sport

CALCIO: Il Cesena spegne la luce, la Vis Pesaro rimonta 1-2

CALCIO: Il Cesena spegne la luce, la Vis Pesaro rimonta 1-2 Seconda sconfitta in altrettante gare per il Cesena nel debutto casalingo stagionale in campionato. I bianconeri sono andati al tappeto col punteggio di 1-2. La serata si era già aperta in maniera negativa per gli uomini di Modesto con il rigore fallito da Borello al 16’, poi però Butic ha portato in vantaggio i bianconeri al 33’. Nella ripresa Pavan riordina le idee e cambia qualche elemento trovando il pari su tiro dell’ex Farabegoli deviato da Butic al minuto 70. Nemmeno due giri di lancette e Voltan infila Agliardi in azione solitaria. Cavalluccio che resta in fondo alla classifica insieme a Fano e Ravenna a zero punti.

CALCIO: Vano inarrestabile, il Cesena crolla a Carpi 4-1

CALCIO: Vano inarrestabile, il Cesena crolla a Carpi 4-1 Esordio con sconfitta in Serie C per il Cesena sul campo del Carpi. Allo stadio Cabassi il Cavalluccio incassa un pesante 4-1 maturato in inferiorità numerica. In gol al 19′ Vano che risolve una mischia da calcio d’angolo, poi poco prima del riposo è Borello a riequiibrare il match. Nella ripresa ancora il numero 19 sovrasta Sabato e infila il sorpasso. Il match si chiude di fatto al 68′: Sabato riceve la seconda ammonizione nel fallo da rigore su Hraiech e dal dischetto Jelenic non perdona. Ad arrotondare il risultato ci ha pensato a tempo scaduto Carletti con una stoccata.

CALCIO: Un grande Cesena blocca il Milan, è 0-0 all’Orogel Stadium | FOTO

CALCIO: Un grande Cesena blocca il Milan, è 0-0 all'Orogel Stadium | FOTO Il Cesena si conferma squadra vera e impone al Milan un pari a reti bianche nel vernissage dell’Orogel Stadium al termine di una grande prestazione. La squadra di Modesto interpreta nel migliore dei modi l’amichevole di lusso già nella prima frazione concedendo poco o nulla ai rossoneri: al 3′ Suso su punizione scalda i guanti di Agliardi che non rischia la presa e respinge coi pugni. Ben più pericoloso dalla parte opposta il cross di Borello al quarto d’ora, Cortesi non ci arriva per un soffio. Passano altri quattro minuti e il Cesena va in gol: Valeri riceve palla sulla sinistra e trafigge in diagonale Gigio Donnarumma. Tutto inutile, però, perché il numero 3 del Cesena viene pescato in una posizione di fuorigioco molto dubbia. Il match vive poi una fase di stanca finché al 36′ non è Musacchio a provare a scuotere i rossoneri dal loro torpore: l’azione dell’argentino è dirompente, l’assist è preciso ma Castillejo viene anticipato sul più bello. Nel finale di tempo il Milan ci prova sugli sviluppi di un corner ma la difesa del Cesena è ancora attenta. Nel secondo tempo i rossoneri accentuano la loro pressione, l’ingresso di Paqueta dà maggiore vivacità alla manovra della squadra di Giampaolo che ci prova con un diagonale di Calabria alla mezz’ora e, soprattutto, col colpo di testa del centrocampista brasiliano che trova però sulla sua strada un grande Agliardi due minuti dopo. Nel finale di gara, però, è soprattutto il Cesena a rendersi pericolosissimo col neoentrato Butic: il centravanti croato prima si divora un’occasionissima a tu per tu con Donnarumma, poi colpisce di testa sul cross di Franchini ma non riesce a impensierire il portiere del Milan e della Nazionale. Il match finisce così sullo 0-0 per un Cesena che può a buon diritto festeggiare un risultato di gran prestigio raccogliendo l’ovazione sotto la Curva Mare.

MOTORI: Capolavoro Dovizioso! Marquez beffato sul traguardo, il Gp d’Austria è suo

MOTORI: Capolavoro Dovizioso! Marquez beffato sul traguardo, il Gp d'Austria è suo Solo Andrea Dovizioso poteva farcela, solo il campione forlivese della Ducati poteva permettersi di infliggere a Marc Marquez la più cocente delle sconfitte in un circuito che resta tabù per il fuoriclasse della Honda. Al Red Bull Ring i due grandi contendenti per il titolo mondiale hanno dato letteralmente spettacolo slacciandosi dal resto della compagnia dopo i primi giri di approccio, quelli in cui anche Fabio Quartararo sembrava in grado di sostenere il loro ritmo indiavolato. Così non è, però, col francese che dovrà accontentarsi di un terzo gradino del podio ottenuto ai danni di un comunque positivo Valentino Rossi: Dovi tiene il passo di Marquez, lo supera a nove giri dal termine ma viene prima marcato a vista e poi rispedito al mittente dal leader del Mondiale. Si arriva così all’ultimo giro, vissuto col cuore in gola: Marquez è davanti ma all’ultima curva riceve il sorpasso fatale di DesmoDovi che poi sfrutta tutta la potenza della sua Rossa per tenere botta nel rettilineo finale e conquistare la vittoria nel Gran Premio d’Austria. Un successo che riaccende un barlume di speranza per il titolo mondiale anche se il vantaggio di Marquez su Dovi resta imperiale: +58 per l’iberico rispetto al romagnolo. “Mi sono lasciato guidare dall’istinto – le parole di Andrea a caldo – ho usato un pizzico di follia consapevole del fatto cher se mi fosse andato male quel sorpasso sarei comunque arrivato secondo”.

MOTORI: Marco Melandri annuncia il ritiro, “Tutte le favole hanno una fine”

MOTORI: Marco Melandri annuncia il ritiro, "Tutte le favole hanno una fine" La carriera di Marco Melandri è arrivata all’epilogo: a darne l’annuncio è stato proprio il quasi 37enne pilota ravennate che in questa stagione aveva completato il passaggio dalla Ducati alla Yamaha senza però riuscire a trovare la giusta confidenza con la moto giapponese nel mondiale di Superbike: “Tutte le favole hanno una fine – ha spiegato “Macio” – e non voglio ostinarmi ad andare avanti se non sento più il sacro fuoco dell’ambizione dentro di me. Ho trovato il coraggio di dare basta e credo che sia la scelta giusta”. Al momento dunque è esclusa l’ipotesi di una possibile ripartenza lontana dai riflettori della Sbk, magari in MotoAmerica: “Ho avuto questa possibilità in passato ma ora – ha concluso Melandri – mi sento di escluderlo”.

CALCIO: Valeri continua col Cesena, contratto biennale

CALCIO: Valeri continua col Cesena, contratto biennale Con la coppia gol Ricciardo e Alessandro messa alla porta dal nuovo allenatore Francesco Modesto, è stato invece rinnovato il contratto con un biennale di Emanuele Valeri. Il terzino sinistro vestirà il bianconero fino al 30 giugno 2021 ma il contratto sarà depositato solo il primo luglio, giorno dell’apertura della sessione estiva di calciomercato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi