalute stanno ritagliandosi sempre maggiore spazio. Non solo sulla rete. Esempi di start up e aziende si stanno comunque indirizzando ad abbracciare questa impostazione ancora non bene conosciuta ai più. Per fare il punto della situazione presso la Sala Convegni “Ayrton Senna” dell’Autodromo di Imola si è tenuto nuovo appuntamento con gli Open Innovation Lab promossi da Innovami insieme a Imola Informatica e Università di Bologna.

All’incontro dal titolo “Bitcoin, Ico, Blockchain: un viaggio nel mondo delle criptovalute” ha visto la partecipazione di Caterina Ferrara, fondatrice della Blockchain Ladies che ha illustrato l’importanza e le opportunità fornite da queste nuove tecnologie, con un riferimento particolare alla creazione di nuovi modelli di governance.

Insieme a lei erano presenti Paolo Taricco, Ceo di Yookye, una piattaforma blockchain-based per l’affitto di case vacanza a breve termine, pensata per consentire il contatto diretto tra locatari e affittuari in totale sicurezza e Remigio Bongulielmi, che opera in Svizzera per lo sviluppo di tecnologie blockchain e di crittografia.

 

 

 

 

RAVENNA: Al via il decreto “Correttivo porti” | VIDEO

RAVENNA: Al via il decreto “Correttivo porti” | VIDEO In questi giorni diventerà operativo il “Correttivo Porti” che apporta cambiamenti alla legge 84/94 sull’ordinamento e le attività portuali. Ivano Russo del Gabinetto del Ministro alle Infrastrutture e Trasporti ha spiegato le modifiche di questo decreto all’interno del convegno “Correttivo Porti” organizzato  dalla Compagnia portuale di Ravenna, nella propria sede, in collaborazione con Ancip (Associazione Nazionale Compagnie imprese portuali).

ROMAGNA: Banche, approvata la fusione di Carim e Carisp in Crédit Agricole | VIDEO

ROMAGNA: Banche, approvata la fusione di Carim e Carisp in Crédit Agricole | VIDEO  

E’ ormai definitivo. Le casse di risparmio di Rimini, Cesena e San Miniato saranno fuse in Crédit Agricole-Cariparma, il gruppo francese che le ha acquistate nel 2017 salvandole dalla crisi. E’ quanto approvato dai cda dei quattro istituti. Il via libera arriverà dalle rispettive assemblee.
Il Consiglio d’amministrazione di Crédit Agricole Italia darà anche corso a un’offerta pubblica di acquisto delle azioni delle tre banche detenute dagli azionisti retail, destinando a questo fine oltre 20 milioni di euro. L’offerta valorizza le azioni attraverso una componente fissa e una componente variabile in funzione degli utili realizzati dal Gruppo nel 2020. Le azioni delle 3 Banche non consegnate nell’ambito delle offerte saranno convertite in azioni di Crédit Agricole-Cariparma. Il progetto di integrazione, viene ricordato dal gruppo francese, non prevede esuberi. Verrà inoltre mantenuto un rapporto con le Fondazioni territoriali azioniste delle tre banche, per iniziative mirate allo sviluppo delle comunità locali e verrà assicurato il legame con i territori: a San Miniato rimarrà la sede della Direzione regionale toscana; a Cesena la sede della Direzione regionale retail e un nuovo Centro di Banca Telefonica per il Gruppo Crédit Agricole; a Rimini la sede della Direzione regionale imprese e della Direzione regionale private banking. Si chiude quindi ufficialmente, in particolare per gli istituti romagnoli, un lungo periodo di incertezze nella speranza che venga mantenuto alto l’interesse per l’economia locale.

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