Politica

EMILIA-ROMAGNA: Borgonzoni presenta la lista civica “Disponibile al confronto con Bonaccini” | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Borgonzoni presenta la lista civica “Disponibile al confronto con Bonaccini” | VIDEO Lucia Borgonzoni ha presentato ufficialmente a Bologna la lista civica che la sostiene nella corsa alla presidenza dell’Emilia Romagna, capolista sotto le Due Torri è l’ex sindaco di Monzuno, Marco Mastacchi, in squadra ci sono rappresentati di varie categorie, da Beatrice Buscaroli, storica dell’arte, ad Alessio Carbone del comitato “Attacchiamoci al tram”, passando per il consigliere comunale Giulio Venturi e Stefano Bulgarelli figlio dello storico calciatore rossoblu. La lista civica è stata presentata in tutte le province della Regione, portavoce regionale Domenica Spinelli, sindaco di Coriano nel riminese, al fianco di Borgonzoni in conferenza stampa

 

ROMAGNA: Regionali, domenica tour sul territorio di Matteo Salvini

ROMAGNA: Regionali, domenica tour sul territorio di Matteo Salvini Su facebook il leader della Lega Matteo Salvini ha annunciato le prossime tappe della campagna elettorale a sostegno della candidata del centrodestra Lucia Borgonzoni, in vista delle elezioni regionali in Emilia-Romagna. “Amici, già questa domenica 5 gennaio sarò in Romagna – ha scritto – Cesenatico, Gambettola, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Faenza, Modigliana, Lugo. Mentre il giorno dell’Epifania riparto da Lugo, vado a Bologna e poi in provincia di Ferrara a Bondeno e Vigarano Mainarda. Venite a trovarmi. NON SI MOLLA! Meno 23! #26gennaiovotoLega”.

Le indicazioni di Salvini per la campagna elettorale, “non parlate del buongoverno della regione”

Le indicazioni di Salvini per la campagna elettorale, "non parlate del buongoverno della regione" Nessuno riferimento al buongoverno, parlare di Bibbiano “usando la clava”, trovare una famiglia terremotata: questi i punti chiave del vademecum per il prosieguo della campagna elettorale scoperto da Repubblica Bologna su un foglio, abbandonato da un militante della Lega dopo l’incontro tra Matteo Salvini e i candidati allo StarHotels Excelsior di Bologna.

 

La carta intestata è quella dello Starhotel Excelsior di Bologna, scelto da Matteo Salvini per una delle sue ormai frequenti incursioni in città in vista del voto del 26 gennaio. Sotto al logo, una serie di appunti, messi in fila probabilmente mentre il leader della Lega rispondeva ai giornalisti in solitaria, spiegando perché al suo fianco non c’era la candidata alle regionale Lucia Borgnzoni, respingendo le accuse di non occuparsi dell’Emilia-Romagna ma solo di dare una spallata al Governo e lanciando l’appuntamento di chiusura della campagna elettorale il 18 gennaio a Maranello. Il militante del Carroccio che ha riempito il foglio lo ha però dimenticato alla fine dell’incontro, e Repubblica Bologna ne mostra una foto svelando in sostanza un vademecum con le indicazioni per la fine della campagna elettorale, entrata ormai nella sua fase più calda. E a dimostrarlo c’è proprio il primo punto: “Alzare il livello con giudizio”, e con alcuni paletti ben precisi: “Non discutere sul buon governo in Emilia Romagna, perché comunque avvantaggia chi governa”, recita infatti il punto successivo. Poi l’invito a sorridere, e al punto 5 il riferimento a Bibbiano, a parlarne “usando la clava”, tenendo cioè alta e senza timore l’attenzione su uno dei cavalli di battaglia della Lega negli ultimi mesi. La lista prosegue smascherando i rapporti non facili con gli alleati di centrodestra: dal 19 al 24, negli ultimi giorni di campagna quindi, l’indicazione è quella di portare “solo manifesti e simboli della Lega”. E quindi il punto dedicato agli avversari “Non attaccare i 5 Stelle, che stanno scomparendo. Attaccare solo il Pd”, citando, per esempio “Banca Etruria, Cassa di Risparmio di Ferrara, sbarchi…”. E infine, l’asso nella manica, la mossa a sorpresa di fine campagna, incentrata sul terremoto: “Dare a Salvini come argomento una famiglia ancora fuori casa”: un nota bene a conclusione della lista dedicato alla volontà di puntare sui “ritardi nella ricostruzione”.

IMOLA: Bonaccini e le sei liste, “E’ un nuovo centrosinistra” | VIDEO

IMOLA: Bonaccini e le sei liste, “E’ un nuovo centrosinistra” | VIDEO Il presidente uscente della Regione Stefano Bonaccini ha presentato all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, non una città qualunque ma proprio quella in cui un anno e mezzo fa il centrosinistra perse le amministrative in favore del Movimento 5 Stelle, i programmi e le liste a suo sostegno in vista della tornata elettorale in programma il prossimo 26 Gennaio. Le liste, sei in tutto ringraziate nel seguente ordine dal governatore emiliano romagnolo – Civica Bonaccini, Emilia Romagna Coraggiosa, Partito Democratico, + Europa Socialisti e Repubblicani, I Verdi e Volt – conteranno complessivamente in tutti i collegi circa 300 nominativi. Sul palco assieme a Bonaccini anche il Sindaco di Milano Giuseppe Sala.

EMILIA-ROMAGNA: Regionali, sarà una sfida a 7 | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Regionali, sarà una sfida a 7 | VIDEO E’ scaduto ieri il termine ultimo per la presentazione dei candidati alle regionali del 26 gennaio. Vediamo allora chi sono i pretendenti alla carica di presidente della Regione.

Due candidati principali, sostenuti da sei liste ciascuno, e cinque outsider in cerca del colpaccio elettorale. E’ la platea delle prossime elezioni Regionali in Emilia-Romagna del 26 gennaio, dopo che sono scaduti i termini per la presentazione di firme e liste. Le candidature definitive saranno, però, ufficializzate solo la prossima settimana, una volta che verrà verificata la correttezza di tutti i documenti. Stefano Bonaccini, il governatore uscente, si ripresenta sostenuto da una larga coalizione di centrosinistra. Sei le liste che la formano: Pd, +Europa (che raccoglie anche Pri e Psi), Volt Emilia-Romagna, il rassemblement di sinistra ‘Emilia-Romagna Coraggiosa’ guidato dall’ex europarlamentare Elly Schlein, Europa Verde e la lista civica ‘Bonaccini Presidente’. Schema analogo per Lucia Borgonzoni, sostenuta dal centrodestra. Anche con lei si schierano sei liste: Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Cambiamo!-Popolo della Famiglia, i Giovani per l’Ambiente e la civica ‘Borgonzoni Presidente’. Corre da solo il Movimento Cinque Stelle, che candida come governatore Simone Benini. A sinistra vanno in modo autonomo anche L’Altra Emilia-Romagna (candidato Stefano Lugli), Potere al Popolo (con Marta Collot) e il Partito Comunista (con Laura Bergamini). Chiude il quadro il Movimento 3V-Vaccini Vogliamo Verità con candidato Domenico Battaglia

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