Politica

EMILIA-ROMAGNA: Consiglio regionale in ‘isolamento’, Petitti “Una precauzione” | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Consiglio regionale in 'isolamento', Petitti “Una precauzione” | VIDEO Consiglio regionale in “isolamento” dopo la seduta di insediamento in cui erano presenti anche i due assessori risultati positivi al Coronavirus. In quarantena volontaria anche la neo-presidente dell’Assemblea legislativa, Emma Petitti.

Presidente Petitti, innanzitutto come sta e perché la scelta di mettersi in isolamento?

“Sto benissimo, non ho sintomi di nessun tipo. La scelta nasce da una linea di coerenza. Noi abbiamo in regione due assessori regionale, Raffaele Donini e Barbara Lori”, risultati positivi al coronavirus. “Io nella seduta del 28, quella del mio insediamento, sono stata seduta nei banchi per molto tempo insieme al mio collega e amico Raffaele Donini. Ho ritenuto fosse giusto mettermi in uno stato precauzionale di isolamento”.

Sono dunque diversi ora i consiglieri regionali in isolamento?

“Sì, diciamo che fondamentalmente si è deciso di revocare la convocazione di domani. Ora ci sono nuove disposizioni ministeriali, c’è un nuovo dpcm che dice che le persone non devono stare a stretto contatto. È evidente che un’assemblea legislativa non metteva in sicurezza rispetto a queste disposizioni. Dalla prossima settimana abbiamo già previsto un iter che ci permetterà di calendarizzare i lavori previsti dall’Assemblea”.

Come saranno organizzati i lavori dell’Assemblea nelle prossime settimane?

“Valuteremo in base all’evoluzione della situazione. La capigruppo valuterà le prossime date di assemblea. Prevedo che nel giro di massimo un paio di settimane si potranno realizzare. Intanto il lavoro in questi giorni avviene attraverso videoconferenza, telefoni, computer”.

EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, Bonaccini, “misure restrittive necessarie”

EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, Bonaccini, "misure restrittive necessarie" Mai “come in questo momento è necessaria un’azione coordinata. È un ottimo strumento anche l’istituzione della videoconferenza quotidiana che vedrà in collegamento tutte le mattine alle 10 il presidente del Consiglio Conte, il capo dipartimento della Protezione civile Borrelli e tutti i presidenti delle Regioni”. Lo dice il governatore dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, parlando in un’intervista a La Stampa dell’emergenza coronavirus. La priorità “è evitare il più possibile la diffusione del contagio – spiega -. Misure restrittive come quelle in atto richiedono un sacrificio da parte di tutti, ma sono necessarie per non ritrovarci in seguito a dover affrontare un’emergenza ancora più complessa”. Bonaccini è “in collegamento quotidiano con Fontana e Zaia, ma anche con i colleghi di altre Regioni. Le ordinanze non sono identiche perché affrontano un grado di emergenza differente. Tuttavia abbiamo compiuto un positivo sforzo di coordinamento, in raccordo col governo, e insieme abbiamo deciso di agire con rapidità. Davanti all’emergenza non c’è destra e sinistra. Con la Sanità lombarda, in particolare, stiamo collaborando attivamente proprio perché il focolaio che ha coinvolto Piacenza è partito da lì, essendoci tra i nostri territori contatti costanti. Sarebbe inimmaginabile non affrontare insieme, in modo cooperativo e solidale, quanto sta capitando”. Il Paese “sta attraversando una situazione inedita, che mette in difficoltà il tessuto produttivo e anche la socialità stessa delle persone. E a queste difficoltà si dovrà certamente dare una risposta nei termini più efficaci”. In Regione “il confronto con le rappresentanze economiche è iniziato solo l’altro ieri. E’ presto per trarre bilanci anche solo provvisori, ma siamo già attivi per misurare l’impatto economico e sociale dell’emergenza”.

ROMAGNA: Lunedì il premier Conte farà tappa a Cesena, Forlì e Faenza

ROMAGNA: Lunedì il premier Conte farà tappa a Cesena, Forlì e Faenza Giuseppe Conte sarà, salvo imprevisti, lunedì in Romagna. Dopo l’atterraggio all’aeroporto di Bologna attorno alle 10.30, il premier è atteso a Cesena alle 12.30 per l’inaugurazione del nuovo stabilimento Orogel. Successivamente Conte sarà a Faenza alle 14 dove visiterà lo stabilimento Caviro. Infine il presidente del Consiglio farà tappa a Forlì al Polo Tecnologico Aeronautico. Teleromagna seguirà passo-passo tutta la giornata.

RIMINI: Sesso e sedute spiritiche contro la malattia, sedicente guaritore rinviato a giudizio

RIMINI: Sesso e sedute spiritiche contro la malattia, sedicente guaritore rinviato a giudizio Avrebbe approfittato delle difficoltà psichiche di una donna di 30 anni, prima per sottrarle del denaro, poi per ottenere delle prestazioni sessuali. È questa l’accusa mossa nei confronti di un riminese di 64 anni che, nell’ottobre 2018, si era presentato alla vittima fingendosi una sorta di guaritore e convincendola a interrompere l’assunzioni dei farmaci prescritti dai sanitari per la sua patologia.  In particolate i ‘rimedi’ adottati dall’uomo consistevano in una dieta a base di agnello e in sedute spiritiche per alleviare le sofferenze. Sedute che prima venivano pagate con denaro e poi con prestazioni sessuali. Le indagini hanno preso il via dopo la denuncia della famiglia che si è rivolta ai carabinieri di Riccione. Per l’uomo è stato chiesto il rinvio a giudizio. L’accusa è di circonvenzione d’incapace e violenza sessuale.

BOLOGNA: La sardina Santori, “al governo ci sono troppi bombaroli”

BOLOGNA: La sardina Santori, "al governo ci sono troppi bombaroli" “Non si pensa al Paese ma a personalismi e convenienze elettorali”

“La prescrizione è un pretesto, la percezione di chi vede da fuori i palazzi della politica è che non si stia inseguendo una linea politica, ma le prossime elezioni. Ci sono tanti bombaroli all’interno ed è un peccato, non tanto per questo governo, ma perché ancora una volta viene messo in secondo piano il governo e il bene del Paese rispetto a personalismi e a convenienze elettorali”. Lo dice Mattia Santori, tra i fondatori delle Sardine, in un’intervista a Repubblica in cui evidenzia: “Noi vogliamo parlare di sistema sanitario, di asili nido, di uguaglianza, non di giochini di Palazzo e di un teatrino della politica che rende le persone sempre più distanti”. Con il premier Conte “siamo in contatto, ma chiaramente osservando l’andamento di questi giorni l’incontro con le Sardine non è certo una priorità. Valuteremo nei prossimi giorni”, dice Santori. L’abrogazione dei decreti sicurezza “è quello che vorremmo, ma non dipenderà solo da Conte. Sono l’emblema di come si costruisce consenso sulla pelle della povera gente. Poi ribadiremo il tema della democrazia digitale, perché tutti noi abbiamo subito l’odio on line”. Sui 5Stelle che oggi scendono in piazza contro i vitalizi, “pensino piuttosto ai decreti sicurezza. Da loro riceviamo solo attacchi, da quando è uscita la foto con Benetton hanno rivelato il terrore che hanno nei nostri confronti, forse l’uscita di Stephen Ogongo dalle sardine romane non è stata casuale”, dichiara Santori. “I tanti delusi del M5S guardano con favore alle Sardine. Ma sarà un processo lungo”. 

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