Politica

BOLOGNA: Toninelli sul Passante, “Non opere faraoniche” | VIDEO

BOLOGNA: Toninelli sul Passante, “Non opere faraoniche” | VIDEO Il Ministro delle Infrastrutture, Danilo Toininelli, in visita alla Fiera di Bologna per partecipare al Saie. il Salone dell’edilizia, sembra dare un altro colpo al Passante bolognese e alle grandi opere attese in Emilia Romagna: <> ha detto il Ministro, che comunque ha rimandato all’incontro di mercoledì con Autostrade ogni valutazione sul Passante.

 

Danilo Toninelli, Ministro 5 stelle delle Infrastrutture, risponde a chi gli chiede se in tangenziale, nel tragitto che lo ha portato alla Fiera di Bologna per il Saie, abbia trovato traffico, come è toccato alla gran parte dei bolognesi e degli automobilisti in transito. D’altronde, il Ministro, da sempre contrario alle grandi opere chieste invece a gran voce dalla Regione Emilia Romagna, non sembra fare passi avanti verso un accordo. Mercoledì il tanto atteso incontro con autostrade e col presidente della Regione Stefano Bonaccini, eppure l’intesa sembra improbabile, a partire dal Passante bolognese. E sul caso del testo della manovra, manipolato secondo il vicepremier Di Maio, Toninelli getta acqua sul fuoco

ROMA: Fondi bandi periferie, il Governo trova l’accordo coi Comuni

ROMA: Fondi bandi periferie, il Governo trova l'accordo coi Comuni “È una notizia positiva che il Governo abbia annunciato il ripristino dei fondi per le periferie, inopinatamente cancellati col decreto Milleproroghe un mese e mezzo fa”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha espresso la sua soddisfazione per l’accordo raggiunto tra Governo e Comuni sulle risorse destinate ai Comuni per la riqualificazione delle periferie.  Martedì Bonaccini aveva preannunciato un ricorso alla Consulta in caso di mancato sblocco: “se il Governo darà corso all’impegno assunto in queste ore – ha detto – noi desisteremo dal ricorso. Non ci interessa il conflitto, anzi: pretendiamo solo che gli impregni assunti siano rispettati e che i 120 milioni per i progetti di riqualificazione delle periferie delle città dell’Emilia-Romagna arrivino nei tempi concordati coi sindaci”. In Emilia-Romagna, i progetti e i cantieri già previsti dai Comuni con i fondi stanziati per le periferie prevedono 18 milioni per Bologna, 17 per Reggio-Emilia, 17 per Parma, otto per Piacenza, 18 per Ferrara, 12 per Ravenna, otto per Forlì, 1,8 per Cesena e 18 per Rimini.

 

SODDISFATTO ANCHE IL SINDACO DI BOLOGNA
“Una buona notizia nel caos quotidiano di questo Governo. Grazie alla tenacia dei sindaci, dell’Anci e delle Regioni è stato raggiunto l’accordo tra Governo e Comuni per riattivare il miliardo e 600 milioni di investimenti sulle periferie delle città italiane, che il decreto Milleproroghe aveva scelleratamente congelato. Vigileremo affinché non ci siano ancora sorprese e perché il ripristino dei finanziamenti resti tale”. Lo ha detto il sindaco di Bologna Virginio Merola. “Il Comune di Bologna – ha ricordato – ha già pronti, fin dallo scorso agosto, tutti i progetti e siamo in grado di fare partire immediatamente tutte le gare per realizzare le opere previste con i 18 milioni del Piano periferie attese dai cittadini, a cominciare dalla nuova caserma dei carabinieri al Pilastro e dall’intervento della Cineteca all’ex parcheggio Giuriolo”. 

EMILIA-ROMAGNA: E’ ufficiale, lo stop ai diesel Euro 4 rinviato al 2020

EMILIA-ROMAGNA: E' ufficiale, lo stop ai diesel Euro 4 rinviato al 2020 Gazzolo, accolto richieste senza rinunciare al calo di emissioni

