EMILIA-ROMAGNA: Calano gli stranieri residenti in Regione | VIDEO

Attualità
EMILIA-ROMAGNA: Calano gli stranieri residenti in Regione | VIDEO Per il secondo anno consecutivo, cala il numero degli stranieri residenti in Emilia-Romagna: circa 3.600 in meno all’anno. Con oltre 531 mila residenti di altra nazionalità presenti a gennaio 2017 (531.028), la regione si conferma comunque quella con la più alta incidenza di cittadini provenienti da Paesi stranieri rispetto al totale della popolazione residente; l’11,9%. Segue la Lombardia, che si assesta all’11,4% a fronte del dato nazionale medio dell’8,3%. I dati arrivano dall’Osservatorio regionale sul fenomeno migratorio  “Cittadini stranieri in Emilia-Romagna. Residenti e dinamiche demografiche” che delinea, sul piano demografico, una regione in cui oltre un cittadino su dieci è straniero. La presenza maggiore si rileva a Piacenza (14%), seguita da Parma (13,5%), Modena (12,9%) e Reggio Emilia (12,3%). A Ravenna l’incidenza dei residenti stranieri è del 12,1%  , poco dopo c’è  Bologna con l’11,7%, e agli ultimi posti si trovano le province di Rimini (10,8%), Forlì-Cesena (10,5%) e Ferrara (8,7%). Aumentano anche coloro che hanno acquisito la cittadinanza italiana: oltre 25.200 nel 2016 (erano 1.153 nel 2002). I Paesi di origine sono 170, con in testa i rumeni con circa 89 mila residenti (16,7% del totale delle presenze straniere), seguiti da marocchini (11,6%), albanesi(11,0%), ucraini (6,1%), cinesi e moldavi (entrambi al 5,5%). Dai dati del Rapporto emerge che gli stranieri residenti in regione hanno un’età media inferiore ai 34 anni, mentre quella degli italiani è di 47.   

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