CESENA: Trevi, il tribunale ammette la richiesta di concordato della finanziaria di famiglia

Economia
CESENA: Trevi, il tribunale ammette la richiesta di concordato della finanziaria di famiglia Il Tribunale di Forlì ha ammesso la richiesta di concordato preventivo con prosecuzione dell'attività presentata da Trevi Holding SE (società europea), finanziaria attraverso la quale la famiglia Trevisani controlla il 32% delle azioni di Trevifin, alla quale fanno capo tutte le attività del Gruppo Trevi. Come riporta il Resto del Carlino, la mossa giudiziaria blocca le eventuali azioni dei creditori nei confronti della società della famiglia Trevisani fino al 16 agosto, termine per la presentazione di una proposta definitiva di concordato preventivo o di una domanda di omologa di accordi di ristrutturazione del debito. Il decreto contiene inoltre una serie di prescrizioni, tra cui il deposito ogni mese della situazione finanziaria aggiornata dell'impresa e il divieto di compiere atti di straordinaria amministrazione, se non autorizzati dal tribunale. Le azioni derivano dal forte indebitamento della Trevifin, che ha superato 700 milioni di euro, dalla necessità di procedere a un aumento di capitale da 400 milioni (deliberato nel dicembre scorso) e dal fatto che la famiglia Trevisani non dispone di tutte le risorse necessarie a far fronte alla sua quota parte (controlla il 32% delle azioni), per cui rischia di perdere il ruolo di socio di riferimento a favore dei fondi Fsi Investimenti (Cdp) e Polaris Capital.

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