Politica

FERRARA: La giunta della Lega si alza lo stipendio, M5s, “presa in giro”

FERRARA: La giunta della Lega si alza lo stipendio, M5s, "presa in giro" Il Comune di Ferrara ha ripristinato il salario pieno per sindaco, assessori e presidente del consiglio comunale. Il provvedimento dell’ente, guidato da pochi mesi dal primo cittadino leghista Alan Fabbri, segue la precedente decisione della compagine di centrosinistra che aveva portato a una diminuzione degli emolumenti del 10% per la giunta, mentre il presidente del consiglio se lo era abbassato del 15%. Il primo cittadino guadagna ora 6400 euro al mese, gli assessori 4800 mentre il presidente del consiglio 2720. Fabbri ha precisato che tali aumenti “rientrano nei limiti di legge” definendo un atto “demagogico e strumentale” quello deciso dall’amministrazione precedente. “L’aumento degli stipendi di sindaco e giunta a Ferrara – commenta Andrea Bertani, capogruppo del Movimento 5 Stelle al consiglio regionale dell’Emilia-Romagna – dimostra che il primo interesse della Lega quando si trova ad amministrare un Comune, una Regione o più semplicemente un condominio, è quello di assicurarsi più soldi possibili. Altro che prima gli italiani. La motivazione – prosegue l’esponente grillino – avanzata dalla giunta per giustificare l’aumento ovvero quello di avere una ‘visione macroeconomica più ampia’, è una chiara presa in giro dei cittadini e un’autentica beffa per le imprese ferraresi a cui era stato destinato il taglio degli stipendi del 10% deciso dalla precedente amministrazione. Una mossa che magari la Lega attuerà anche in Regione per il futuro”, conclude.

ROMAGNA: Spari contro i cc a Forlimpopoli, la Lega, “solidarietà, problema sottovalutato”

ROMAGNA: Spari contro i cc a Forlimpopoli, la Lega, "solidarietà, problema sottovalutato" “Scene da far west questa notte a Forlimpopoli, dove una banda di rapinatori ha sparato col kalashnikov a una gazzella dei carabinieri. Solidarietà ai militari, fortunatamente non feriti: massimo rispetto e gratitudine per il loro lavoro”. Così la senatrice della Lega e candidata alla presidenza della regione Emilia-Romagna Lucia Borgonzoni in merito a quanto accaduto questa notte in provincia di Forlì-Cesena. “Il problema è grave e da affrontare con grande attenzione – dichiara Jacopo Morrone, parlamentare leghista e segretario romagnolo del Carroccio – come la Lega continua a sollecitare in tutte le sedi. Dalla classifica dell’Italia dei reati, pubblicata proprio oggi da un noto quotidiano finanziario nazionale, emerge un quadro sconfortante. E’ vero che i reati compiuti nel 2018 sarebbero in calo del 2,4 per cento rispetto al 2017, purtroppo però, nella classifica che riguarda il totale dei delitti, tra le prime trenta province delle 106 prese in esame ce ne sono sette sulle nove dell’Emilia Romagna, con Rimini seconda in assoluto. Forlì-Cesena poi è all’ottavo posto (sempre su 106) per i furti negli esercizi commerciali. Un primato ben poco invidiabile che, tuttavia – aggiunge l’ex sottosegretario alla giustizia – non ha insegnato nulla agli amministratori regionali e locali del Pd, che continuano a sottostimare il problema sicurezza, non solo per questioni ideologiche ma anche con l’obiettivo di contrastare la Lega togliendo attenzione ai temi che l’hanno vista sempre in prima linea, sicurezza e immigrazione”.

EMILIA-ROMAGNA: Regionali, Provenzano “Alleanza Pd-M5S-civici per arginare la destra” | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Regionali, Provenzano “Alleanza Pd-M5S-civici per arginare la destra” | VIDEO “Non sono in questo momento all’ordine del giorno patti regionali né tantomeno nazionali”. Lo ha detto il ministro degli Esteri e capo politico del M5S Luigi Di Maio, nonostante l’apertura ai pentastellati arrivata dal segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti, confermando la candidatura di Stefano Bonaccini per un secondo mandato alla presidenza dell’Emilia-Romagna. Ne abbiamo parlato con il ministro Giuseppe Provenzano.

EMILIA-ROMAGNA: Omofobia, Pompignoli (Lega), legge marchetta, la aboliremo

EMILIA-ROMAGNA: Omofobia, Pompignoli (Lega), legge marchetta, la aboliremo “Assolutamente si, le legge sull’omofobia la aboliremo”. Lo dice Massimiliano Pompignoli, consigliere regionale della Lega in Emilia-Romagna, a chi chiedeva cosa farne nel caso di vittoria alle elezioni regionali durante ‘Talk 24′ su Teleromagna. “Non possiamo riconoscere dei diritti a persone che comunque hanno già dei diritti. E’ stata una legge che ha dato un qualcosa che già c’è. Non era necessario istituire una legge sull’omofobia per rimarcare alcune questioni legate agli omosessuali. I diritti le persone ce li hanno di qualsiasi tipo di orientamento sessuale. Questa è stata una legge marchetta per loro. Non era necessaria”, aggiunge.

“Noi siamo stati i primi a chiedere una commissione d’inchiesta quando ancora Bonaccini brancolava nel buio”. Lo afferma durante ‘Talk 24’ su Teleromagna il consigliere regionale della Lega in Emilia-Romagna Massimiliano Pompignoli parlando della vicenda affidi illeciti. “Stanno emergendo delle problematiche, sia a livello regionale sia a livello nazionale. Lo scandalo è nato a Bibbiano e noi abbiamo chiesto la verifica in regione Emilia-Romagna. Quando si parla di bambini bisogna verificare subito. Se noi andiamo a valutare e verificare che gli affidi soprattutto a Bibbiano venivano effettuati da assistenti sociali aderenti al movimento lgbt e che molto spesso questi bambini venivano affidati a donne e uomini omosessuali, tutto questo evidentemente crea dei problemi”, aggiunge.

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