E’ ufficiale, il blocco ai veicoli diesel Euro 4 è rinviato all’1 ottobre 2020 in Emilia-Romagna. L’Assemblea legislativa ha infatti approvato con i soli voti del Pd (astenuti Ln, Fi e Mns; contrari M5s, Fdi, Si, Mdp e Misto) la legge della “Sessione europea regionale 2018 – Abrogazioni e modifiche di leggi”, compreso l’emendamento di Giunta deciso dopo la riunione dell’8 ottobre – con il presidente Stefano Bonaccini, l’assessore Paola Gazzolo e i Comuni oltre i 30mila abitanti – quando era emersa la richiesta di togliere il divieto previsto nel Piano aria 2020, Pair che era stato elaborato con tutti i Comuni interessati e varato senza voti contrari in Aula. Una richiesta accolta dalla Regione anche per uniformità con l’accordo di Bacino Padano con Lombardia, Veneto e Piemonte. Scattano invece subito – in vigore fino al 31 marzo 2019 – altri interventi come lo stop ai diesel Euro 3, il raddoppio delle domeniche ecologiche e il via alle misure emergenziali dopo 3 giorni di sforamento delle sostanze inquinanti; dal mese prossimo, arrivano inoltre gli eco-bonus per i veicoli commerciali delle Pmi, con contributi da 4mila a 10mila euro edal 2019 anche per quelli privati, con un investimento complessivo da circa 9 milioni di euro grazie ai 5 milioni che la Regione stanzierà entro la fine dell’anno per estendere ai cittadini questi incentivi di rottamazione dei motori obsoleti. “Da parte della Regione – sottolinea Gazzolo – non c’è alcuna intenzione di fare un solo passo indietro o allentare la presa sulla tutela della salute e dell’ambiente. Abbiamo ascoltato i territori com’è nello stile di questa Giunta. Ci siamo fatti carico delle richieste dei sindaci e nello stesso tempo abbiamo svolto una seria valutazione per definire il bilancio emissivo dopo le decisioni prese nell’incontro dell’8 ottobre. Il risultato è un sostanziale pareggio rispetto allo scenario originario del blocco strutturale della circolazione per i diesel euro 4: ovvero 280 tonnellate l’anno in meno di ossidi di azoto e 31,5 tonnellate di pm10, così come stimato dalle valutazioni di Arpae che saranno verificate con il monitoraggio che interesserà tutte le 90 misure del Piano aria. E questo anche grazie agli eco-bonus”. Insomma, ribadisce, “abbiamo accolto le richieste dei territori senza deroghe al taglio delle emissioni inquinanti, che rimane il nostro obiettivo prioritario. Ora chiediamo la stessa sensibilità al Governo, di investire altri 5 milioni di euro per i veicoli privati per rafforzare la manovra a beneficio della salute di tutti i cittadini. Marciare insieme vuol dire proprio questo”.

BOLOGNA: Tajani duro sul Governo, “Sulla manovra daremo battaglia”

BOLOGNA: Tajani duro sul Governo, “Sulla manovra daremo battaglia" “Sulla manovra daremo battaglia sia alla Camera, sia al Senato” Lo ha detto il vice presidente di Forza Italia e presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, a margine dell’iniziativa “Ponti di pace” organizzata della Comunità di Sant’Egidio a Bologna.

 

Si apre una settimana cruciale sia per la legge di bilancio, sia per il decreto fiscale. La bozza della manovra deve essere inviata a Bruxelles entro il 15 ottobre e trasmessa alle Camere entro il 20. E proprio in Parlamento Forza Italia è pronta a dare battaglia. Lo ribadito il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani, a margine dell’apertura a Bologna di Ponti Pace, la tre giorni di dialogo interreligioso organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio dove Tajani era ospite nella veste di Presidente del Parlamento Europeo. Tajani ha annunciato anche una settimana di mobilitazione contro il reddito di cittadinanza.

 

 

 

BRUXELLES: Chiusa la visita della delegazione E-R, il csx cerca rilancio | VIDEO

BRUXELLES: Chiusa la visita della delegazione E-R, il csx cerca rilancio | VIDEO Un centrosinistra che cerca un rilancio in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Anche di questo si è parlato al parlamento europeo.

 

Si è chiusa con un bilancio positivo la visita della delegazione dell’Emilia-Romagna a Bruxelles. Un appuntamento che è servito per far sentire le istituzioni europee più vicine, in particolare agli enti comunali. Moltissimi infatti erano i sindaci e amministratori locali presenti che hanno conosciuto direttamente coloro i quali molto spesso sono gli interlocutori tra i loro enti e l’Europa.

Non solo questo. Il 2019 sarà l’anno delle elezioni europee. Il centrosinistra cerca disperatamente di dare un senso alla sua esistenza temendo una netta prevalenza delle forze cosiddette “antisistema”.  Il 2019 sarà anche l’anno delle elezioni regionali. Anche in questo caso le incognite per la sinistra sono molte.

Nel filmato le interviste a Paolo Lucchi, sindaco di Cesena, Marco Baccini, sindaco di Bagno di Romagna, Damiano Zoffoli, eurodeputato S&D e a Paolo Zoffoli, consigliere regionale dell’Emilia-Romagna, gruppo PD.

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