EMILIA-ROMAGNA: Embargo Russo, bruciati 68 milioni nel 2018 | VIDEO

Economia
EMILIA-ROMAGNA: Embargo Russo, bruciati 68 milioni nel 2018 | VIDEO 68 milioni di euro. Tanto è costato all’Emilia-Romagna nel solo 2018 l’embargo della Russia sui prodotti agroalimentari. 300 milioni se si considera tutto il periodo dall’inizio del blocco ad oggi. Questi i dati diffusi da confagricoltura che rivelano come l’Emilia-Romagna sia la regione in assoluto più danneggiata d’Italia dall’interruzione del commercio con la Russia. La storia ha inizio nel 2014 quando Vladimir Putin decise di attuare l’embargo su tutti i paesi dell’Unione Europea per vendicarsi dei provvedimenti presi contro di lui nel corso della crisi ucraina. Il risultato è stato l’azzeramento della spedizione dei prodotti agroalimentari made in Italy in Russia che, per molto tempo, era stato uno dei mercati esteri più importanti per il nostro paese. Alle perdite dirette si sono poi sommate quelle relative ai danni di immagine e di mercato provocate dalla diffusione sul mercato russo di prodotti di imitazione che nulla hanno a che fare con il Made in Italy. Risultato, oltre un miliardo di euro persi dall’inizio dell’embargo. E sono tanti anche i soldi volati via nella nostra regione, come evidenziano i dati Istat che raccontano di come l’Emilia-Romagna nel 2013 avesse un volume d’affari con la Russia di circa 140 milioni e che in 5 anni si sia praticamente dimezzato. “Ci vuole una politica comunitaria forte in modo tale da far cessare l’embargo – scrivono da Confagricoltura appellandosi all’Unione Europea – Una sfida che non si preannuncia affatto facile. Soprattutto perché dall’altra parte c’è un osso duro come Vladimir Putin, che ha già annunciato che il blocco durerà ancora per tutto il 2019.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi