CESENA: L’Asp Vallesavio chiude l’accoglienza agli stranieri. Il Comune se ne lava le mani | VIDEO

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CESENA: L’Asp Vallesavio chiude l’accoglienza agli stranieri. Il Comune se ne lava le mani | VIDEO “I servizi sociali non c’entrano più con il sistema di prima accoglienza degli stranieri”.  Così l’assessore Benedetti sul ruolo del comune nella scelta dell’Asp Vallesavio di non gestire più l’accoglienza dei migrati a Cesena. A pesare sulla decisione il nuovo bando della prefettura, figlio del decreto Salvini, che prevede un netto taglio dei costi di gestione delle strutture e  che non si occupa più di tutto ciò che concerne l’integrazione degli stranieri in Italia, dai corsi di italiano fino ai tirocini lavorativi.   I dirigenti dell’Asp hanno incontrato il comune nei mesi scorsi mostrando le loro difficoltà e chiedendo all’amministrazione di farsi da tramite tra l’ente e la prefettura per negoziare un accordo. Trattativa che, se c’è stata, non ha portato alcun risultato. Il 31 marzo, data di scadenza del bando, verrà quindi smantellato il centro di accoglienza, che a Cesena ospita attualmente 110 persone. Queste andranno quindi in affidamento ad altre strutture del territorio che si sono aggiudicate la gara. Centri che probabilmente saranno gestiti in gran parte da privati e che non prevederanno alcuna forma di assistenza o di integrazione che non riguardi la mera sopravvivenza delle persone in attesa di poter ricevere, se e quando, un permesso di soggiorno che gli dia la possibilità di inserirsi nella nostra società

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